A nord di Vicenza, lungo la Via Romea Strata

Dalle porte di Schio alla città del Palladio, tra natura e spiritualità

La Romea Strata è un'antica via di Pellegrinaggio percorsa nei secoli da fedeli desiderosi di arrivare a Roma per poi proseguire verso Gerusalemme.

Una delle tappe del cammino - quella che vi proponiamo - parte dal paese di Torrebelvicino e arriva a Vicenza, attraverso un vero percorso spirituale, che mette in comunicazione tutti i santuari e le chiese dei paesi del nord vicentino fino in centro città.
Si parte dai piedi delle Piccole Dolomiti e si arriva nel centro storico del capoluogo berico, la città del Palladio per antonomasia.

La religiosità dell'itinerario è evidente e percepibile proprio perché si attraversano le parrocchie che ancora oggi vivono della loro ritualità. 

Descrizione tecnica
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche perché quasi completamente in piano: è ben indicato e i tratti sono intuitivi. Non ci sono molte fontanelle lungo il percorso, però, attraversando diversi paesi, sono sempre a disposizione bar o piccole botteghe dove poter acquistare qualcosa da mangiare e da bere.

A volte il percorso passa lungo qualche strada secondaria, senza pista ciclabile o marciapiede, per cui è necessario prestare attenzione. Il traffico è comunque limitato.

Dove parcheggiare
Pievebelvicino è raggiungibile anche in bus da Vicenza. Non ci sono problemi di parcheggi.

Periodo consigliato
Primavera e autunno sono le stagioni più indicate perché le temperature miti permettono di procedere tranquillamente lungo l'itinerario.

Punti d'interesse

SCHIO
SCHIO

Circondata da un anfiteatro collinare e prealpino di forte suggestione, la città ha origini molto antiche ed ebbe il suo periodo di grande sviluppo durante il dominio della Serenissima, quando divenne il principale centro di produzione laniera. La vocazione industriale ha lasciato in eredità preziose testimonianze d’archeologia industriale e i molti lanifici presenti in città oggi sono diventati veri monumenti. Non mancano poi le attrazioni storico-artistiche, come Palazzo Maddalena o il Giardino Jacquard (1859), così come gli edifici religiosi: dal bel Duomo dalle forme neoclassiche all’antica Chiesa di San Francesco (1424), dall’eclettica Chiesa di Sant’Antonio alla Chiesetta di Santa Maria in Valle, minuscolo oratorio del ‘500 un tempo cappella votiva.

VICENZA - Centro storico
VICENZA - Centro storico

Delimitata prima dalle mura medioevali, poi da quelle scaligere e infine dalle fortificazioni veneziane, il centro storico della città veneta racchiude il meglio del suo maestoso patrimonio artistico, entrato a far parte del Patrimonio Universale dell'Umanità UNESCO dal 1994. Vicenza deve la sua notorietà e bellezza architettonica al genio di Andrea Palladio, che ha lasciato segni evidenti della sua arte tardo rinascimentale in ogni angolo della città (non a caso è soprannominata "la città del Palladio"). Il centro storico è ricco di monumenti, eleganti palazzi e chiese che testimoniano i diversi momenti storico-artistici della storia cittadina. Fra questi: la Cattedrale di Santa Maria Annunciata (XIII secolo), il Santuario di Santa Corona (dove è sepolto Palladio), il Tempio di San Lorenzo, la Basilica Palladiana, la Loggia del Capitaniato, Palazzo Chiericati (sede del Museo Civico e della Pinacoteca), Palazzo Barbaran da Porto (sede del Museo Palladiano) e Palazzo Valmarana. Di particolare pregio è anche il Teatro Olimpico (il teatro coperto in muratura più antico del mondo, datato 1585). Parco Querini è poi il principale polmone verde di Vicenza, molto frequentato dagli abitanti.

ARCO DELLE SCALETTE
ARCO DELLE SCALETTE

Collocato al margine sud orientale del centro storico di Vicenza, questo arco trionfale costituisce l’inizio di quella che fino al XVIII secolo era la principale via di accesso, tramite la lunga gradinata delle “scalette”, al Santuario della Madonna di Monte Berico. Anche se fu costruito nel 1595 - quindici anni dopo la morte di Palladio - si ritiene che alla base dell’opera ci sia proprio un disegno del famoso architetto, elaborato nel biennio 1574-76 all’interno di un piano più generale per il percorso di ascesa al colle. La struttura a fornice unico riprende lo stile degli archi romani, in cima si trovano alle estremità le due statue dei santi protettori Leonzio e Capoforo e al centro quella del Leone veneziano. Il monumento è stato quasi completamente ricostruito, utilizzando il più possibile il materiale originario, a seguito dei danni subiti durante un’incursione aerea nel 1944.

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su A nord di Vicenza, lungo la Via Romea Strata. Scrivi tu il primo commento su A nord di Vicenza, lungo la Via Romea Strata

Dati tecnici

Comune di partenza: Torrebelvicino

Partenza: Torrebelvicino

Comune di arrivo: Vicenza

Arrivo: Vicenza

Lunghezza(km.): 33

Difficoltà: Escursionistico

subdetails.tpl

Motivazioni: Storia

Disciplina: Trekking

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 153

Dislivello in discesa (m): 333

Punto più alto (m): 249

Punto più basso (m): 34

Durata (h): 7

Comuni attraversati

Malo (VI)
Vicenza (VI)
Vicenza (VI)

Vicenza, il cui nome antico è Vicetia, in seguito ad un grandioso sviluppo industriale, è una...

Torrebelvicino (VI)
Torrebelvicino (VI)

Centro montano, di origine antica, con un’economia basata principalmente sulle attività agricole...

Schio (VI)
Schio (VI)

Città per risoluzione dell’imperatore d’Austria, datata 1817 (poi confermata con Decreto...

Costabissara (VI)
Costabissara (VI)

Centro di pianura, con origini risalenti all’epoca preistorica, ha una struttura produttiva...

San Vito di Leguzzano (VI)
San Vito di Leguzzano (VI)

Centro collinare, di origini antichissime, che basa la sua economia prevalentemente sulle...

Isola Vicentina (VI)
Isola Vicentina (VI)

Centro di pianura, di origine romana, con una struttura produttiva imperniata prevalentemente...