Alta Via dei Parchi - Tappa #13

Da Boccadirio all'Alpe di Monghidoro

Un incredibile viaggio a piedi attraversando due parchi nazionali, cinque parchi regionali ed uno interregionale nello stupendo Appennino tra Emilia Romagna, Toscana e Marche: 500 chilometri totali suddivisi in 27 tappe, capaci di suscitare nel viaggiatore grandi emozioni e senso di avventura, grazie a panorami mozzafiato, vasti orizzonti, natura selvaggia e le tracce storiche di antichi confini.

Il percorso è studiato per consentire agli escursionisti di ammirare il meglio di ciò che le montagne appenniniche sono in grado di offrire: circhi glaciali, laghi immersi in praterie di alta quota, torrenti scroscianti, sterminate foreste, rupi vulcaniche e falesie di gesso.

E' consigliato percorrere l'Alta Via nel periodo che va da metà primavera a metà autunno, mentre gli escursionisti più esperti possono affrontarla anche nei mesi invernali, con la dovuta attrezzatura e cautela, soprattutto nei tratti che possono presentare neve dove il crinale supera i 1400 metri di quota.
Sono presenti varie strutture ricettive nei posti tappa (permettendo quindi di percorrere le tappe anche singolarmente), mentre chi desidera pernottare in tenda è invitato a consultare le indicazioni sul bivacco con tenda. 

Credits: Ambiente - Regione Emilia Romagna

13° TAPPA: Santuario di Boccadirio - Alpe di Monghidoro (17,7 km)

Questa tappa si svolge principalmente nell’aperto paesaggio del medio Appennino.
Dal parcheggio del Santuario di Boccadirio si scende fra i boschi della stretta valle del Rio Davena fino nei pressi di Roncobilaccio, proseguendo poi la discesa fino al fondovalle del Rio Gambellato.

Si risale il fianco opposto della valle passando sotto l’Autostrada del Sole e proseguendo poi nel largo versante argilloso fra boschetti e pascoli fino all’abitato di Fratte, dove si incrocia la strada fra il Passo della Futa e Pian del Voglio. Da qui, con una comoda passeggiata, si arriva fino al Passeggere, ampia sella della dorsale percorsa da quella che si ritiene essere l’antica strada romana fra Bononia e Fiesole, ancora visibile in alcune sue parti.

Si scende fra i fitti boschi dell’alta valle del torrente Savena, dominata dalla mole del Monte Freddi, che però è quasi sempre nascosto dalla vegetazione. In breve si lascia il fondovalle per risalire il versante destro, sempre nella faggeta, fino ad incontrare gli edifici di Ca’ di Barba.

Da qui si sale al valico del Poggio Turchino, situato lungo la strada che collega Castel dell’Alpi alla statale della Futa. Continuando a salire nella faggeta, si costeggiano le pendici del Monte Oggioli a destra e dell’Alpe di Monghidoro a sinistra.

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Ingresso santuario Boccadirio @ph Carlo Pelagalli Chiostro del Santuario Boccadirio @Carlo Pelagalli Bruscoli sella Passeggere laghetto Passeggere Alpe di Monghidoro Monte Oggioli_vista da Monte Beni Alpe di Monghidoro

Punti d'interesse

ALPE DI MONGHIDORO
ALPE DI MONGHIDORO

È un'area di interesse naturalistico che si trova ad una altitudine compresa tra gli 800 ed i 1300 metri del Monte Oggioli, e si estende tra i comuni di Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro (BO) e Firenzuola (FI). Il territorio è ricco di fauna selvatica, facilmente osservabile. C’è un’area pic-nic e un piccolo Parco Avventura che in estate ospita sagre gastronomiche. Dalla cima del Monte Oggioli, nelle giornate limpide, si può ammirare un panorama che spazia dalle Alpi al Mare Adriatico. Dal suo versante orientale, inoltre, nasce il torrente Idice, uno dei principali affluenti del fiume Reno.

BRUSCOLI
BRUSCOLI

Sormontato dal Monte Bastione, il paese è luogo di villeggiatura ed è rinomato soprattutto per la produzione di manufatti in pelle e per la sua carne, molto apprezzata dal mercato nazionale. In zona sono presenti diversi agriturismi e molti allevamenti di bestiame. Bruscoli ospita il Museo Storico – Etnografico, che racconta la vita sulle montagne toscane dal passato al presente. Nei paraggi del centro abitato c'è inoltre una piccola area protetta dove si possono fare escursioni e dove vivono animali selvatici. A 2 km dal paese si trova la sella del Passeggere, immersa in una foresta di 300 ettari con un lago artificiale per la pesca, percorsa dai lacerti di un’antica strada romana, identificata come la Via Flaminia Militare. Costruita in pietra, nellesue vicinanze sono state rinvenute monete romane del 187 a.C.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Castiglione dei Pepoli

Partenza: Santuario Boccadirio

Comune di arrivo: Monghidoro

Arrivo: Alpe di Monghidoro

Lunghezza(km.): 18

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 820

Dislivello in discesa (m): 410

Punto più alto (m): 1261

Punto più basso (m): 523

Durata (h): 5

Link Utili

ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/fruizione/altavia/tappe