Cammino Don Bosco - MULTITAPPA

Il Cammino di Don Bosco, con partenza dal Santuario di Maria Ausiliatrice (Casa Madre di Torino Valdocco, luogo simbolo dei salesiani dove e' sepolto San Giovanni Bosco) conduce al Colle Don Bosco (Castelnuovo Don Bosco, AT).
Il Cammino può essere intrapreso seguendo tre possibili percorsi: il Percorso Alto, il Percorso Medio (la cui prima tappa è in comune con il percorso alto) ed il Percorso Basso.
Inoltre è possibile raggiungere la Basilica di Don Bosco anche partendo da Villanova D'Asti.

Scopri il pacchetto turistico nell'area

Tappe

Cammino Don Bosco - Percorsi Alto e Medio - Tappa #1
Cammino Don Bosco - Percorsi Alto e Medio - Tappa #1

Da Torino a Superga, tra storia e natura L'escursione parte dal primo Oratorio salesiano - da dove il Cammino ebbe origine con le passeggiate di Don Bosco alla guida di ragazzi raccolti dalla strada - per trasformarsi in un viaggio nella storia...

Cammino Don Bosco - Percorso Alto - Tappa #2
Cammino Don Bosco - Percorso Alto - Tappa #2

Da Superga a Moncucco: boschi, vigne e castelli L'escursione parte dalla Basilica di Superga per raggiungere con un continuo saliscendi tra i boschi prima il Castello di Bardassano e poi quello di Cinzano Torinese, con un tratto pianeggiante che...

Cammino Don Bosco - Percorso Alto - Tappa #3
Cammino Don Bosco - Percorso Alto - Tappa #3

Moncucco - Colle Don Bosco, sul sentiero di S. Domenico Da Moncucco si raggiunge Cascina Moglia - dove Giovanni Bosco lavorò in gioventù - per arrivare a Castelnuovo, risalire verso la frazione Ranello e quindi, tra splendidi vigneti,...

Cammino Don Bosco - Percorso Medio - Tappa #2
Cammino Don Bosco - Percorso Medio - Tappa #2

Da Superga a Castelnuovo Don Bosco, per il Lago di Arignano L'escursione parte da Superga per attraversare, con saliscendi tra i boschi, i borghi di Pavarolo, Montaldo e Marentino - con i loro storici castelli - e arrivare al Lago di Arignano....

Cammino Don Bosco - Percorso Medio - Tappa #3
Cammino Don Bosco - Percorso Medio - Tappa #3

Moncucco - Colle Don Bosco, per la Canonica di Vezzolano Da Moncucco si sale alla splendida Canonica di Vezzolano, per poi scendere a Castelnuovo tra i vigneti di Malvasia. Risalendo verso la frazione Ranello, tra splendidi panorami tra le...

Cammino Don Bosco - Percorso Basso - Tappa #1
Cammino Don Bosco - Percorso Basso - Tappa #1

Da Torino all'Eremo dei Camaldolesi, tra Po, parchi e colline L'escursione parte dal primo Oratorio salesiano - da dove il Cammino ebbe origine con le passeggiate di Don Bosco alla guida di ragazzi raccolti dalla strada - per trasformarsi in...

Cammino Don Bosco - Percorso Basso - Tappa #2
Cammino Don Bosco - Percorso Basso - Tappa #2

 Eremo dei Camaldolesi - Chieri, sulla strada delle antiche ville L'escursione parte dalla Torre dell'Eremo dei Camaldolesi per raggiungere Pino Torinese, in un saliscendi tra boschi e borgate. Quindi si discende lungo il crinale della collina...

Cammino Don Bosco - Percorso Basso - Tappa #3
Cammino Don Bosco - Percorso Basso - Tappa #3

Chieri-Colle Don Bosco, per la casa natale di S. Domenico L'escursione parte dalla Piazza del Duomo di Chieri per arrivare al Colle Don Bosco con un percorso pianeggiante. Prima si raggiunge San Giovanni di Riva presso Chieri - luogo natio di...

