Alta Via dei Parchi - Tappa #6

Da Lama Lite a San Pellegrino in Alpe

Un incredibile viaggio a piedi attraversando due parchi nazionali, cinque parchi regionali ed uno interregionale nello stupendo Appennino tra Emilia Romagna, Toscana e Marche: 500 chilometri totali suddivisi in 27 tappe, capaci di suscitare nel viaggiatore grandi emozioni e senso di avventura, grazie a panorami mozzafiato, vasti orizzonti, natura selvaggia e le tracce storiche di antichi confini.

Il percorso è studiato per consentire agli escursionisti di ammirare il meglio di ciò che le montagne appenniniche sono in grado di offrire: circhi glaciali, laghi immersi in praterie di alta quota, torrenti scroscianti, sterminate foreste, rupi vulcaniche e falesie di gesso.

E' consigliato percorrere l'Alta Via nel periodo che va da metà primavera a metà autunno, mentre gli escursionisti più esperti possono affrontarla anche nei mesi invernali, con la dovuta attrezzatura e cautela, soprattutto nei tratti che possono presentare neve dove il crinale supera i 1400 metri di quota.
Sono presenti varie strutture ricettive nei posti tappa (permettendo quindi di percorrere le tappe anche singolarmente), mentre chi desidera pernottare in tenda è invitato a consultare le indicazioni sul bivacco con tenda. 

Credits: Ambiente - Regione Emilia Romagna

6° TAPPALama Lite - San Pellegrino in Alpe (13,3 km)

Breve tappa dai dislivelli modesti, accompagnata da vedute indimenticabili delle Alpi Apuane, al termine della quale si è accolti dalla serena bellezza dell’antico ospizio di San Pellegrino in Alpe.

Dal valico Lama Lite si torna sul crinale costeggiando i contrafforti rocciosi del Monte Prado, con ampie vedute dell’alta valle del Dolo ricoperta dai boschi dell’Abetina Reale.
Una dolce salita porta all’ampia sella di Bocca di Massa (1816 m), poi il percorso scende lungo la cresta panoramica che si abbassa nel Passo delle Forbici. Qui si incrocia la strada forestale che va dal Casone di Profecchia alla Segheria dell’Abetina Reale, lungo il tracciato di un’antica via di valico.

Un viottolo a mezza costa porta al Passo del Giovarello, da dove si lascia il crinale per scendere lungo una mulattiera lastricata nella conca acquitrinosa delle Maccherie. Poco dopo si incontra la strada che sale dai Prati di San Geminiano, ricalcando il tracciato dell’antica Via Bibulca, e che porta in breve al Passo delle Radici, principale valico stradale fra Emilia e Garfagnana, dove eventualmente si può pernottare.

Dal passo si può camminare lungo la strada asfaltata che in meno di due chilometri conduce a San Pellegrino in Alpe, antico ospitale per viandanti e pellegrini; in alternativa si può seguire il viottolo sul lato toscano che porta al borgo con modesti dislivelli.

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Monte Prado - panorama Passo Bocca di Massa Passo delle Forbici Le Maccherie Passo delle Radici Passo delle Radici - panorama

Punti d'interesse

PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO TOSCO-EMILIANO
PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO TOSCO-EMILIANO

Il territorio del Parco interessa una superficie di 26.149 ettari, lungo la dorsale appenninica tra l'Emilia-Romagna e la Toscana, interessando le province di Massa-Carrara, Lucca, Reggio Emilia e Parma. Istituzionalizzato nel 2001, il Parco racchiude in sé precedenti riserve naturali sui due lati della dorsale appenninica, creando un'entità di grande valore naturalistico, paesaggistico e storico. Vanta una straordinaria ricchezza di ambienti: dalle praterie alle brughiere a mirtillo, fino alle vette più impervie; poi ancora, boschi, laghetti montani, cascate, pareti rocciose che si stagliano a picco sui torrenti e preziose torbiere.

MONTE PRADO
MONTE PRADO

Con un’altezza che arriva a toccare 2054 m., il Prado è la montagna più alta della Toscana, posto sullo spartiacque dell'Appennino tosco-emiliano, sul confine tra la provincia di Reggio Emilia e quella di Lucca. E’ un monte caratterizzato da grandi praterie fin quasi in vetta e rappresenta una delle zone in assoluto più ricche dal punto di vista floristico a carattere alpino, con alcune piante endemiche e altre molto rare in Italia. Non a caso, l'esplorazione botanica del Monte Prado è tra le più antiche dell'Appennino tosco-emiliano.

SAN PELLEGRINO IN ALPE
SAN PELLEGRINO IN ALPE

Il piccolo borgo è situato a 1525 m s.l.m. ed è l’abitato permanente più alto dell’intero Appennino settentrionale. Si tratta di uno splendido balcone naturale sulla Garfagnana e sulle Alpi Apuane, sorto nel Medioevo intorno all'omonimo Santuario di San Pellegrino, un antico ospizio, attualmente visitabile ed in ottimo stato di conservazione, che nel Medioevo dava rifugio a viandanti e pellegrini e che custodisce le spoglie mortali di San Pellegrino e San Bianco La chiesa - che fu luogo conteso per il suo prestigio - venne ampliata e ricostruita a metà ‘400, con il ripristino dell’antico ospizio.

PASSO DELLE RADICI
PASSO DELLE RADICI

Situato a 1589 m. di altitudine, è il valico abitato più alto dell'Appennino, al confine tra l'Emilia Romagna e la Toscana. E' ubicato nel comune di Castiglione di Garfagnana ed è uno dei punti di accesso al Parco del Frignano (Alto Appennino Modenese). Una caratteristica del passo sono le sue molteplici vie di accesso, in particolare percorrendo la Strada Statale che congiunge la valle del Reno con quella dell'alto Secchia, attraversando da est a ovest tutto l'alto Appennino modenese. Sul Passo delle Radici si può anche sciare: nell’area ci sono 4 km di piste servite da due skilift e diversi percorsi per lo sci di fondo, lo sci alpinismo e le ciaspole.

ABETINA REALE
ABETINA REALE

Una buona parte dell'alta Val Dolo fu ceduta da Gazzano agli Estensi nel 1451 in cambio di privilegi fiscali: la residua foresta mista di abete bianco e faggio fu detta così abetina ducale o reale per quattro secoli, e sfruttata per il legname con la costruzione di segherie. Dopo un secolo di proprietà privata, da 40 anni fa parte del demanio regionale e oggi è un polmone verde del Parco Nazionale Tosco-Emiliano.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Ligonchio

Partenza: Lama Lite

Comune di arrivo: Frassinoro

Arrivo: San Pellegrino in Alpe

Lunghezza(km.): 13

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 360

Dislivello in discesa (m): 600

Punto più alto (m): 1828

Punto più basso (m): 1445

Durata (h): 5

Link Utili

ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/fruizione/altavia/tappe

Comuni attraversati

Frassinoro (MO)
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Comune di montagna, di origine medioevale, con un’economia basata sull’agricoltura,...