Alta Via Naturalistica - MULTITAPPA

Un affascinante trekking in 14 tappe nella natura incontaminata delle Alpi in Val d'Aosta

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta.

L'itinerario segue la destra orografica della Dora Baltea ed è suddiviso in 14 tappe giornaliere alla portata di tutti, lungo sentieri ben tracciati ed interamente segnalati che richiedono in media 3-5 ore di marcia, offrendo svariati punti di sosta come campeggi, bivacchi, rifugi ed alberghi. Percorribile nei mesi estivi, il percorso scende, quasi ad ogni tappa, nel fondovalle dove è possibile usufruire dei servizi presenti nei paesi oppure interrompere il tragitto con rientro in autobus.

Nella natura ancora intatta di media ed alta montagna (la quota media è 2000 mt. con picchi di 3000 mt.), l'Alta Via si snoda in zone selvagge dai paesaggi suggestivi, dove tra boschi, prati e pietraie si possono ammirare camosci in corsa, branchi di stambecchi o aquile reali in volo. Le aree abitate attraversate offrono la possibilità di scoprire le origini antiche delle tradizioni e dell’artigianato valdostani e dove poter degustare i prodotti tipici locali.

Credits: LoveVda

Tappe

Alta Via Naturalistica - Tappa #1
Alta Via Naturalistica - Tappa #1

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora Baltea...

Alta Via Naturalistica - Tappa #2
Alta Via Naturalistica - Tappa #2

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #3
Alta Via Naturalistica - Tappa #3

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #4
Alta Via Naturalistica - Tappa #4

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #5
Alta Via Naturalistica - Tappa #5

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #6
Alta Via Naturalistica - Tappa #6

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #7
Alta Via Naturalistica - Tappa #7

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Alta Via Naturalistica - Tappa #8
Alta Via Naturalistica - Tappa #8

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #9
Alta Via Naturalistica - Tappa #9

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #10
Alta Via Naturalistica - Tappa #10

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #11
Alta Via Naturalistica - Tappa #11

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #12
Alta Via Naturalistica - Tappa #12

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #13
Alta Via Naturalistica - Tappa #13

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Alta Via Naturalistica - Tappa #14
Alta Via Naturalistica - Tappa #14

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta. L'itinerario segue la destra orografica della Dora...

Punti d'interesse

COURMAYEUR
COURMAYEUR

È uno dei più importanti e rinomati centri turistici valdostani e alpini in generale. Il paese è posto ai piedi del Monte Bianco ed è l’ultimo comune che si incontra prima di arrivare in Francia tramite il Traforo del Monte Bianco (che lo unisce a Chamonix). Attraversato dalla Dora Baltea, Courmayeur è molto frequentata soprattutto durante la stagione invernale.

RIFUGIO ELISABETTA SOLDINI MONTANARO
RIFUGIO ELISABETTA SOLDINI MONTANARO

Il rifugio è adagiato su un terrazzo erboso che domina l’intera conca di Combal. Il panorama si apre in parte anche nella parte alta della Val Veny, più esattamente sul versante del Col de Chavannes, ma soprattutto appare imponente l’Aiguille de Trélatête ed il ghiacciaio di La Lex Blanche.

LA THUILE
LA THUILE

Adagiato su un’ampia conca a 1441 metri di altitudine, in un’area contornata da fitte foreste ed alte montagne, il comune di La Thuile è il più occidentale della Valle d’Aosta, sulla strada per il colle del Piccolo San Bernardo e il confine francese. Antico baluardo contro le invasioni straniere in epoca sabauda, oggi La Thuile è nota soprattutto per la sua vocazione sciistica: grazie al collegamento con la località francese di La Rosière, il comprensorio (Espace San Bernardo) vanta 160 km di piste per le esigenze di ogni tipo di sciatore, che, grazie alle quote elevate, trova gli impianti aperti fino a tarda primavera. In estate, invece, La Thuile è punto di partenza per le ascensioni al ghiacciaio del Rutor oppure per escursioni nella zona del lago d’Arpy, ai laghi del Rutor e al bel pianoro di Joux.

