Alta Via dei Parchi - Tappa #11

Dal Rifugio Montecavallo a Poranceto

Un incredibile viaggio a piedi attraversando due parchi nazionali, cinque parchi regionali ed uno interregionale nello stupendo Appennino tra Emilia Romagna, Toscana e Marche: 500 chilometri totali suddivisi in 27 tappe, capaci di suscitare nel viaggiatore grandi emozioni e senso di avventura, grazie a panorami mozzafiato, vasti orizzonti, natura selvaggia e le tracce storiche di antichi confini.

Il percorso è studiato per consentire agli escursionisti di ammirare il meglio di ciò che le montagne appenniniche sono in grado di offrire: circhi glaciali, laghi immersi in praterie di alta quota, torrenti scroscianti, sterminate foreste, rupi vulcaniche e falesie di gesso.

E' consigliato percorrere l'Alta Via nel periodo che va da metà primavera a metà autunno, mentre gli escursionisti più esperti possono affrontarla anche nei mesi invernali, con la dovuta attrezzatura e cautela, soprattutto nei tratti che possono presentare neve dove il crinale supera i 1400 metri di quota.
Sono presenti varie strutture ricettive nei posti tappa (permettendo quindi di percorrere le tappe anche singolarmente), mentre chi desidera pernottare in tenda è invitato a consultare le indicazioni sul bivacco con tenda. 

Credits: Ambiente - Regione Emilia Romagna

11° TAPPA: Rifugio Monte Cavallo - Poranceto (30 km)

E' la tappa più lunga dell'Alta Via, con ben 30 km di trekking da affrontare, ma può essere abbreviata fermandosi a dormire a Badi o presso il Lago di Suviana. 

Al Passo Tre Croci inizia la discesa della ripida valle del Rio Maggiore, interamente ricoperta di boschi fino a dove terminano le rocce arenacee, qui il pendio si addolcisce e l’ambiente diventa più aperto. In breve si arriva a Borgo Capanne, continuando poi la discesa nel dedalo di strade e carrarecce fino a Ponte della Venturina.

Oltre il Reno si risale il costone fra le due valli verso Pavana, scendendo poi alla sottostante diga per iniziare la risalita del fianco destro della Valle del Limentra, toccando le case di Poggio di Badi e di Campisseri.
Si comincia quindi a scendere in direzione del Lago di Suviana. Giunti sulle rive, si continua verso monte fino al termine del bacino, proseguendo poi nella boscosa valle del Limentra di Treppio fino al ponte del Molino dei Sassi.

Si prosegue con la salita alla chiesa di Stagno, abbarbicata a uno sperone proteso sulla valle, e da lì alla soprastante località Belvedere, dove si continua per sentiero fino al Passo Balinello, con una breve deviazione alla panoramica cima del Monte di Stagno (1213 m).
Sempre nel bosco, si raggiunge la stradina che va da Baigno al Lago Brasimone, poi costeggiando il Monte di Baigno fra vecchie coltivazioni abbandonate si arriva a Poranceto, ai margini di un castagneto secolare ricco di piante gigantesche.

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valle del Rio Maggiore Ponte della Venturina Valle del Limentra Poggio di Badi Lago di Suviana diga lago di Suviana Limentra Orientale Stagno - Chiesa San Michele Arcangelo Monte di Stagno Baigno Lago Brasimone Bosco di Poranceto

Punti d'interesse

BOSCO DI PORANCETO
BOSCO DI PORANCETO

Luogo suggestivo ricco di castagni secolari, dove è possibile toccare con mano tronchi di albero che hanno resistito al passare del tempo e a tante intemperie. Nell’area c’è il Museo del Bosco, uno spazio dedicato a "manifesto" dell'ecosistema bosco e alla tradizionale coltura del castagno, spesso utilizzato anche per seminari, convegni e manifestazioni culturali. Oltre ad esemplari e pannelli esplicativi sulla flora e la fauna che si trovano in questo posto, c’è anche la ricostruzione di un essiccatoio, dove un tempo si facevano seccare le castagne, e di una carbonaia.

STAGNO
STAGNO

E’ un piccolo borgo quattrocentesco, il più meridionale delle frazioni del comune di Camugnano. Fino al 1972 raggiungibile solo a piedi, Stagno rappresenta un esempio unico di architettura appenninica: i tetti ricoperti con lastre di arenaria, i portali e le finestre, i portichetti, le iscrizioni sulle pietre, danno la sensazione di fare un viaggio a ritroso nel tempo. In antichità fu sede di un potente castello, centro di feroci lotte fra Pistoia e Bologna, costituito da un ampio recinto murato, con una sola porta d'ingresso difesa da un cassero con torre. Il borgo è arroccato intorno alla Chiesa di San Michele Arcangelo, edificata come semplice oratorio nel 1570, caratterizzata da due irte scalinate di accesso che separavano, nell'ingresso al luogo Sacro, gli uomini dalle donne.

VALLE DEL LIMENTRA
VALLE DEL LIMENTRA

Si tratta di due distinte vallate dell'Appennino tosco-emiliano, poste a cavallo tra le province di Pistoia, Prato e Bologna, formate entrambe dai torrenti Limentra, affluenti del fiume Reno. I due torrenti - Limentra Orientale (Inferiore o di Treppio) e Occidentale (Superiore o di Sambuca) - sono tra i maggiori tributari del Reno e per la loro ampia portata d’acqua ampiamente sfruttati a scopo idroelettrico. Nascono entrambi dal Monte La Croce, vicino Badia a Taona, e scorrono nel verde di una vegetazione rigogliosa.

PARCO REGIONALE DEI LAGHI DI SUVIANA E BRASIMONE
PARCO REGIONALE DEI LAGHI DI SUVIANA E BRASIMONE

Conosciuta anche come Parco dei Laghi, quest’area protetta sorge nel settore centrale della montagna bolognese appenninica, intorno a due ampi bacini artificiali realizzati a partire dai primi del Novecento a scopo idroelettrico, i laghi di Suviana e del Brasimone. Boschi misti di querce, faggete e rimboschimenti di conifere rivestono quasi per intero i versanti e le arenarie dei principali rilievi nella parete occidentale della dorsale e a valle del bacino del Brasimone, formando lo spettacolare fronte dei Cinghi delle Mogne. Nel parco è possibile osservare gole, radure e imbattersi in varie specie protette di fauna selvatica. I laghi, inoltre, sono attrezzati per canottaggio e windsurf, esercitando così un forte richiamo durante il periodo estivo. Da non trascurare anche l'importanza storica del Parco: i richiami del Medioevo sono ben visibili in queste zone, lasciando tracce in borghi come Bargi, Baigno, Badi e Stagno.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Granaglione

Partenza: Rifugio Montecavallo

Comune di arrivo: Camugnano

Arrivo: Poranceto

Lunghezza(km.): 30

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 1260

Dislivello in discesa (m): 1650

Punto più alto (m): 1288

Punto più basso (m): 399

Durata (h): 10

Link Utili

ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/fruizione/altavia/tappe