Civitella del Tronto

Centro medievale situato su di un colle, sorvegliato dalle mura di una storica fortezza; alle tradizionali produzioni agricole si sono aggiunte e sostituite alcune iniziative industriali, germogliate sull'artigianato preesistente, che convivono con una spiccata vocazione turistica. Nell'ambito del comprensorio le sedi umane sono diffuse e decentrate: una larga fetta della comunità dei civitellesi, il cui indice di vecchiaia è piuttosto elevato, risiede in case sparse e in svariati aggregati urbani elementari (Bivio Risteccio, Carosi, Collevirtù, Favale, Fucignano, Le Casette, Lucignano, Pagliericcio, Piano Risteccio, Rocca Ceppino, Rocca Ischiano, Santa Reparata, Sant'Eurosia e Valle Sant'Angelo); l'incremento dell'insediamento sparso si è accompagnato alla crescita del capoluogo comunale e delle altre località (Borrano, Cerqueto, Collebigliano, Cornacchiano, Gabbiano, Garrufo, Palazzesi, Piano San Pietro, Ponzano, Ripe, Rocca San Nicola, Rocche di Civitella, Sant'Andrea, Villa Lempa e Villa Passo). L'abitato, adagiato su un'altura dai fianchi molto ripidi, domina realtà naturali contrastanti: ad oriente le morbide pieghe di una dorsale collinare; ad occidente gli aguzzi contrafforti dei Monti della Laga, incisi da una miriade di grotte fra cui spicca quella di Sant'Angelo -uno squarcio profondo, aperto sulle viscere di una delle due montagne che fiancheggiano le selvagge gole del fiume Salinello-. Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, raffigura un castello munito di cinque torri; contiene inoltre il motto CIVITELLA CIVITAS FIDELISSIMA.

Storia

I reperti affiorati in località Ripe di Civitella documentano l'esistenza di stanziamenti paleolitici e neolitici. L'origine dell'attuale abitato è alto-medievale e le prime notizie certe che lo riguardano risalgono all'epoca normanna, quando il castello locale fu venduto al vescovo di Ascoli e fu teatro diun memorabile scontro; molti altri ne seguirono: l'imponente struttura, dotata di una notevole importanza strategica, fu assediata nel 1225, nel 1557, nel 1798, nel 1805 e da ultimo nel 1861: in quel cruciale frangente essa resistette, come ultimo avamposto del potere dei Borboni, ben oltre la resa di Gaeta (LT). L'imponente fortezza, tra le più grandi d'Italia, che caratterizza in modo inconfondibile l'immagine del borgo, fu costruita intorno al Mille e potenziata nel XV secolo; si estende per circa mezzo chilometro sul crinale di un colle ed è stata fatta oggetto di recente di un ottimo restauro. Impreziosiscono l'abitato e il suo circondario le chiese di Santa Maria dei Lumi, di S. Francesco e di S. Lorenzo.

Come arrivare

AUTO: elemento di raccordo fra i due sistemi di comunicazione è la strada statale n. 81 Piceno-Aprutina, che collega Ascoli Piceno con Casoli nel Chietino attraversando longitudinalmente tutta la fascia pedemontana adriatica dell'Abruzzo. Il centro dista 19 km dal casello di Maltignano del raccordo Ascoli Piceno-Porto d'Ascoli dell'autostrada A14 TRENO: il centro dista 19 km anche dalla stazione ubicata sulla linea ferroviaria Teramo-Giulianova; NAVE: il centro dista 35 km dal porto turistico e commerciale di San Benedetto del Tronto (AP). AEREO: Meno agevoli i collegamenti con l'aeroporto "Pasquale Liberi", che dista 77 km, con l'aerostazione di Roma/Fiumicino e con l'importante scalo marittimo di Civitavecchia (RM), distanti rispettivamente 216 e 268 km.

Monumenti

Fortezza Monumento marmoreo a Matteo Wade (in Largo Pietro Rosati, realizzato dagli scultori Bernardo Tacca e Tito Angelici) Convento e il Santuario di Santa Maria dei Lumi Chiesetta di Santa Maria degli Angeli, detta della Scopa Chiesa di San Lorenzo Chiesa di San Francesco

Musei

Museo Storico delle Armi

Eventi

AGOSTO - A la Corte de lo Governatore

Percorsi

Pedalare in Val Vibrata

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Al confine tra Marche ed Abruzzo, tra uliveti secolari e vedute panoramiche

<p>Il percorso nella valle che unisce <strong>Teramo</strong> ad <strong>Ascoli Piceno,</strong> sul confine tra Marche e Abruzzo, è molto impegnativo ma, in termini di tempo ed energie, ripaga ampiamente con splendide vedute panoramiche....

Nazione: IT

Regione: Abruzzo

Provincia: Teramo

Indirizzo: Corso Mazzini, 34

Telefono: +390861918321

Fax: +390861918324

Altitudine (min/max): 136/1814

Superfice (Kmq): 78.00

Popolazione: 5442

Nome abitanti: civitellesi

Densità (ab. per Kmq): 70

Frazioni: Borrano, Cerqueto, Collebigliano, Cornacchiano, Favale, Fucignano, Gabbiano, Lucignano, Piano Risteccio, Piano San Pietro, Ponzano, Ripe, Rocche, Sant'Andrea, Santa Reparata, Sant'Eurosia, Villa Lempa, Villa Passo

Comuni limitrofi: Ascoli Piceno (AP), Campli, Folignano (AP), Sant'Egidio alla Vibrata, Sant'Omero, Valle Castellana

Classe climatica: E

Classe sismica: 3

Santo patrono: Sant'Ubaldo

Giorno festivo: 16 maggio