Alta Via dei Parchi - Tappa #17

Da Cà Carnè a Marradi

Un incredibile viaggio a piedi attraversando due parchi nazionali, cinque parchi regionali ed uno interregionale nello stupendo Appennino tra Emilia Romagna, Toscana e Marche: 500 chilometri totali suddivisi in 27 tappe, capaci di suscitare nel viaggiatore grandi emozioni e senso di avventura, grazie a panorami mozzafiato, vasti orizzonti, natura selvaggia e le tracce storiche di antichi confini.

Il percorso è studiato per consentire agli escursionisti di ammirare il meglio di ciò che le montagne appenniniche sono in grado di offrire: circhi glaciali, laghi immersi in praterie di alta quota, torrenti scroscianti, sterminate foreste, rupi vulcaniche e falesie di gesso.

E' consigliato percorrere l'Alta Via nel periodo che va da metà primavera a metà autunno, mentre gli escursionisti più esperti possono affrontarla anche nei mesi invernali, con la dovuta attrezzatura e cautela, soprattutto nei tratti che possono presentare neve dove il crinale supera i 1400 metri di quota. Sono presenti varie strutture ricettive nei posti tappa (permettendo quindi di percorrere le tappe anche singolarmente), mentre chi desidera pernottare in tenda è invitato a consultare le indicazioni sul bivacco con tenda. 

Credits: Ambiente - Regione Emilia Romagna

17° TAPPA: Cà Carnè - Marradi (30 km)

Questa tappa, particolarmente impegnativa per la sua lunghezza, si mantiene in gran parte sulla dorsale fra le valli del Senio e del Lamone.

Dal centro visite Cà Carnè si risale alla soprastante strada asfaltata e si continua seguendo la dorsale nell’aperto paesaggio collinare punteggiato di pini e dalle macchie argentee degli oliveti, superando la strada che scende a Fognano e passando nei pressi di Torre Pratesi.

Poco dopo la strada asfaltata scende, mentre l’Alta Via segue la strada forestale che costeggia Monte Giornetto e prosegue con lunghi saliscendi fra le colline sempre più boscose, aggirando alcuni cocuzzoli mediante sentierini, fino ad arrivare agli edifici di Cà di Malanca, restaurati e adibiti a Museo della Resistenza.

Poco dopo il percorso compie una deviazione scendendo nella boscosa valle del Sintria, dove si toccano la chiesa e gli edifici di Fontana Moneta prima di salire nuovamente in cresta. Continuando, si passa nei pressi di Monte Gamberaldi (828 m), con belle vedute sull’omonimo borgo, e si giunge al bivio della mulattiera che è stata per secoli il principale collegamento fra Palazzuolo sul Senio e Marradi.

Al bivio di Cà Mondera si lascia il crinale per iniziare la discesa verso il fondovalle del Lamone che termina nei pressi della stazione ferroviaria di Marradi.

NB: E' preferibile evitare la percorrenza di questa tappa durante i mesi di luglio ed agosto, che la rendono particolarmente pesante per il caldo.

Vai alla tappa precedente #16 Vai alla tappa successiva #18

Brisighella @ph. Revol web Marradi @ph. Antonio Martinetti Marradi @ph. B MIry

Punti d'interesse

BRISIGHELLA
BRISIGHELLA

Antico centro medievale e termale della Valle del Lamone, nell’Appennino tosco-romagnolo, annoverato nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Fondata alla fine del Duecento, Brisighella è caratterizzata dai famosi tre colli che la sovrastano, tre pinnacoli di roccia su cui poggiano i simboli del borgo: la Rocca (XIV sec.), il Santuario del Monticino (XVIII sec.) e la Torre, detta dell’Orologio (XIX sec.). Il borgo è un susseguirsi di sentieri, scalinate gessose, antichi luoghi di culto, bellezze naturalistiche. A dominare il centro storico è l’Antica Via del Borgo, una strada coperta del XII secolo, sopraelevata ed illuminata da mezzi archi di differente ampiezza, baluardo di difesa per la retrostante cittadella medioevale. Famosa in virtù della sua architettura particolare, è nota anche come “Via degli Asini” per il ricovero che offriva agli animali dei birocciai che l’abitavano.

MARRADI
MARRADI

Il paese si trova in Toscana ma è affacciato sulla Romagna, bagnato dalle acque del fiume Lamone. Per la sua posizione centrale tra Firenze, Faenza e la riviera Adriatica, Marradi è stato un centro fiorente in passato, con una struttura urbanistica poco usuale per una località montana. La presenza di abitazioni e palazzi signorili è dovuta, infatti, alla volontà di alcune nobili famiglie qui esiliate, che non vollero rinunciare agli agi e all’eleganza degli spazi cittadini. Palazzo Torriani, del XVI secolo, oggi completamente restaurato, ne è la prova più evidente, così come il settecentesco Teatro degli Animosi. Il cuore del centro storico è Piazza Le Scalelle, contornata dal Palazzo Comunale con l’arioso loggiato, il seicentesco Palazzo Fabbroni e la Chiesa del Suffragio. Oltrepassato il ponte sul fiume, c’è la Chiesa di San Lorenzo, di origini romaniche e ricostruita a fine ’700, all’interno della quale sono conservati mirabili dipinti della fine del 1400. Marradi è la patria del “Marron Buono” e la gastronomia locale è infatti ricca di prodotti preparati a base di castagne. L’amore per questa pianta ha fatto nascere la Strada del Marrone del Mugello di Marradi, che propone al turista un vero e proprio viaggio attorno al mondo del castagno.

Dove acquistare, dove mangiare, dove dormire, dove andare

B&B Casadelia
B&B Casadelia

Il B&B Casadelia offre una camera con letto matrimoniale o due singoli, particolarmente curata ed accogliente, moderna in un ambiente antico. Si affaccia sul giardino interno e sul Parco Ugonia, ideale per trascorre un soggiorno piacevole.Prima...

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Alta Via dei Parchi - Tappa #17. Scrivi tu il primo commento su Alta Via dei Parchi - Tappa #17

Dati tecnici

Comune di partenza: Brisighella

Partenza: Carnè

Comune di arrivo: Marradi

Arrivo: Marradi

Lunghezza(km.): 30

Difficoltà: Escursionisti Esperti

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 1260

Dislivello in discesa (m): 1300

Punto più alto (m): 850

Punto più basso (m): 312

Durata (h): 8

Link Utili

ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/fruizione/altavia/tappe