Il Cammino Jacopeo d’Anaunia - Tappa 1

C'è un Cammino di Santiago anche in Val di Non: seguendo le conchiglie gialle tra spirito, natura ed arte

Gli scenari più spettacolari della Val di Sole e della Val di Non si aprono lungo le sette tappe del Cammino Jacopeo d'Anaunia, in quella porzione di Trentino che allungandosi verso ovest si spinge verso le cime dell’Adamello e dello Stelvio. 

Anaunia è l'antico nome della Val di Non, dove nel corso del Medioevo la devozione per San Giacomo ispirò a moltissimi uomini e donne del Trentino di partire pellegrini per Santiago de Compostela. Il Cammino Jacopeo ripercorre alcune delle tappe affrontate e, col ritmo lento del camminare, porta alla scoperta delle bellezze della valle, dove arte, storia, fede e cultura si intrecciano, incastonate in panorami stupendi. 

L'itinerario in Val di Non scorre su strade di campagna immerse nel silenzio dei boschi e nei meleti, ma penetra anche nei borghi contadini della zona, per vivere un contatto diretto con gli abitanti della valle e le loro tradizioni. Luoghi di eremitaggio e chiese affrescate in cui i pellegrini trovavano ristoro si incontrano lungo il percorso, che oggi è segnalato dalle inconfondibili conchiglie gialle.  

Il Cammino Jacopeo è alla portata di chiunque, purché abbia alle spalle un buon allenamento per via delle lunghezza delle tappe. E' percorribile in tutte le stagioni, con la primavera come più consigliata: le temperature non sono troppo alte e si può godere dello spettacolo dei meli in fiore. 

Prima di partire, procurarsi la Credenziale, che può essere timbrata nelle chiese lungo il Cammino e consente l'accesso a prezzi convenzionati presso le strutture "Amiche del pellegrino". Per richiederla, scrivere all’APT Val di Non: info@visitvaldinon.it. Sarà inviata gratuitamente a casa.

Credits: APT Val di Sole, APT Val di Non e Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago

1° TAPPASanzeno - Madonna di Senale (25,7 km)

La prima tappa del Cammino Jacopeo parte dalla Basilica dei Santi Martiri di Sanzeno e porta a scoprire l'Alta Val di Non, affascinante altopiano che alterna santuari e castelli a boschi, suggestive gole naturali e prati.

Lasciata la Basilica si sale fino al Museo Retico e si imbocca il camminamento sulla parete rocciosa diretto al Santuario di San Romedio. Qualche centinaio di metri prima del Santuario si prende la salita che, con un accentuato dislivello, porta a Salter e poi, imboccando il nuovo tracciato della ciclabile, si raggiunge il Maso San Bartolomeo a Romeno (km 7,6, quota 906 mt). Qui è possibile ammirare la preziosa e antica chiesetta dell’ospizio per pellegrini, documentata già nel 1213.

Continuando a camminare lungo l'itinerario Jacopeo, si raggiunge la chiesetta di S.Antonio a Romeno, preziosa per il ciclo di affreschi dedicato al miracolo più famoso attribuito a San Giacomo di Compostela, comunemente detto “leggenda dell’impiccato”.

Proseguendo attraverso bellissime praterie, si arriva a Fondo (km 15,1, quota 985 mt) ed anche qui sono presenti vari affreschi a tema jacopeo che raffigurano il Santo di Compostela. Uscendo dall'abitato si trova la chiesetta di Santa Lucia, da cui si gode una splendida vista sui paesi sottostanti; procedendo verso il Passo Palade si arriva a Tret e, poco dopo, si entra nella Nonsberg incontrando San Felice (km 22,3, quota 1263 mt).

La segnaletica in lingua tedesca ci indica che manca poco alla méta. Prima dell’ultima salita possiamo ammirare la chiesa di San Cristoforo ed arrivare poi a Madonna di Senale - Unsere liebe Frau in Walde (quota 1350 mt). Il Santuario cinquecentesco è sorto su una antica chiesa romanica. In questa località è documentata la presenza di un’antica struttura ospitalizia per pellegrini fin dal 1184.

