Alla vetta di Serra Dolcedorme, la "Regina del Sud"

Escursione sulla montagna più alta della Calabria, nel Parco del Pollino

Serra Dolcedorme deve il nome al suo profilo, che visto da nord ricorda quello di una donna distesa.

E' una montagna tra le più "impegnative" del Parco del Pollino. Per arrivarci ci si immerge all'inizio nelle atmosfere selvagge di Serra Pollinello e poi, arrivati alla Sella, comincia la salita alla vetta: qui si gode degli splendidi panorami che si affacciano verso altre vette del Massiccio del Pollino e i grandi pianori ai suoi piedi, fino agli orizzonti sconfinati verso sud.

La discesa avviene lungo il crinale nord, alla scoperta di monumentali pini loricati.

Descrizione tecnica:
Si prende il sentiero che da Colle Impiso porta a Vacquarro: da qui si segue la pista forestale per Gaudolino. Lungo il sentiero della via classica al Monte Pollino, arrivati alla dolina, si prende il sentiero per la cresta del Pollinello, superata la quale si costeggia il Pollino tenendosi al limite della faggeta e seguendo sentieri di animali. Si giunge alla Sella Dolcedorme e si prende il sentiero che sale lungo la dorsale fino alla cima del Dolcedorme.

Si torna indietro, prendendo sulla destra un sentiero che segue la linea del crinale nord. Si attraversano i Piani di Pollino per raggiungere la pista forestale che riporta a Vacquarro.

Consigli tecnici:
Sono presenti tre fonti di acqua: Spezzavummula, Fonte di Gaudolino, Fonte Rummo.

Sulla cresta del Dolcedorme si incontrano spesso nuvole e vento, è perciò indispensabile avere la giacca a vento. Consigliati anche d'estate un pile leggero, guanti e cappellino.
Bastoncini da trekking per aiutarsi nella salita. Scarpe da trekking alte (evitare le scarpe da ginnastica).

Dove parcheggiare:
A Colle Impiso (località situata tra Piano Visitone e Piano Ruggio).

Periodo consigliato:
Da Giugno ad Ottobre

Punti d'interesse

MONTE POLLINO
MONTE POLLINO

Con i suoi 2.248 metri, è una delle cime più alte del Sud Italia, la seconda in Calabria. Il monte dà il nome al massiccio cui appartiene e all’intero omonimo Parco Nazionale. E’ noto per il fenomeno della glaciazione, i cui residui sono presenti ancora oggi, e per i nevai stagionali. La sua cima panoramica è semispoglia, ricca di rocce calcaree e di doline.

CRESTA DEL POLLINELLO
CRESTA DEL POLLINELLO

Si tratta di uno sperone roccioso alto 1820 metri, prolungamento della cresta sud-ovest del Monte Pollino. Dal versante sud appare come un’imponente piramide rocciosa, selvaggia ed impervia, molto frequentata dagli amanti del trekking montano. Dalla vetta si scorge uno splendido panorama sulla Calabria, verso la Piana di Sibari e sui costoni rocciosi del Dolcedorme. Le sue pareti meridionali sono popolate da monumentali pini loricati, il simbolo del Parco Nazionale del Pollino.

PIANO VISITONE
PIANO VISITONE

E’ una grande distesa verde nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, un pianoro immerso nella natura a 1400 mt. di altitudine. E’ un luogo molto adatto ai bambini, che in estate come in inverno possono praticare attività divertenti, come passeggiate e ciaspolate. In autunno, il pianoro si tinge di colori brillanti, grazie al rosso degli aceri, il giallo dei faggi ed il verde dei prati. La strada sterrata che porta a Visitone dalla frazione di Prastio è utilizzata in primavera durante i festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola, con un antico rito arboreo pagano (presente in vari paesi del Pollino calabro-lucano) che celebra il "matrimonio" tra faggio e abete bianco. Lungo la strada sterrata si incrocia una piccola cappella costruita in onore del santo patrono.

SERRA DOLCEDORME
SERRA DOLCEDORME

Con i suoi 2.267 metri, è la montagna più alta della Calabria e dell'intero arco appenninico meridionale, compresa all’interno del massiccio del Pollino, di cui rappresenta una delle cime più impegnative da conquistare. Presenta un versante meridionale molto ripido, caratterizzato da una parete imponente, mentre il versante che si estende in Basilicata racchiude la conca della Fossa del Lupo, uno dei circhi glaciali più imponenti del massiccio, alla cui base si estende il vasto altopiano dei Piani del Pollino. Serra Dolcedorme è coperto in gran parte da alberi di faggio. Altra pianta presente è naturalmente il Pino Loricato, con diversi esemplari secolari e solitari di notevole fascino posti sul crinale nord.

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Alla vetta di Serra Dolcedorme, la "Regina del Sud". Scrivi tu il primo commento su Alla vetta di Serra Dolcedorme, la "Regina del Sud"

Dati tecnici

Comune di partenza: Viggianello

Partenza: Colle Impiso

Comune di arrivo: Viggianello

Arrivo: Colle Impiso

Lunghezza(km.): 18

Difficoltà: Escursionisti Esperti

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 780

Dislivello in discesa (m): 780

Punto più alto (m): 2267

Punto più basso (m): 1500

Durata (h): 8