Cammino Don Bosco - Variante da Villanova d'Asti
Cammino Don Bosco - Variante da Villanova d'Asti

Villanova d'Asti - Colle Don Bosco Partendo dal Santuario della Madonna delle Grazie si raggiunge la splendida struttura del Mulino del Casale. Da qui il sentiero attraversa un arboreto per poi costeggiare la “bealera viva” - un piccolo...

Punti d'interesse

RISERVA NATURALE DEL MEISINO
RISERVA NATURALE DEL MEISINO

E’ la più importante Riserva Naturale cittadina in Italia, con una ricca avifauna nidificante e di passo nel periodi migratori. Si tratta di una delle aree protette che compongono il Parco del Po Torinese. Al suo interno è incluso il parco del Meisino, uno dei più grandi parchi della città di Torino.

BASILICA DI SUPERGA
BASILICA DI SUPERGA

Gioiello del barocco, fatta erigere nel 1717 da Vittorio Amedeo II dopo la vittoria sui Francesi del 1706. Dal piazzale antistante la chiesa si gode un panorama unico, che spazia dalla città di Torino fino alla catena delle Alpi. Sul retro dell'edificio si trova la lapide che ricorda la sciagura area in cui perì, nel 1949, la squadra di calcio del Grande Torino. Per i visitatori c’è la possibilità di accedere agli appartamenti e alle tombe reali.

PALAZZO MADAMA - CASAFORTE D'ACAJA
PALAZZO MADAMA - CASAFORTE D'ACAJA

Sede del Museo Civico d'Arte antica, rappresenta secoli di storia torinese che ne hanno accompagnato i numerosi rifacimenti. Il complesso architettonico e storico è patrimonio mondiale UNESCO, come parte del sito seriale Residenze Sabaude. E’ situato nella centrale Piazza Castello.

CASTELLO DI BARDASSANO
CASTELLO DI BARDASSANO

Imponente fortezza risalente all'XI secolo, magnificamente conservata, ospitò per un breve periodo Federico Barbarossa dopo l’assedio di Chieri (1156). II castello domina un borgo silenzioso, senza traffico, bar e negozi.

CASTELLO DI CINZANO
CASTELLO DI CINZANO

Fortezza di origini medioevali - testimoniate dall'impianto delle murature e delle torri - oggi adattata a residenza. Insieme al grande parco, agli edifici che costituivano le pertinenze e la chiesa parrocchiale, l’intero complesso è oggi un nucleo separato dal resto dell’abitato di Cinzano.

CASTELLO DI MONCUCCO TORINESE
CASTELLO DI MONCUCCO TORINESE

Edificio grandioso, circondato da mura imponenti, che risale ai secoli XIV-XV, con successivi ampliamenti e modifiche. Vi si distinguono due torri: la prima sporge da una delle fiancate, mentre una seconda - al centro dell'edificio - è un elemento di raccordo fra le due maniche del castello. Magnifico il paesaggio, che dalle colline del Monferrato si estende a quelle torinesi, a Superga e all'arco alpino. Il castello è sede del Museo dei Soffitti in Gesso, a matrice lignea.

VIGNETI DI CINZANO
VIGNETI DI CINZANO

I vitigni Freisa, Bonarda, Malvasia e Barbera trovano su questi dolci e soleggiati pendii il proprio territorio d’elezione, con produzione di vini di alta qualità.

CASCINA MOGLIA
CASCINA MOGLIA

Caratteristica casa rurale che ospitò per due anni il giovane Giovanni Bosco, impegnato dalla famiglia Moglia come garzone di campagna. Recentemente restaurata dai Salesiani del I Oratorio don Bosco di Torino (Valdocco), accolse frequentemente Don Bosco e i ragazzi che lo seguivano nelle celebri camminate.

MONDONIO
MONDONIO

Dominato da un bel castello, il borgo antico di Mondonio ospitò San Domenico Savio, che qui visse e morì. La sua salma riposò nel piccolo cimitero finché i Salesiani lo vollero accanto a Don Bosco, nella Basilica di Maria Ausiliatrice. La Biblioteca del paesino è dedicata a San Domenico Savio e si trova presso la legnaia dell'Antico Forno Comunale del 1746.