COL DES CHAVANNES
COL DES CHAVANNES

Posto ad una quota di 2603 metri, il colle pone in comunicazione la valle di La Thuile con l’alta Val Ferret. Dal valico si apre un grandioso spettacolo su tutte le vette del gruppo del Monte Bianco che si affacciano in Val Veny, in particolare sull’Aiguille des Glaciers e sull’Aiguille de Trelatête. Il suo belvedere naturale è meta molto frequentata dagli escursionisti durante tutto l’anno.

CASCATE DEL RUTOR
CASCATE DEL RUTOR

Si tratta di tre spettacolari cascate, tra le più belle della Valle d’Aosta. Sono generate dall’omonimo torrente, alimentato dai numerosi laghetti alpini posti all’estremità nord-ovest del ghiacciaio del Rutor. All’altezza di ciascuna cascata si può trovare una sorta di affaccio terrazzato da cui è possibile godere di una visuale ottimale sulle rapide.

RIFUGIO DEFFEYES
RIFUGIO DEFFEYES

Ricostruito nel 1953 dopo la guerra alla memoria di Albert Deffeyes, uno dei principali fautori dell’indipendenza valdostana, il rifugio si trova sul limitare di un ampio vallone che lo separa dalla parte terminale del ghiacciaio del Rutor. Il panorama è bello e vasto, in particolare il colpo d’occhio sulle distese ghiacciate del Rutor e sulla sagoma piramidale del Grand Assaly. La vicina chiesetta di S.Margherita domina la valle fin dal 1600, eretta per proteggere spiritualmente la valle dalle terribili inondazioni provocate da laghi effimeri formati dal ghiaccio.

PLANAVAL
PLANAVAL

Il villaggio è situato al limitare di un fertile pianoro, a 1.557 metri di quota, ai piedi del ghiacciaio Rutor. Ha una storia antica e nel 1753 qui fu fondata anche una rettoria, con numerosi rettori che si stabilirono nel corso degli anni sino al 1932. Tra le testimonianze del passato, spicca in modo particolare la cappella dedicata a San Bartolomeo, a pianta ottagonale, la cui esistenza risale al lontano 1332. Del ‘300 è anche l’antico castello, fatto costruire da Rodolfo d’Avise, che può considerarsi il primo esempio di maniero “monoblocco” costruito in valle. La casaforte rettangolare, restaurata a fine ‘900, sorge su un promontorio e oggi è di proprietà privata e non visitabile. Nei pressi del castello si trova il piccolo nucleo di Chez-les-Roset, che ricorda la famiglia Roset, estintasi nel Comune di Arvier.

LAC DU FOND
LAC DU FOND

Uno ‘squarcio’ di smeraldo tra le montagne. Il lago di Fond è un piccolo specchio di acqua azzurra incastonato tra le rocce e gli ultimi verdi pascoli di un vallone che al suo culmine ha il col de Planaval. E’ meta privilegiata per gli escursionisti, soprattutto per il bel panorama che offre sul paesaggio alpino circostante e in particolare sul massiccio del Rutor.

COL DE LA CROSATIE
COL DE LA CROSATIE

Posto ad una quota di 2.826 metri, il colle offre un panorama a 360% su tutte le montagne più imponenti delle Alpi aostane, dal Monte Bianco alle Grandes Jorasses, fino agli inconfondibili Grand Combin, Cervino e il gruppo del Rosa. In cima è stato posizionato una sorta di "ometto” in pietra, in ricordo di Yang Yuan, skyrunner cinese morto sul colle nell'edizione 2013 del Tor des Geants.

