Alta Via dei Monti Liguri in Trekking - Tappa #16

AVML Tappa 16: Da Colla di San Giacomo a Colle di Cadibona

L'Alta Via dei Monti Liguri è un percorso di "confine", che separa la costa mediterranea dall'entroterra selvaggio, tra mare e cielo, Alpi ed Appennini. Come un'autostrada verde attraversa tutta la Liguria, per un totale di 440 km lungo crinali soleggiati, praterie erbose e boschi ombrosi.

Chi si avventura per l'Alta Via dei Monti Liguri a piedi può godere di punti panoramici affascinanti, da cui lo sguardo può spaziare fino alla Corsica, il Monviso e il Monte Rosa, ma notevole è anche il patrimonio storico e culturale, tra linee di fortificazioni e splendidi borghi che meritano di essere visitati.

Il segnavia rosso-bianco-rosso con la sigla AV identifica l'itinerario da seguire lungo tutto il percorso, che non presenta particolari difficoltà e può essere tranquillamente affrontato durante tutto l'anno da escursionisti medi. Inoltre, l'Alta Via dei Monti Liguri è circondata da una rete di sentieri e mulattiere ed incrocia tutte le varianti di valico, permettendo di spezzare l'itinerario a proprio piacimento.

Lungo le 43 tappe dell'itinerario trekking sono presenti numerose strutture ricettive appartenenti all'Associazione Ospitalità Alta Via dei Monti Liguri, dove dormire, mangiare, ottenere riparo in caso di condizioni climatiche avverse e modificare le tappe secondo le proprie necessità e capacità.
E' attivo un servizio di assistenza h24 al numero +39 3381629347.
Su www.altaviainfoh24.com (cui vanno i credits per il tracciato gpx dell'Alta Via dei Monti Liguri qui pubblicato) è possibile acquistare la guida ufficiale del percorso.

16° TAPPA: Colla di San Giacomo - Colle di Cadibona (14,2 km) (Tappa 2 della sezione 6 sulla guida in rete www.altaviainfoh24.com)

Il trekking sull'Alta Via dei Monti Liguri riparte da Colla di San Giacomo, per una tappa caratterizzata da vari saliscendi a cavallo di vette ‘morbide’, spesso ricoperte di boschi ma in grado anche di offrire piacevoli punti panoramici.

Il percorso aggira inizialmente il Monte Alto, prima da sud e poi dal versante orientale, nella folta e ben conservata Faggeta di Benevento. Al km 5 si raggiunge, dopo una leggera discesa, una serie di case abbandonate presso Colle del Termine, dove si segue la strada sterrata sulla sinistra per risalire fino alla cima del Monte del Baraccone (817 mt), che regala una bella vista sulla Val Bormida.

L'itinerario segue ora una carrareccia di crinale che collega il Baraccone al Monte Burotto (km 10), con il suo sistema di fortificazioni difensive. Si intraprende quindi la discesa finale verso il Colle di Cadibona, termine della tappa, nei pressi di Altare, antico centro medievale della Val Bormida.

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Monte Alto

Punti d'interesse

ALTARE
ALTARE

E’ uno dei centri più importanti della Val Bormida, di origine medievale, noto soprattutto per la sua lunghissima tradizione vetraria, risalente all’anno 1000. Il vetro di Altare era un prodotto largamente apprezzato, tanto da essere esportato in tutta Europa. L’arte vetraia si è protratta nei secoli ed è viva ancora oggi. La tradizione può essere ammirata nel Museo del Vetro (a Villa Rosa), dove sono esposti centinaia di oggetti, tra cui molti capolavori in stile liberty. Nel centro storico di Altare sono da ammirare la quattrocentesca Chiesa dell'Assunta - la cui prima costruzione (di cui resta un campanile) risale attorno alla metà del XII secolo per opera dei monaci benedettini - la Parrocchiale dedicata a S. Eugenio (edificata a metà del ‘600) e alcune ville in stile Liberty. Di interesse sono anche i ruderi dell’antico Castello, eretto dai marchesi Savoia a scopi difensivi - e due roccaforti, Forte Tecci e Forte Burot, costruite per il controllo delle strade di valico. La Bocchetta di Altare è invece il punto di demarcazione tra Alpi e Appennini.

MONTE ALTO
MONTE ALTO

La montagna (954 m.) si colloca sullo spartiacque ligure-padano ed è rinomata per i suoi fitti boschi, in particolare di faggio. Dalla sommità, dove è presente una radura, si gode di un discreto panorama su un buon tratto della riviera di Ponente. In cima al monte è collocata una targa commemorativa del Gruppo Escursionistico "La Rocca" di Quiliano.

FORTE DI MONTE BUROTTO
FORTE DI MONTE BUROTTO

Il forte occupa parte della cima del Monte Burotto (o Burot) a 745 m.s.l.m: si tratta di un ex complesso difensivo costruito tra il 1885 e il 1890 a salvaguardia del cosiddetto "sbarramento di Altare", presso il Colle di Cadibona, voluto dal Regio Esercito per la difesa del Basso Piemonte e della catena appenninica ligure. Il forte oggi è in stato di abbandono, invaso dalla vegetazione, ed è raggiungibile attraverso un sentiero e vari bivi, collegato al vicino Monte Baraccone da uno sterrato militare. La postazione difensiva si presentava a pianta poligonale, circondata interamente da un fossato.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Mallare

Partenza: Colla San Giacomo

Comune di arrivo: Altare

Arrivo: Colle di Cadibona

Lunghezza(km.): 14

Difficoltà: Escursionistico

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Motivazioni: Natura

Disciplina: Trekking

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 566

Dislivello in discesa (m): 945

Punto più alto (m): 817

Punto più basso (m): 421

Durata (h): 4