Il Cammino Jacopeo d’Anaunia - Tappa 3

C'è un Cammino di Santiago anche in Val di Non: seguendo le conchiglie gialle tra spirito, natura ed arte

Gli scenari più spettacolari della Val di Sole e della Val di Non si aprono lungo le sette tappe del Cammino Jacopeo d'Anaunia, in quella porzione di Trentino che allungandosi verso ovest si spinge verso le cime dell’Adamello e dello Stelvio. 

Anaunia è l'antico nome della Val di Non, dove nel corso del Medioevo la devozione per San Giacomo ispirò a moltissimi uomini e donne del Trentino di partire pellegrini per Santiago de Compostela. Il Cammino Jacopeo ripercorre alcune delle tappe affrontate e, col ritmo lento del camminare, porta alla scoperta delle bellezze della valle, dove arte, storia, fede e cultura si intrecciano, incastonate in panorami stupendi. 

L'itinerario in Val di Non scorre su strade di campagna immerse nel silenzio dei boschi e nei meleti, ma penetra anche nei borghi contadini della zona, per vivere un contatto diretto con gli abitanti della valle e le loro tradizioni. Luoghi di eremitaggio e chiese affrescate in cui i pellegrini trovavano ristoro si incontrano lungo il percorso, che oggi è segnalato dalle inconfondibili conchiglie gialle.  

Il Cammino Jacopeo è alla portata di chiunque, purché abbia alle spalle un buon allenamento per via delle lunghezza delle tappe. E' percorribile in tutte le stagioni, con la primavera come più consigliata: le temperature non sono troppo alte e si può godere dello spettacolo dei meli in fiore. 

Prima di partire, procurarsi la Credenziale, che può essere timbrata nelle chiese lungo il Cammino e consente l'accesso a prezzi convenzionati presso le strutture "Amiche del pellegrino". Per richiederla, scrivere all’APT Val di Non: info@visitvaldinon.it. Sarà inviata gratuitamente a casa.

Credits: APT Val di Sole, APT Val di Non e Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago

3° TAPPAMarcena di Rumo - Terzolas (25,8 km)

Da Marcena di Rumo inizia la terza tappa del Cammino Jacopeo (in versione lungo), particolarmente impegnativa per la sua durata, che è di circa 9 ore. E' possibile dividerla in due giornate fermandosi nelle località di Preghena o Cis.

Il percorso in trekking comincia lasciando Rumo ed addentrandosi nel bosco, per arrivare nel cosiddetto Mezzalone, a Preghena (km 6,5). Qui, nella Chiesa di Sant'Antonio, si possono ammirare una serie di affreschi del '400.

Risalito un tratto della strada provinciale verso Bresimo, ci si immerge nell'omonima valle, in un silenzioso paesaggio che sembra provenire dal passato per i suoi aspetti naturalistici ed etnografici. Il primo paese incontrato è Baselga di Bresimo, che ospita l’importante chiesa di Santa Maria Assunta (monumento nazionale). Dopo Bevia e Fontana Nuova, nei pressi della chiesa di Bresimo, si prende la direzione della Segheria Veneziana, mentre il rumoreggiante torrente Barnès fa da guida fino a Cis (km 17). Qui si imbocca la strada romana che, attraverso frutteti e boschi, conduce a San Giacomo di Caldes dove la parrocchiale è dedicata proprio a San Giacomo il maggiore (di Compostela).

Infine si raggiungono prima Samoclevo e poi Terzolas, che rappresenta il fine tappa.

Vai alla tappa precedente #2
Vai alla tappa successiva #4

Terzolas @ph. Moliva

Punti d'interesse

MALE'
MALE'

E' il centro commerciale e culturale più importante della Val di Sole. I pochi km che distanziano il paese dal Parco Nazionale dello Stelvio e dal Parco Adamello-Brenta, lo rendono una meta frequentata sia d'estate che d'inverno. Offre agli amanti della vacanza attiva la possibilità di passeggiate ed escursioni panoramiche. Il piccolo centro abitato ha diverse attrazioni, tra cui la cinquecentesca Chiesa di Santa Maria Assunta e la Fucina Marinelli, uno dei pochi esempi di fucina idraulica ancora funzionante nell'arco alpino.

CALDES
CALDES

E’ uno dei comuni più ampi della Val di Sole, con un territorio che abbraccia per intero la parte bassa della valle e che è composto da ben sette frazioni: Caldes, Samoclevo, Cassana, San Giacomo, Tozzaga, Bordiana e Bozzana. I punti di forza sono l’agricoltura (famosi i meleti) e il turismo, attratto dalla natura rigogliosa ma anche da alcuni monumenti di importante valore storico, come Castel Caldes, la Rocca di Samoclevo o la parrocchiale di San Giacomo. Il centro storico di Caldes è tra i più suggestivi del Trentino, dominato dal castello e formato da palazzi nobiliari e da case contadine, da campanili e chiese, immersi tra stradine acciottolate, portali e bifore.

VAL DI BRESIMO
VAL DI BRESIMO

Questa suggestiva oasi naturale si trova all’estremità nord-occidentale della Val di Non: è percorsa dal torrente Barnes ed è caratterizzata da vaste distese erbose, variopinti prati fioriti e folte aree boschive di abeti rossi e larici. In un paesaggio dal passato antico, la valle si snoda selvaggia e silenziosa attorno a diversi centri abitati, tra cui Bresimo, da cui prende il nome. Tra le attrattive storiche merita una visita la Basilica di S. Maria dell'Assunta, a Baselga, monumento storico artistico nazionale di origine altomedievale-romanica, in cui si trovano pregevoli affreschi quattro e cinquecenteschi, e il Castello d’Altaguarda (o Altaguardia) sul Monte Pin, a quota 1274 m, recentemente restaurato, fra le costruzioni fortificate più elevate del Trentino. A livello naturalistico non mancano i bei panorami che si possono godere percorrendo i numerosi sentieri che risalgono le Maddalene, meta di appassionati anche d’inverno, per scialpinismo e ciaspole.

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Il Cammino Jacopeo d’Anaunia - Tappa 3 . Scrivi tu il primo commento su Il Cammino Jacopeo d’Anaunia - Tappa 3

Dati tecnici

Comune di partenza: Rumo

Partenza: Marcena di Rumo

Comune di arrivo: Terzolas

Arrivo: Terzolas

Lunghezza(km.): 26

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Trekking

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 663

Dislivello in discesa (m): 866

Punto più alto (m): 1055

Punto più basso (m): 683

Durata (h): 9