PLANAVAL
PLANAVAL

Il villaggio è situato al limitare di un fertile pianoro, a 1.557 metri di quota, ai piedi del ghiacciaio Rutor. Ha una storia antica e nel 1753 qui fu fondata anche una rettoria, con numerosi rettori che si stabilirono nel corso degli anni sino al 1932. Tra le testimonianze del passato, spicca in modo particolare la cappella dedicata a San Bartolomeo, a pianta ottagonale, la cui esistenza risale al lontano 1332. Del ‘300 è anche l’antico castello, fatto costruire da Rodolfo d’Avise, che può considerarsi il primo esempio di maniero “monoblocco” costruito in valle. La casaforte rettangolare, restaurata a fine ‘900, sorge su un promontorio e oggi è di proprietà privata e non visitabile. Nei pressi del castello si trova il piccolo nucleo di Chez-les-Roset, che ricorda la famiglia Roset, estintasi nel Comune di Arvier.

LAGO DI BEAUREGARD
LAGO DI BEAUREGARD

Il bacino artificiale di Beauregard in Valgrisenche è uno dei maggiori laghi della Valle d'Aosta, collocato a 1770 metri di altitudine. E' generato dall'omonima diga, costruita per creare una riserva d'acqua ad uso idroelettrico.

VALGRISENCHE
VALGRISENCHE

La Valgrisenche si trova tra la Valle di Rhemes, il Gran Paradiso ed il massiccio del Rutor e nasce dal percorso della Dora di Valgrisenche. Si estende per 140 km quadrati, lungo un territorio selvaggio ed incontaminato, spesso occupato da ghiacciai e pareti rocciose. E' una valle ricca di acqua, tra cascate, ruscelli e laghi alpini, allevamenti ed antiche tradizioni, come la lavorazione del drap, il tessuto rustico di lana di pecora.

VALLONE DI TORRENT
VALLONE DI TORRENT

Lungo canalone alluvionale che dal Col Fenetre (2.840 m.) scende verso il paese di Bruil. La prima parte del vallone, partendo dal paese, è caratterizzato da pendii erbosi e segue il ruscello Torrent fino all’alpeggio omonimo. Da qui, il canalone inizia ad avere pendenze più decise, con tratti pietrosi e ripidi che conducono in cima al valico, da dove si ha una bella visuale sulla Grande Rousse e sulle cime del Gran Paradiso e del Rutor.

COL ENTRELOR
COL ENTRELOR

E’ un importante e panoramico valico che mette in comunicazione la Val di Rhêmes con la Valsavarenche. Con i suoi 3007 metri è uno dei colli più alti dell’Alta Via Naturalistica, un balcone naturale da dove si apre l’orizzonte sulle montagne più belle del Parco del Gran Paradiso, quali Grivola, Herbetet, Gran Paradiso, Ciarforon e Becca di Monciair. Scendendo verso Eau Rousse si incontrano i laghetti alpini cristallini di Djouan.

CASA DI CACCIA REALE DI ORVIEILLE
CASA DI CACCIA REALE DI ORVIEILLE

Risale al 1862 ed è una delle tante residenze costruite in Piemonte e Valle d'Aosta per le attività venatorie di Re Vittorio Emanuele II, in quella che un tempo era una Riserva Reale di Caccia e che oggi si è trasformata in casotto dei guardiaparco e struttura di appoggio per attività di ricerca nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il fabbricato si trova in una conca naturale molto panoramica ed è diviso in due parti, con ingressi separati, ristrutturato dopo una valanga che nel 1982 ne distrusse una parte. Una parte è ad uso dei guardaparco, l’altra è utilizzata nel periodo estivo per il soggiorno di ricercatori ed altro.

COL LOSON
COL LOSON

E’ la cima più alta dell’Alta Via Naturalistica, meta ambita dagli escursionisti. Dall’alto dei suoi 3.296 metri, intagliato in una stretta gola, il Col Loson offre un panorama incantevole a 360° sulla Valsavarenche e la Valnontey, con vista privilegiata sul massiccio del Gran Paradiso.

VALNONTEY
VALNONTEY

E’ una valle secondaria della valle di Cogne, solcata dal torrente omonimo e interamente inserita nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Valnontey è una zona molto frequentata, soprattutto perché qui è facile osservare animali selvatici al pascolo tra boschetti e radure, soprattutto i camosci. Appena fuori il piccolo villaggio di Valnontey, il noto Giardino Botanico Paradisia ospita oltre 1.000 specie botaniche delle Alpi e di altri gruppi montuosi di tutto il mondo, oltre ad un’esposizione petrografica, una collezione di licheni e un giardino delle farfalle. Il giardino, nato nel 1955 con l’obiettivo di preservare e valorizzare la flora del Parco, deve il suo nome al giglio bianco (Paradisea liliastrum), ivi presente.