MORIALDO
MORIALDO

Frazione di Castelnuovo Don Bosco. Vi si trovano la casa dove la famiglia di Domenico Savio abitò dal 1843 al 1853 - divenuta centro salesiano di soggiorno per giovani - e la Chiesa di S.Pietro, chiesetta di campagna che venne frequentata dalla famiglia di Giovanni Bosco e da quella di Domenico Savio.

VIGNETI DI RANELLO
VIGNETI DI RANELLO

Le vigne di Freisa e Malvasia che circondano questa frazione di Castelnuovo e che si attraversano lungo il Cammino, ci regalano un panorama davvero suggestivo.

CASTELLO DI PAVAROLO
CASTELLO DI PAVAROLO

Edificato nel XIV secolo, domina la collina del borgo con una struttura imponente, passata nel corso dei secoli da fortificazione a dimora residenziale. Ai suoi piedi si innalza la torre-porta di origine medievale, fortemente restaurata e assunta a simbolo del paese.

CASA ZUCCALA
CASA ZUCCALA

Dimora storica situata a Marentino, sulle colline torinesi. E’ una caratteristica “vigna”, la tipica residenza di campagna delle famiglie borghesi piemontesi tra Seicento e Ottocento. Risale all'inizio del Cinquecento, subendo poi un profondo degrado fino al restauro iniziato nel 1993. E’ sede di un'associazione culturale che propone visite nell’edificio e nell'ampio giardino, che vanta una collezione di oltre 700 piante aromatiche, tra cui gli aromi per la cucina e le essenze per i liquori, la cosmesi e i profumi.

CHIESA SANTA MARIA ASSUNTA DI MARENTINO
CHIESA SANTA MARIA ASSUNTA DI MARENTINO

Eccellenza artistica di Marentino, la chiesa - chiamata anche dei Morti - risale al XII secolo. Restituita recentemente all'originale aspetto romanico, custodisce un importante ciclo di affreschi del 1450.

CASCINA MOGLIA
CASCINA MOGLIA

Caratteristica casa rurale che ospitò per due anni il giovane Giovanni Bosco, impegnato dalla famiglia Moglia come garzone di campagna. Recentemente restaurata dai Salesiani del I Oratorio don Bosco di Torino (Valdocco), accolse frequentemente Don Bosco e i ragazzi che lo seguivano nelle celebri camminate.

LAGO DI ARIGNANO
LAGO DI ARIGNANO

Vasto bacino posto al confine tra i comuni di Marentino e Arignano. E’ il più grande specchio d'acqua di tutta la collina torinese, realizzato in un’antica area depressa dal conte Paolo Remigio Costa e della Trinità nel 1839. La funzione odierna del lago non è di natura turistica, ma l'invaso attualmente è studiato per essere un'oasi naturalistica. Questa importante area umida, infatti, è molto apprezzata dall'avifauna locale.

MONDONIO
MONDONIO

Dominato da un bel castello, il borgo antico di Mondonio ospitò San Domenico Savio, che qui visse e morì. La sua salma riposò nel piccolo cimitero finché i Salesiani lo vollero accanto a Don Bosco, nella Basilica di Maria Ausiliatrice. La Biblioteca del paesino è dedicata a San Domenico Savio e si trova presso la legnaia dell'Antico Forno Comunale del 1746.

MORIALDO
MORIALDO

Frazione di Castelnuovo Don Bosco. Vi si trovano la casa dove la famiglia di Domenico Savio abitò dal 1843 al 1853 - divenuta centro salesiano di soggiorno per giovani - e la Chiesa di S.Pietro, chiesetta di campagna che venne frequentata dalla famiglia di Giovanni Bosco e da quella di Domenico Savio.

