Campli

Centro di collina sorto nella remota antichità, rurale per tradizione ma proiettato con slancio anche nelle attività industriali, commerciali e turistiche; l'esperta manualità dei suoi artigiani, educata dai precetti degli anziani vasai, dà forma a brocche, giare e vasi di impeccabile fattura. La comunità dei camplesi, che presenta un indice di vecchiaia di poco superiore ai normali valori, è distribuita, oltre che nel capoluogo comunale, in un gran numero di località (Battaglia, Campovalano, Cesena, Gagliano, Garrufo, Guazzano, Molviano, Nocella, Pagannoni Alto, Paterno, Piancarani, Roiano, Sant'Onofrio e Villa Camera); la vivace espansione edilizia, inoltre, ha determinato lo sviluppo di pulviscolari insediamenti che, dilagando nello spazio rurale, hanno assunto gli assi stradali come necessario supporto per una localizzazione funzionale. Nel territorio comunale, solcato trasversalmente dal corso del torrente Fiumicino, i tratti tipici dell'impervia montagna convivono con quelli dell'alta, media e bassa collina, determinando una notevole varietà di condizioni climatiche, di vegetazione e di relazioni tra uomo e ambiente naturale.

Storia

La presenza dell'uomo nella zona è attestata fin dall'età del bronzo finale ed è probabile che il nucleo abitato esistente in epoca preromana si sia trasformato in seguito in un municipio romano -lo farebbero supporre i resti di un monumento in onore di Cesare-. Il borgo medievale cominciò a crescere di importanza alla fine del secolo IX e raggiunse il culmine dello splendore fra XIV e XV secolo; nel 1530 fu assegnato in dote a Margherita d'Austria, che, sposando Ottavio Farnese, lo trasmise alla famiglia di questi, a cui rimase fino all'estinzione del casato (1734). Nel centro storico, che conserva una chiara impronta medievale, spiccano la collegiata di Santa Maria in Platea (XIV secolo), la chiesa trecentesca di San Francesco e palazzo Farnese, attualmente sede comunale. Nell'amena piana di Campovalano si estende un'antichissima necropoli su cui veglia la suggestiva chiesa romanica di San Pietro, fondata nell'VIII secolo e ricostruita nel Duecento.

Come arrivare

AUTO: Il principale tracciato viario del comprensorio si stacca dalla strada statale n. 81 Piceno-Aprutina e raggiunge l'abitato a 3 chilometri di distanza da quella fondamentale arteria, biforcandosi 7 km a est: dal bivio si diparte un tracciato diritto e scorrevole che volge verso il fondovalle del fiume Salinello ed uno molto più angusto e tortuoso -la statale n. 262- che punta verso il comune costiero di Giulianova. TRENO: l'abitato è ben collegato con la stazione, posta sulla linea ferroviaria Teramo-Giulianova che dista 11 chilometri; AEREO: L'aerostazione intercontinentale di Roma/Fiumicino dista 210 km.

Monumenti

Palazzo del Comune o del Parlamento, detto anche Palazzo Farnese Chiesa di San Francesco Parrocchiale dei Santi Mariano e Giacomo (a Nocella) Collegiata di Santa Maria in Platea Chiesa di San Pietro (a Campovalano) Chiesa di San Giovanni (a Castelnuovo) Chiesa di San Paolo, con la Scala Santa

Musei

Museo Archeologico Nazionale

Percorsi

Pedalare in Val Vibrata

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Al confine tra Marche ed Abruzzo, tra uliveti secolari e vedute panoramiche

<p>Il percorso nella valle che unisce <strong>Teramo</strong> ad <strong>Ascoli Piceno,</strong> sul confine tra Marche e Abruzzo, è molto impegnativo ma, in termini di tempo ed energie, ripaga ampiamente con splendide vedute panoramiche....

Nazione: IT

Regione: Abruzzo

Provincia: Teramo

Indirizzo: Via V. Emanuele II, 9

Telefono: +39086156011

Fax: +390861569916

Altitudine (min/max): 97/1718

Superfice (Kmq): 74.00

Popolazione: 7522

Nome abitanti: camplesi

Densità (ab. per Kmq): 102

Frazioni: Battaglia, Campovalano, Castelnuovo, Cesenà, Floriano, Gagliano, Garrufo, Guazzano, Molviano, Nocella, Pagannoni, Paterno, Piancarani, Roiano, Sant'Onofrio, Villa Camera

Comuni limitrofi: Bellante, Civitella del Tronto, Sant'Omero, Teramo, Torricella Sicura, Valle Castellana

Classe climatica: D

Classe sismica: 3

Santo patrono: San Pancrazio

Giorno festivo: 10 maggio