Alta Via Naturalistica - Tappa #4

L'Alta Via n.2 (o Alta Via Naturalistica) conduce da Courmayeur a Donnas nell'eccezionale cornice del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale Mont Avic in Valle d'Aosta.

L'itinerario segue la destra orografica della Dora Baltea ed è suddiviso in 14 tappe giornaliere alla portata di tutti, lungo sentieri ben tracciati ed interamente segnalati che richiedono in media 3-5 ore di marcia, offrendo svariati punti di sosta come campeggi, bivacchi, rifugi ed alberghi. Percorribile nei mesi estivi, il percorso scende, quasi ad ogni tappa, nel fondovalle dove è possibile usufruire dei servizi presenti nei paesi oppure interrompere il tragitto con rientro in autobus.

Nella natura ancora intatta di media ed alta montagna (la quota media è 2000 mt. con picchi di 3000 mt.), l'Alta Via si snoda in zone selvagge dai paesaggi suggestivi, dove tra boschi, prati e pietraie si possono ammirare camosci in corsa, branchi di stambecchi o aquile reali in volo. Le aree abitate attraversate offrono la possibilità di scoprire le origini antiche delle tradizioni e dell’artigianato valdostani e dove poter degustare i prodotti tipici locali.

4° TAPPARifugio Deffeyes - Planaval (16.2 km)

Si tratta di una tappa decisamente impegnativa, più lunga rispetto all'itinerario originale, a causa dell'inagibilità del Bivacco Promoud, che avrebbe dovuto essere il punto di partenza.

Dal Rifugio Deffeyes il sentiero, tra pendici erbose e pietraie, raggiunge il colle Passo Alto, da dove si scende percorrendo una pietraia nel primo tratto, poi un agevole sentiero tra i pascoli, fino a raggiungere il Bivacco Promoud. Da qui, la discesa prosegue fino ad attraversare il torrente su un ponticello in legno e si risale la dorsale verso il Col de la Crosatie.

Gli ultimi 200 metri di dislivello circa sono alquanto caratteristici in quanto il sentiero percorre un affascinante crinale caratterizzato da una lunga scalinata in pietra.

Al Col de la Crosatie il tracciato inizia a scendere fino a raggiungere le prime balze erbose, dove si percorre una lunga diagonale in mezzacosta verso destra; dopodiché il sentiero si sviluppa decisamente in discesa, addolcendosi nei pressi del Lac du Fond.
Si costeggia per un breve tratto il lago e si prosegue fino ai resti dell’alpeggio Baraques du Fond; da qui il sentiero percorre un bel pianoro, alla fine del quale attraversa il torrente e scende lungo un costone che porta ad un altro piano.

Il tracciato continua a scendere tra i pascoli fino ad incontrare i ruderi dell’alpeggio Bénévy: da qui si immerge in un rado bosco, per poi sfociare poco a monte di un tornante della strada asfaltata che porta a Planaval.
Si segue la strada, si passa il villaggio di La Clusaz, e si arriva a Planaval.

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Col de la Crosatie Crosatie Lac du Fond Baraques du Fond Planaval Planaval Casaforte di Planaval

Punti d'interesse

PLANAVAL
PLANAVAL

Il villaggio è situato al limitare di un fertile pianoro, a 1.557 metri di quota, ai piedi del ghiacciaio Rutor. Ha una storia antica e nel 1753 qui fu fondata anche una rettoria, con numerosi rettori che si stabilirono nel corso degli anni sino al 1932. Tra le testimonianze del passato, spicca in modo particolare la cappella dedicata a San Bartolomeo, a pianta ottagonale, la cui esistenza risale al lontano 1332. Del ‘300 è anche l’antico castello, fatto costruire da Rodolfo d’Avise, che può considerarsi il primo esempio di maniero “monoblocco” costruito in valle. La casaforte rettangolare, restaurata a fine ‘900, sorge su un promontorio e oggi è di proprietà privata e non visitabile. Nei pressi del castello si trova il piccolo nucleo di Chez-les-Roset, che ricorda la famiglia Roset, estintasi nel Comune di Arvier.

LAC DU FOND
LAC DU FOND

Uno ‘squarcio’ di smeraldo tra le montagne. Il lago di Fond è un piccolo specchio di acqua azzurra incastonato tra le rocce e gli ultimi verdi pascoli di un vallone che al suo culmine ha il col de Planaval. E’ meta privilegiata per gli escursionisti, soprattutto per il bel panorama che offre sul paesaggio alpino circostante e in particolare sul massiccio del Rutor.

COL DE LA CROSATIE
COL DE LA CROSATIE

Posto ad una quota di 2.826 metri, il colle offre un panorama a 360% su tutte le montagne più imponenti delle Alpi aostane, dal Monte Bianco alle Grandes Jorasses, fino agli inconfondibili Grand Combin, Cervino e il gruppo del Rosa. In cima è stato posizionato una sorta di "ometto” in pietra, in ricordo di Yang Yuan, skyrunner cinese morto sul colle nell'edizione 2013 del Tor des Geants.

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Dati tecnici

Comune di partenza: La Thuile

Partenza: Rifugio Deffeyes

Comune di arrivo: La Salle

Arrivo: Planaval

Lunghezza(km.): 16

Difficoltà: Escursionisti Esperti

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 1120

Dislivello in discesa (m): 2050

Punto più alto (m): 2830

Punto più basso (m): 1558

Durata (h): 8

Link Utili

www.lovevda.it/it/sport/escursionismo/alte-vie/alta-via-2 www.vacanzattiva.com/it/camminare/alta-via-dei-giganti-multitappa.html