COGNE
COGNE

Un tempo importante centro minerario per l’estrazione del ferro, Cogne è oggi una località turistica molto conosciuta, posta al cospetto del massiccio del Gran Paradiso e contornata da boschi di conifere e betulle. Il paese si affaccia sull’ampia distesa dei Prati di Sant’Orso, un’area verde incontaminata su cui vige il divieto di edificare. Dal paese parte un’estesa rete di sentieri, percorsi pedonali e itinerari per gli amanti dell’outdoor nel Parco Nazionale Gran Paradiso. Cogne è anche internazionalmente conosciuta come una delle grandi località valdostane dove praticare sci di fondo (70 km di piste) e meta privilegiata per lo sci-alpinismo e l’arrampicata su ghiaccio.

CASCATE DI LILLAZ
CASCATE DI LILLAZ

Situate appena fuori l’abitato di Lillaz, le cascate sono una delle attrattive maggiori del territorio di Cogne. Si compongono di tre salti d'acqua creati tra le rocce dal torrente Urtier, per complessivi 150 metri di altezza. Le cascate possono essere ammirate nella loro pienezza grazie ai numerosi sentieri, facili da raggiungere, che le costeggiano. Poco distante c’è un piccolo parco geolitologico, con la sistemazione di blocchi di rocce delle differenti litologie dell'area con pannelli esplicativi.

VALLONE DELL’URTIER
VALLONE DELL’URTIER

Questa lunga valle, secondaria della val di Cogne, è sito di interesse comunitario e prende il nome dal fiume omonimo che l’attraversa nella sua totalità. Il Vallone inizia a Lillaz e si sviluppa verso est fino ad arrivare alla Finestra di Champorcher, che lo collega con la valle omonima. Sul torrente Urtier si affacciano diverse montagne, le principali sopra i 3000 metri. In alta valle, a 2.526 metri di quota, si trova il Rifugio Sogno di Berdzè, inaugurato nel 2003.

PARCO NATURALE DEL MONT AVIC
PARCO NATURALE DEL MONT AVIC

Istituito nel 1989, è il primo parco naturale regionale della Valle d'Aosta e si estende tra il vallone di Champdepraz e la valle di Champorcher, al confine con il Parco Nazionale Gran Paradiso. L’area protetta racchiude paesaggi molto suggestivi e ambienti modificati solo marginalmente dall’uomo. I boschi offrono uno spettacolo di grande bellezza, visto che più di un terzo del parco è coperto da estese foreste di pino uncinato, pino silvestre, larice e faggio. Poi ci sono decine di specchi d'acqua, acquitrini, torbiere e una fauna molto ricca. Il Parco ha anche le sue alte vette: in particolare le cime aguzze dei monti Avic (3003 m.), Iberta e Glacier (oltre i 3185 m.)

LAGO MISERIN
LAGO MISERIN

Le acque placide e azzurre di questo lago molto amato dagli escursionisti della zona sono ben ‘custodite’ dalla cornice montuosa della Rosa dei Banchi (3164 m), dal Bec Costazza (3094 m) e il Tour Ponton (3102 m). Sulle sue rive a 2.500 metri di altitudine sorgono il piccolo Santuario della Madonna delle Nevi e il Rifugio Miserin, che un tempo fungeva da ospizio per i pellegrini del Santuario.