CANONICA DI VEZZOLANO
CANONICA DI VEZZOLANO

Complesso religioso tra i più importanti monumenti medievali del Piemonte. Costruita a partire dal XII secolo, attualmente l'abbazia è composta da una chiesa con campanile, il chiostro e la sala capitolare. In stile romanico con elementi gotici, la chiesa presenta una facciata molto ricca mentre è sobria la decorazione scultorea, che conta su autentici capolavori, come le figure dell'Annunciazione, ai due lati della finestrella centrale dell'abside. Suggestivo il chiostro.

COLLE DON BOSCO - LA BASILICA
COLLE DON BOSCO - LA BASILICA

E’ la casa dove visse Giovanni Bosco: qui il Santo nacque il 16 agosto del 1815, nella piccola cascina dove il padre lavorava come mezzadro. La Basilica fu eretta dal 1961 nello stesso luogo della casa natia. Il complesso religioso è composto da due chiese sovrapposte ed è preceduto da un grande piazzale con scalinata. Nella cripta si trovano reliquie insigni di San Giovanni Bosco e di San Domenico Savio. Nelle vicinanze sono presenti la chiesetta di Maria Ausiliatrice, il museo della civiltà contadina e quello etnografico.

VIGNETI DI RANELLO
VIGNETI DI RANELLO

Le vigne di Freisa e Malvasia che circondano questa frazione di Castelnuovo e che si attraversano lungo il Cammino, ci regalano un panorama davvero suggestivo.

PALAZZO MADAMA - CASAFORTE D'ACAJA
PALAZZO MADAMA - CASAFORTE D'ACAJA

Sede del Museo Civico d'Arte antica, rappresenta secoli di storia torinese che ne hanno accompagnato i numerosi rifacimenti. Il complesso architettonico e storico è patrimonio mondiale UNESCO, come parte del sito seriale Residenze Sabaude. E’ situato nella centrale Piazza Castello.

EREMO DEI CAMALDOLESI
EREMO DEI CAMALDOLESI

Un tempo importante complesso abbaziale dell'Ordine dei monaci Camaldolesi, dopo anni di incuria ed abbandono e diventato attualmente di proprietà del Servizio Missionario Giovani (Sermig).

PARCO GIACOMO LEOPARDI
PARCO GIACOMO LEOPARDI

Alberi maestosi delimitano i viali di quella che un tempo era la tenuta di una delle numerose ville con vigna, costruite dalle grandi famiglie nobiliari come residenza estiva e proprietà agricola.

PARCO SAN VITO
PARCO SAN VITO

Area verde con ampi prati, con splendidi panorami sulla città e sulle Alpi.

PARCO DELLA MADDALENA
PARCO DELLA MADDALENA

Con i suoi 715 m è il rilievo più elevato della collina torinese, su cui svetta l'imponente statua bronzea del Faro della Vittoria. In una parte di esso furono piantati migliaia di esemplari di piante di 400 specie diverse, dedicate ai caduti torinesi nel primo conflitto mondiale.

VILLA MOGLIA
VILLA MOGLIA

E’ uno degli esempi più notevoli delle ville settecentesche del Piemonte, costruita nel 1760 sulle preesistenti strutture di una filatura di seta.

CHIESA DI SAN GIORGIO
CHIESA DI SAN GIORGIO

Situata sulla Rocca di San Giorgio, da cui si gode uno splendido panorama, è stata costruita a partire dal 1037 e ristrutturata in età barocca (1752), con campanile barocco a base triangolare. Custodisce cinque tele attribuite al Moncalvo.

VIA PODIO
VIA PODIO

Strada che passa sul crinale della collina, con bellissimi scorci panoramici su entrambi i versanti (Pecetto Torinese a destra, Pavarolo, Montaldo e Marentino a sinistra).

PARCO ASTRONOMICO INFINI-TO
PARCO ASTRONOMICO INFINI-TO

Si trova sulla collina di Pino Torinese ed è formato da Infini.to (Centro di divulgazione scientifica) e dall’Osservatorio Astrofisico di Torino, dove contemplare ed esplorare il cielo. La sua posizione privilegiata offre ai visitatori una splendida vista della città di Torino, della Basilica di Superga e della superba cerchia delle Alpi.

