Grande Anello dei Sibillini - Tappa #3

Il Grande Anello dei Sibillini è un percorso escursionistico di circa 124 Km che abbraccia l’intera catena montuosa presente nell'Appennino umbro-marchigiano.
Articolato in 9 tappe, è completamente segnalato e permette di conoscere, oltre alla molteplicità di paesaggi e bellezze naturali, parte dell’inestimabile patrimonio storico culturale che questo territorio conserva.

Il Grande Anello dei Sibillini è tra i più belli itinerari dell'Italia centrale. Attraverso le nove tappe è possibile circumnavigare il territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, visitando la storia dei suoi piccoli borghi e la natura selvaggia delle sue montagne. Il tour abbraccia il Parco in senso orario, partendo dalla località di Visso e ritornandoci dopo essere transitati per alcuni luoghi caratteristici, come l'antica via del Regno di Napoli, il Santuario di Macereto, la cittadina di Fiastra e l'omonimo lago, l'Abbazia di San Salvatore, il Museo delle Valli di Argenta, l'Abbazia di S.S. Vincenzo e Anastasio, il Monte Vettore e molto altro.

Durante il tragitto è possibile godere del paesaggio appenninico e avvistare la fauna selvatica che abita il Parco. L'ottima organizzazione dell'ente parco, nonché la grande disponibilità di informazioni riguardo ai percorsi, permette un'organizzazione dinamica del tour, consentendo di modificarne la lunghezza a seconda della propria disponibilità di tempo ed energie. 

3° TAPPA: Fiastra - Monastero (9 km)

Il percorso si snoda lungo la dorsale che da Punta di Ragnolo e Pizzo Chioggia si abbassa sulla Valle del Fiastrone. Lungo il primo tratto si è accompagnati dalla spettacolare vista sul Lago di Fiastra, mentre più avanti è visibile il tratto più profondo della Valle del Fiastrone, con le gole scavate dal fiume nel calcare massiccio e le balze di scaglia rossa.

Lungo il percorso si attraversano alcuni pascoli fiancheggiati dal bosco che, nelle zone più calde e aride, lascia il posto alla lecceta. Sono moltissime le testimonianze dell’antica presenza dell’uomo in questa valle: i ruderi di Col di Pietra (XIII sec.), l’Abbazia di San Salvatore a Monastero (XI sec.) e la Grotta dei Frati, posta a picco sulle gole. Lungo il percorso si incontra una delle rare leccete dei Monti Sibillini e, costeggiando il bosco, si aprono scorci suggestivi su un’imponente balza di scaglia rossa.

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Punti d'interesse

ABBAZIA DI SAN SALVATORE
ABBAZIA DI SAN SALVATORE

Conosciuta anche con il nome di Santa Maria in Insula, l’abbazia si trova nella frazione di Monastero, in posizione isolata. Fondata da San Romualdo (figura molto significativa dell’epoca per questo territorio) nel 1009 su una preesistente piccola chiesa benedettina dell'VIII secolo, San Salvatore fu gestita dai monaci per parecchio tempio. La struttura odierna ha sostanzialmente perduto i caratteri originari, stilistici e dimensionali, ad eccezione della navata centrale e della cripta romanica con volte a crociera, sorrette da nove colonne in arenaria. L’originaria costruzione presentava all’esterno quattro torri angolari che avevano con tutta probabilità funzione difensiva.

ROCCA DI COL DI PIETRA
ROCCA DI COL DI PIETRA

Ruderi di un’antica rocca, posta su uno sperone roccioso all’entrata della Valle del Fiastrone, luogo di insediamenti anteriori al 995. Dopo l’anno 1000 divenne una fortezza della nobiltà feudale, ultimo baluardo difensivo e di controllo sul territorio. La Rocca possedeva mura e, probabilmente, anche un borgo con chiesa annessa.

GROTTA DEI FRATI
GROTTA DEI FRATI

La più conosciuta tra le numerose grotte presenti lungo la Valle del Fiastrone. E’ posta a picco sulle gole e fu abitata dai Clareni, monaci francescani dissidenti. Nel tempo essi edificarono prima una piccola chiesa e in seguito un eremo su più piani, di cui oggi se ne vedono ancora le testimonianze. Intorno al 1587, risulta che nella grotta ci vivessero sette fraticelli. A partire dalla seconda metà del ‘600, con il progressivo abbandono da parte dei frati, la vegetazione pian piano prese il sopravvento e il degrado fu lento ed inarrestabile. Solo grazie all'intervento, al sacrificio e alla testardaggine di alcuni frati di Colfano, la zona è stata interamente ripulita e oggi è una delle mete più suggestive del territorio.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Fiastra

Partenza: Fiastra

Comune di arrivo: Cessapalombo

Arrivo: Monastero

Lunghezza(km.): 9

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Trekking

Tipologia itinerario: Vie brevi - Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 518

Dislivello in discesa (m): 528

Punto più alto (m): 1026

Punto più basso (m): 637

Durata (h): 3