Nel complesso questa bella tappa è abbastanza impegnativa sia per la lunghezza che per il dislivello affrontato, ma non presenta salite molto ripide salvo quella breve che dalla forra di San Romedio conduce a Salter.

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Punti d'interesse

SANTUARIO DELLA MADONNA DI SENALE
SANTUARIO DELLA MADONNA DI SENALE

Il Santuario di Nostra Signora nel Bosco (in tedesco: Unsere Liebe Frau im Walde) è uno dei principali santuari in Alto Adige e si trova a 1508 m. in piena Val Senales. Costruito nel ‘500, l’edificio sorge sul luogo di un’antica chiesa romanica, là dove esisteva una struttura ospitalizia per pellegrini fin dal 1184. Simbolo di questo santuario gotico è l'immagine votiva “Maria con bambino”, una statua romanica che risale al periodo tra il 990 e il 1170. Alla Madonna va la particolare devozione dei tanti pellegrini, che ogni anno vengono a visitare il santuario. Notevoli sono però anche gli altari barocchi intagliati.

ROMENO - MASO SAN BARTOLOMEO
ROMENO - MASO SAN BARTOLOMEO

Documentato sin dal 1213, si tratta di uno dei numerosi luoghi di ospitalità gestito da comunità miste di confratelli e consorelle sorti in Trentino tra la fine del 1200 ed i primi decenni del ‘300. Fu area cimiteriale e santuariale in epoca tardo romana, poi ospitò una curia vescovile e successivamente fu ospizio/ospitale per pellegrini e viaggiatori fino a tutto il XV secolo. Molto preziosa l’attigua chiesetta dedicata a San Bartolomeo, già tempio romanico, che ospita uno dei più importanti cicli di pittura romanica della regione.

SANTUARIO DI SAN ROMEDIO
SANTUARIO DI SAN ROMEDIO

E’ il più interessante esempio di arte cristiana medievale presente in Trentino. Si tratta di un noto luogo di pellegrinaggio dedicato alla figura dell'eremita Romedio di Thaur, costruito su un ripido sperone di roccia calcarea alta oltre 70 metri. Immerso in una splendida cornice naturale, il complesso è formato da più chiese e cappelle costruite a ridosso della parete di roccia nell’arco di circa 1000 anni, tutte collegate fra loro da una ripida scalinata con ben 131 scalini. La cappella più antica dell’edificio risale all’XI secolo, nel corso dei secoli sono state erette altre tre piccole chiese, due cappelle e sette edicole della Passione.

SANZENO - BASILICA SS.MARTIRI ANAUNIENSI
SANZENO - BASILICA SS.MARTIRI ANAUNIENSI

La Basilica dei Santi Martiri Anauniesi Sisinnio, Martirio e Alessandro - detta anche Basilica di Sanzeno - è il luogo principe per la cristianità della Val di Non, antico punto di riferimento storico e religioso. Fu costruita a partire dal 1480 per volere del principe-vescovo di Trento, Giovanni Hinderbach, su un edificio precedente del XIII secolo, nel luogo dove nel 397 d.C furono martirizzati i tre missionari della Cappadocia mandati a convertire la popolazione locale. La Basilica è in stile gotico-rinascimentale e conserva due reliquiari contenenti le ceneri ed alcuni resti del rogo dei Martiri.

LAGO DI SANTA GIUSTINA
LAGO DI SANTA GIUSTINA

Alimentato principalmente dalle acque del torrente Noce, il lago è situato al centro della Val di Non ed è il maggiore bacino artificiale del Trentino per grandezza e volume d'acqua. L'imponente diga di Santa Giustina, alta 152,50 m, venne inaugurata nel 1951 e al tempo era la più alta d'Europa. Prende il nome dall'antico Eremo di Santa Giustina, situato nella forra alla base della diga. Il lago è una meta molto apprezzata dagli amanti delle escursioni nella natura.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Sanzeno

Partenza: Sanzeno

Comune di arrivo: Sanzeno

Arrivo: Madonna di Senale

Lunghezza(km.): 26

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Trekking

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 993

Dislivello in discesa (m): 273

Punto più alto (m): 1370

Punto più basso (m): 639

Durata (h): 8