CHAMPORCHER
CHAMPORCHER

Il villaggio sorge a 1427 metri di altitudine e attribuisce il nome alla vallata. Il suo piccolo centro abitato ha mantenuto tutte le antiche caratteristiche di origine feudale, sorto attorno al castello dei signori della zona, distrutto nel 1212, di cui oggi è visibile solo una torre merlata (la Torre dei Signori di Bard). Sulle rovine del castello, verso il 1400, fu costruita la Chiesa di San Nicola. Vicino alla chiesa vi è un piccolo belvedere panoramico sulle cascate che il torrente Ayasse forma gettandosi nell’orrido sottostante. Nel secolo scorso la valle fu meta prediletta del re Vittorio Emanuele II, che a Dondena possedeva la riserva reale di caccia. In inverno il comprensorio di Champorcher offre piste per lo sci alpino che si sviluppano per oltre 20 chilometri. Di varia difficoltà anche i tracciati per lo sci di fondo.

SENTIERO DELLA SCALETTA
SENTIERO DELLA SCALETTA

La “Scaletta” è un sentiero nel bosco gradinato per circa 300 m di dislivello, immerso tra natura e storia lungo le vie che il Re Vittorio Emanuele II usava per le sue famose battute di caccia. Risale la vallata a partire da Chardonney, lungo la spalla prativa che divide il Vallone di Laris dalla Conca di Dondena, costeggiando il torrente Ayasse tra i larici, con alcuni passaggi molto ripidi e, appunto, ‘scalinati’.

VALLE DELLA LEGNA
VALLE DELLA LEGNA

La Vallée de l'Alleigne viene spesso indicato come uno dei pochi esempi rimasti di ambiente selvaggio del territorio valdostano. E’ un ampio vallone solitario della Valle di Champorcher, con ambienti tipicamente alpini e subalpini, che nella stagione estiva si animano con le attività pastorali e agricole di un tempo. Ricco di varietà floristiche e faunistiche, il vallone della Legna presenta un elevato livello di biodiversità. Numerosi i sentieri escursionistici che lo attraversano: tra le mete più frequentate c’è il pianoro di Sant'Antonio, un luogo suggestivo lungo le sponde del Torrente della Legna, nel “cuore” del Vallone.

DONNAS
DONNAS

Villaggio di grande importanza in epoca romana, in quanto punto di transito sulla strada delle Gallie, e poi centro economico e amministrativo di rilievo sotto il controllo diretto dei Savoia e dei signori di Pont-Saint-Martin, Donnas è un tipico borgo medievale che conserva testimonianze visibili della sua lunga storia. Al Medioevo risalgono resti di mura di cinta, finestre e porte lavorate; di epoca romana sono invece ancora visibili un tratto della via consolare romana delle Gallie, tagliata nella roccia a strapiombo sulla Dora Baltea, e un caratteristico arco romano, costruito nel I secolo a.C. e divenuto simbolo della cittadina. Tanti i palazzi che arricchiscono il borgo antico, come Palazzo Enrielli o Henrielli (XVII sec.) con la torre scalare. Sopra Grand-Vert, la Torre di Pramotton, esagonale e risalente all'XI secolo, è una delle più antiche della Valle d'Aosta. Il territorio di Donnas si caratterizza per i terrazzamenti collinari, fittamente coltivati a vigneti, nei quali si produce il rinomato vino rosso “Donnas”, primo vino D.O.C. della Valle d’Aosta.

SANTUARIO DI RETEMPIO
SANTUARIO DI RETEMPIO

Piccola chiesa posta in posizione dominante (1460 mt) sulla vallata, dalla quale si apprezza un bel panorama sulle vette del massiccio del Rosa e sul Cervino in lontananza. La cappella risale al 1835 ed è dedicata a Nostra Signora della Visitazione e a San Rocco. Prende il nome dal vicino alpeggio di Tempioz e al suo interno sono conservate una statua in legno dorato della Madonna e due statue policrome raffiguranti Sant’Andrea e San Bartolomeo. Il santuario da più di un secolo è meta di un tradizionale pellegrinaggio il 2 luglio.

COLLE POUSSEUIL
COLLE POUSSEUIL

Valico panoramico e poco frequentato dagli escursionisti, con vista sulle cime circostanti della zona di Champorcher e del vallone sopra Donnas e su quelle appena più lontane della bassa valle del Lys e della valle d'Ayas. Il colle è posto a 2.120 mt di altitudine, un centinaio di metri sottostante l’omonimo monte (2213 mt.).

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