CENTRO VISITE DON BOSCO
CENTRO VISITE DON BOSCO

Interamente dedicato alla vita del Santo e, in particolare, agli anni della gioventù trascorsi a Chieri e ritenuti una tappa fondamentale per la sua formazione religiosa e culturale. Il percorso museale è allestito al primo piano dell’ex Seminario S. Filippo nella “Stanza del sogno”.

CASA NATIA DI DOMENICO SAVIO
CASA NATIA DI DOMENICO SAVIO

Domenico Savio nacque in una cascina di San Giovanni di Riva il 2 aprile 1842. Oggi l’intero complesso è stato trasformato in un Centro di spiritualità ed accoglienza, ma la casetta natia è ancora visitabile: sono aperti ai visitatori la cappellina ricavata dall’antico locale della cucina, un piccolo museo che riproduce la bottega del padre, la stanza dove nacque Domenico con gli originali pavimenti in mattone. Nell’anno del centenario della sua morte, presso la casa natia fu eretto un monumento in onore del Santo.

RIVA PRESSO CHIERI
RIVA PRESSO CHIERI

Il Palazzo Comunale del paese è stato edificato nel XVIII secolo e custodisce pregevoli affreschi di fine Settecento. Ospita lo straordinario Museo del Paesaggio Sonoro.

PAESAGGIO NEI PRESSI DELLA CASCINA MARTINA
PAESAGGIO NEI PRESSI DELLA CASCINA MARTINA

Il percorso che si estende nella campagna tra la frazione di San Giovanni di Riva presso Chieri e il Colle Don Bosco passa gradualmente dai pianeggianti campi coltivati a cereali e dalle ampie superficie prative nei pressi della Cascina Martina all'ondulato paesaggio, con pascoli e vigne, che dalla località Croce Grande accompagna fino al Colle Don Bosco.

VILLANOVA D'ASTI
VILLANOVA D'ASTI

La sua fondazione risale all'anno 1248, ma fin dall’epoca romana è attestata la presenza di insediamenti. Verso Poirino, in Borgata Corveglia, attorno a ruderi longobardi detti "corte vecchia", si stabilirono le monache benedettine creando un monastero (ora struttura ricettiva) recentemente riportato agli antichi splendori. Il territorio circostante Villanova fu teatro di aspri scontri tra francesi e spagnoli nel secolo XVII, ma le possenti mura "a stella" la protessero sempre.

SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE
SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

In stile neoclassico a pianta centrale, con due corpi laterali sui fianchi, venne edificato a partire dal 1860 nel luogo legato all’apparizione della Madonna alla diciottenne villanovese Maria Baj nel 1802, mentre stava pascolando il bestiame presso una fonte d'acqua, in seguito ritenuta efficace contro le febbri malariche. Nel 1823 Giovanni Bosco si recò a Villanova con la mamma Margherita per bere l’acqua della fonte e guarire dalla “ruffa” (crosta lattea). Don Bosco vi ritornò nel 1871 per celebrare il primo anniversario dell’inaugurazione della chiesa.

MULINO DEL CASALE
MULINO DEL CASALE

I primi documenti che testimoniano l'esistenza del mulino risalgono al secolo XI-XII e la sua attività plurisecolare proseguì fino al 1993. Il mulino - oggi struttura ricettiva - era alimentato dal ruscello “bealera viva” ed azionava una grande ruota ottocentesca in ferro dal diametro di 4.20 m, capace di generare una potenza di 6 cavalli-vapore. Interessante la parte interna del mulino, ancora perfettamente conservata, alla stregua del museo dell'attività molitoria.

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Cammino Don Bosco - MULTITAPPA. Scrivi tu il primo commento su Cammino Don Bosco - MULTITAPPA

Dati tecnici

Comune di partenza: Torino

Partenza: Torino

Comune di arrivo: Castelnuovo Don Bosco

Arrivo: Colle Don Bosco

Lunghezza(km.): 160

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Long Weekend

Periodo consigliato: Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre