Il Cammino Jacopeo d'Anaunia (Versione Breve) - Tappa 3

Anche la Val di Non ha il suo Cammino di Santiago: natura, spirito ed arte accompagnati dalle inconfondibili conchiglie gialle

Gli scenari più spettacolari della Val di Sole e della Val di Non si aprono lungo le tappe del Cammino Jacopeo d'Anaunia, in quella porzione di Trentino che allungandosi verso ovest si spinge verso le cime dell’Adamello e dello Stelvio. 

Anaunia è l'antico nome della Val di Non, dove nel corso del Medioevo la devozione per San Giacomo ispirò a moltissimi uomini e donne del Trentino di partire pellegrini per Santiago de Compostela. Il Cammino Jacopeo ripercorre alcune delle tappe affrontate e, col ritmo lento del camminare, porta alla scoperta delle bellezze della valle, dove arte, storia, fede e cultura si intrecciano, incastonate in panorami stupendi. 

L'itinerario in Val di Non scorre su strade di campagna immerse nel silenzio dei boschi e nei meleti, ma penetra anche nei borghi contadini della zona, per vivere un contatto diretto con gli abitanti della valle e le loro tradizioni. Luoghi di eremitaggio e chiese affrescate in cui i pellegrini trovavano ristoro si incontrano lungo il percorso, che oggi è segnalato dalle inconfondibili conchiglie gialle.  

Il Cammino Jacopeo è alla portata di chiunque, purché abbia alle spalle un buon allenamento per via delle lunghezza delle tappe. E' percorribile in tutte le stagioni, con la primavera come più consigliata: le temperature non sono troppo alte e si può godere dello spettacolo dei meli in fiore. 

Prima di partire, procurarsi la Credenziale, che può essere timbrata nelle chiese lungo il Cammino e consente l'accesso a prezzi convenzionati presso le strutture "Amiche del pellegrino". Per richiederla, scrivere all’APT Val di Non: info@visitvaldinon.it. Sarà inviata gratuitamente a casa.

Questa è la versione breve del Cammino, che in 3 tappe compie un anello che inizia e si chiude a Sanzeno e consente di raggiungere il Santuario di San Romedio.

Credits: APT Val di Sole, APT Val di Non e Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago

3° TAPPAMarcena di Rumo - San Romedio (19,6 km)

La terza tappa consente di completare la versione breve del Cammino Jacopeo, scendendo lungo il torrente Pescara fino ai panorami indimenticabili sul Lago di Santa Giustina e sulla Valle di Non e concludendosi al Santuario di San Romedio.

Il trekking inizia a Marcena e ben presto il gorgoglio delle acque del torrente Pescara diventa un piacevole compagno di cammino fino a Cagnò (km 7,4), lungo una strada carrareccia. Questo altopiano, chiamato "Terza Sponda", affascina ogni viaggiatore con vedute sul vicino Lago di Santa Giustina (sul cui lato opposto si trova Cles) ed i centri ricchi di storia che lo popolano, tra cui eremi, ospizi, castelli, antichi palazzi e la montagna sacra dei Reti. 

L'antica Strada Imperiale porta in un paio di chilometri al comune di Revò, poi a quello di Romallo, da dove si scende lungo la strada comunale per poi imboccare una stradina di campagna. Qui vicino, fondendosi nel silenzio dei boschi della valle, l'Eremo di San Biagio sorge su un poderoso sperone di roccia. 

L'itinerario prosegue verso Casez attraversando una campagna in forte pendenza, dove frutteti e vigneti non si lasciano vincere dalle asperità del terreno. Qui nasce il Gropèl (o Groppello di Revò), vino rosso tipico di questi luoghi. Al km 16,6 si raggiunge il Museo Retico, che illustra la storia delle antiche genti dell'Anaunia, i Reti in particolare, poi un suggestivo percorso in roccia arriva al punto di arrivo della tappa, il Santuario di San Romedio. Anticipando di circa un secolo San Francesco d'Assisi, Romedio, rampollo di una famiglia bavarese, donò tutti i suoi beni e si lasciò catturare da questa vallata, scegliendola come luogo in cui dedicare il resto della sua vita a Dio ed all'eremitaggio, nel contatto intimo con la natura.

Vai alla tappa precedente #2

Veduta Eremo di San Biagio @ph. Val di Non Cappella Eremo di San Biagio @ph. Val di Non Parete Rocciosa Santuario di San Romedio @ph. F. Voligno, Apt Val di Non

Punti d'interesse

CAGNO’ - REVO’ - ROMALLO
CAGNO’ - REVO’ - ROMALLO

I caratteristici centri della cosiddetta “Terza Sponda Anaune” sorgono in posizione rialzata e panoramica sul lago artificiale di Santa Giustina, ai piedi del Monte Ozol, a breve distanza l’uno dall’altro. Sono immersi in verdi distese cinte dalla catena delle Maddalene, scavate dai ghiacciai e modellate dai corsi d’acqua che scendono a valle. Data la felice posizione, sia climatica che strategica, la zona fu abitata fin dal III millennio a.C. e ha un illustre passato, attraversata per secoli da importanti strade, come quella romana detta “dei Regai”.

EREMO DI SAN BIAGIO
EREMO DI SAN BIAGIO

Luogo di silenzio e preghiera alle porte di Romallo, il complesso sorge su un poderoso sperone di roccia, tra aspri burroni. Prima lebbrosario poi ospizio per viandanti, l’eremo è composto da edifici eretti a partire dal XIII secolo, il cui nucleo più antico è costituito da una cappella romanica dedicata alla Beata Vergine Maria. La chiesa propriamente detta, dedicata a San Biagio, è invece d’impianto quattrocentesco, con successive modifiche.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Rumo

Partenza: Marcena di Rumo

Comune di arrivo: Taio

Arrivo: Santuario di San Romedio

Lunghezza(km.): 0

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Trekking

Tipologia itinerario: Vie medie - Giornata intera

Dislivello in salita (m): 496

Dislivello in discesa (m): 705

Punto più alto (m): 955

Punto più basso (m): 555

Durata (h): 7

Comuni attraversati

Cagnò (TN)
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