Cammino Don Bosco - Variante da Villanova d'Asti

Villanova d'Asti - Colle Don Bosco

Partendo dal Santuario della Madonna delle Grazie si raggiunge la splendida struttura del Mulino del Casale. Da qui il sentiero attraversa un arboreto per poi costeggiare la “bealera viva” - un piccolo canale che dal 1400 alimenta il Mulino - in un meraviglioso bosco di ontano nero, colorato in primavera dalla fioritura gialla della Caltha palustris. Si cammina tra i boschi su stradine di campagna lungo il Rio Traversola fino al Circolo Ippico della Cascina Mainito, salendo quindi al Colle.

Descrizione tecnica: Dal Santuario si raggiunge la ciclabile, dirigendosi verso il Santuario Madonna della Serra e quindi scendere fino al Mulino del Casale. Dal parcheggio, si imbocca il sentiero adiacente al pioppeto per poi girare a sinistra e prendere il percorso nel bosco che corre a fianco della “bealera viva” per circa 1500 m. Si svolta quindi a destra alla carrareccia, si attraversa il ponticello e si prende a sinistra la carrareccia nei boschi che giunge fino alla Cascina Mainito. Infine si sale al Colle Don Bosco.

Consigli tecnici: Consigliato abbigliamento escursionistico: strati a "cipolla", zainetto, scarpe con suola antisdrucciolo, cappellino ed occhiali.

Fontanelle acqua pubbliche: A Villanova (nel giardino del Santuario) e a 100 m dal Mulino del Casale. Fontanella in frazione Savi, vicino Chiesa di San Marco (piccola digressione). Tre fontanelle al Colle Don Bosco.

Punti d'interesse

VILLANOVA D'ASTI
VILLANOVA D'ASTI

La sua fondazione risale all'anno 1248, ma fin dall’epoca romana è attestata la presenza di insediamenti. Verso Poirino, in Borgata Corveglia, attorno a ruderi longobardi detti "corte vecchia", si stabilirono le monache benedettine creando un monastero (ora struttura ricettiva) recentemente riportato agli antichi splendori. Il territorio circostante Villanova fu teatro di aspri scontri tra francesi e spagnoli nel secolo XVII, ma le possenti mura "a stella" la protessero sempre.

SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE
SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

In stile neoclassico a pianta centrale, con due corpi laterali sui fianchi, venne edificato a partire dal 1860 nel luogo legato all’apparizione della Madonna alla diciottenne villanovese Maria Baj nel 1802, mentre stava pascolando il bestiame presso una fonte d'acqua, in seguito ritenuta efficace contro le febbri malariche. Nel 1823 Giovanni Bosco si recò a Villanova con la mamma Margherita per bere l’acqua della fonte e guarire dalla “ruffa” (crosta lattea). Don Bosco vi ritornò nel 1871 per celebrare il primo anniversario dell’inaugurazione della chiesa.

MULINO DEL CASALE
MULINO DEL CASALE

I primi documenti che testimoniano l'esistenza del mulino risalgono al secolo XI-XII e la sua attività plurisecolare proseguì fino al 1993. Il mulino - oggi struttura ricettiva - era alimentato dal ruscello “bealera viva” ed azionava una grande ruota ottocentesca in ferro dal diametro di 4.20 m, capace di generare una potenza di 6 cavalli-vapore. Interessante la parte interna del mulino, ancora perfettamente conservata, alla stregua del museo dell'attività molitoria.

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Cammino Don Bosco - Variante da Villanova d'Asti. Scrivi tu il primo commento su Cammino Don Bosco - Variante da Villanova d'Asti

Dati tecnici

Comune di partenza: Villanova d'Asti

Partenza: Santuario della Madonna delle Grazie

Comune di arrivo: Castelnuovo Don Bosco

Arrivo: Colle Don Bosco

Lunghezza(km.): 12

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 145

Dislivello in discesa (m): 0

Punto più alto (m): 269

Punto più basso (m): 192

Durata (h): 3