Alta Via dei Giganti - Tappa #4

L'Alta Via n.1, denominata ALTA VIA DEI GIGANTI, è un itinerario escursionistico dallo scenario incomparabile: si sviluppa infatti ai piedi dei massicci più elevati d’Europa, quali il Monte Rosa, il Cervino e il Monte Bianco. Questo itinerario offre, accanto ai superbi esempi di architettura naturale delle Alpi, impareggiabili testimonianze di architettura rurale, strettamente legata alla vita degli alpeggi.

Tracciata lungo la sinistra orografica della Dora Baltea, l’Alta Via n.1 è percorribile da chiunque poiché si snoda lungo sentieri ben tracciati e interamente segnalati. Si sviluppa in 17 tappe giornaliere, da Donnas Courmayeur (richiedono in media 3/5 ore di cammino ciascuna) mettendo a disposizione dell’escursionista punti di sosta e ristoro per ogni necessità.

L’elevato valore naturalistico di questi ambienti e le alte e celebri montagne, cariche di storia e di imprese, che ne fungono da superba cornice, offrono un quadro d’altri tempi che l’escursionista dovrà semplicemente ammirare ed apprezzare.

4° TAPPARifugio della Barma - Niel (14,5 km)

Descrizione tecnica:

Dal Rifugio della Barma si percorre il tracciato a ritroso verso valle, fino ad un bivio dove si prosegue a destra lungo uno scorrevole traverso che, superati due colli minori, conduce agli alpeggi di Pierre Blanche e Marmontana.

Si oltrepassa il Colle Marmontana (2.358 m.) entrando nel selvaggio vallone di Tourison, dove il sentiero scende ripido a tornanti verso la piana del Lago Chiaro (Leikier). Superato il lago, si percorre verso valle il sentiero principale fino all’alpeggio di Mianda, dove si svolta a destra per risalire nuovamente in direzione del suggestivo varco roccioso denominato “Crenna dou Leui” (2.340 m.) Superata la ripida cresta, si perde velocemente quota fino alla pietraia sottostante da cui parte un lungo saliscendi, tra laghetti e rocce montonate. Dopo un lungo traverso si torna a guadagnare quota per raggiungere il Colle della Vecchia (2.185 m.), da dove, volendo, si raggiunge in territorio piemontese l’omonimo rifugio.

Da qui comincia la discesa verso Niel. Dopo un tratto scavato in roccia, si tiene la destra ad un bivio del sentiero e si prosegue in quota fino a raggiungere il crinale e addentrarsi nella vegetazione dell’ombroso versante che porta all’alpeggio di Grignatz Desot (1.823 m.). Si tiene ancora la destra ad un bivio e, attraversato un torrente, si risale una scala in ferro, procedendo fino alle case di Kocia. Il sentiero conduce in un fitto bosco di conifere, attraversa un ponte in legno e, dopo un’ultima rampa, porta all’insediamento walser di Niel.

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Punti d'interesse

COLLE DI MARMONTANA
COLLE DI MARMONTANA

Piccolo colle posto a 2.348 m. sotto l'omonima cima: si trova in una bellissima zona solitaria e poco frequentata dal turismo di massa, nella bassa valle di Gressoney al limite del Parco Naturale del Monte Mars. E’ un territorio caratterizzato da molti alpeggi e meta di diverse escursioni panoramiche.

COLLE DELLA VECCHIA
COLLE DELLA VECCHIA

Valico alpino delle Alpi Biellesi posto a quota 2.185 m., collega Piedicavallo, in Valle del Cervo (BI), con Gaby e la Valle del Lys (AO). La mulattiera che attraversa il colle fu completata nel 1877 e all’epoca rappresentò una risorsa importante per agevolare il collegamento tra due zone montane popolose e che avevano intensi legami commerciali. Il nome del colle pare derivi da un’antica leggenda, che narra di una fanciulla che, dopo aver saputo dell'uccisione del proprio promesso sposo, si rifugiò nei pressi del lago sotto il valico vivendo fino a tarda età in compagnia di un orso. Un’incisione su un grosso masso nei pressi del colle ricorda ancora oggi la sua storia.

NIEL - LA COMUNITÀ WALSER
NIEL - LA COMUNITÀ WALSER

Con il termine Walser (contrazione della parola tedesca Walliser), si indicano le popolazioni che, tra il X e XIII secolo, abbandonarono il Vallese (Svizzera) per creare insediamenti permanenti lungo tutte le Alpi. Le colonie in territorio italiano si stanziarono principalmente tra il Piemonte e la Valle d’Aosta, grosso modo attorno al massiccio del Monte Rosa. La valle di Gressoney conserva importanti testimonianze di queste antiche comunità e, in particolare, il villaggio di Niel (frazione del comune di Gaby) che fu fondato dai Walser e ancora oggi custodisce tracce della lingua originaria ormai perduta. È un piccolo gruppo di case, assai raccolte, che sorge su un poggio morenico a 1535 metri di altitudine. Abitato per secoli da abili coloni, oggi Niel si popola soprattutto d’estate, attraendo numerosi escursionisti di passaggio lungo i numerosi percorsi alpini del territorio.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Fontainemore

Partenza: Rifugio della Barma

Comune di arrivo: Gaby

Arrivo: Niel

Lunghezza(km.): 15

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Vie brevi - Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 1311

Dislivello in discesa (m): 1802

Punto più alto (m): 2328

Punto più basso (m): 1521

Durata (h): 6