Il Sentiero dei Pellegrini

Un trekking nella storia e tradizione della Calabria, con vista sul mare

Il Sentiero dei Pellegrini rappresenta l'antica via di collegamento tra il paese di Cerchiara di Calabria ed il Santuario di Santa Maria delle Armi. Percorrerlo vuol dire immergersi nella storia e nella tradizione di uno dei borghi più antichi del Pollino Orientale. Prima di partire, nei vicoli del paese si sente il profumo del pane caldo appena sfornato. Lungo il percorso si notano il selciato e le gradonate in pietra di una via vecchia più di 300 anni.

Il sentiero, particolarmente gradevole in primavera, attraversa un fitto bosco di querce, albero simbolo di Cerchiara. L'ampiezza di vedute sulla costa ionica è un piacere per gli occhi e per l'anima. Completa l'esperienza la visita, all'arrivo, dell'antico Santuario di Santa Maria delle Armi, avvolto tra storia e leggenda sul Monte Sellaro.

Il percorso è così chiamato perchè il 25 aprile 1846, a seguito di un lunghissimo periodo di siccità, i cittadini di Cerchiara si recarono in pellegrinaggio al Santuario per chiedere alla Madonna la grazia dell'acqua. Appena giunti, iniziò a piovere per tre giorni e tre notti. I raccolti furono salvi. Da quel dì, ogni anno, il 25 aprile i fedeli ripercorrono questo sentiero per rinnovare la devozione verso la Madonna.

Per ritornare al punto di partenza si segue lo stesso percorso dell'andata, impiegando circa 2 ore.

Descrizione tecnica:
Non sono presenti particolari difficoltà tecniche. Il percorso è segnalato da bandierine CAI ed è in buono stato di manutenzione.

Consigli tecnici:
Consigliato uso di bastoncini da trekking.

Dove parcheggiare:
Ampio parcheggio nella parte alta del paese di Cerchiara, in piazza Fontana Vecchia, davanti alla caserma dei Carabinieri. Il percorso parte duecento metri più a monte.

Periodo consigliato:
Tutto l'anno, ma particolarmente primavera e autunno.

 

Punti d'interesse

SANTUARIO DI SANTA MARIA DELLE ARMI
SANTUARIO DI SANTA MARIA DELLE ARMI

E’ tra i più pregevoli complessi monumentali di origine medievale della Calabria. L’odierno complesso architettonico, scavato in parte nella roccia, sorge su un antico sito monastico bizantino, alle pendici del Monte Sellaro, anche noto come Monte Santo. Alcuni reperti bizantini rinvenuti nelle grotte fanno risalire il primo nucleo alla seconda metà del X secolo, mentre l’attuale Santuario è del XV secolo. Ingloba al suo interno la grotta che custodisce la leggendaria Pietra ovale con l'immagine achiropita della Madonna, conservata in una teca d’argento, e altre notevoli opere d’arte e affreschi. Meta di frequenti pellegrinaggi, la sua posizione offre una vista straordinaria sulla pianura di Sibari e sul golfo di Taranto.

CERCHIARA DI CALABRIA
CERCHIARA DI CALABRIA

Immerso nel Parco Nazionale del Pollino, il paese è noto come "città del pane", per la sua antica tradizione di panificazione con lievito madre e forno a legna: qui è possibile visitare anche un museo dedicato, in cui sono conservati vari strumenti, macchinari e macine della ruralità di un tempo. Tra i luoghi d’interesse, la strada di pellegrinaggio che porta al Santuario di S.Maria delle Armi e la Grotta delle Ninfe, citate da Omero, un'antica fonte di acqua sulfurea che forma fanghi terapeutici e che sfocia oggi in una piscina termale. Pressi i ruderi dell’antico Castello medievale, nelle ripide pareti della Gola del Caldanello, si può accedere alla prima via ferrata del Meridione, detta "Ferrata della Gravina" o "Ferrata del Caldanello", meta ormai sempre più frequentata da alpinisti e appassionati. Nella frazione Piana si trova invece Palazzo Pignatelli, che ha ospitato i signori feudatari di Cerchiara fino al 1932, costruito intorno ad una torre preesistente posta a difesa dell'abitato dalle incursioni saracene.

MONTE SELLARO
MONTE SELLARO

Con la sua inconfondibile forma piramidale, è tra le cime più orientali del Massiccio del Pollino. Il suo territorio carsico è ricco di grotte e anfratti naturali, tra queste il profondissimo Abisso del Bifurto, una voragine che scende per 680 metri nel sottosuolo, e la Grotta della Serra del Gufo. Prende il nome dalla caratteristica forma di sella descritta dal valico tra la sua cima e quella del Monte Panno Bianco. In vetta (1438 m.) si gode di una vista privilegiata su tutto il Golfo di Taranto.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Cerchiara di Calabria

Partenza: Cerchiara di Calabria

Comune di arrivo: Cerchiara di Calabria

Arrivo: Santuario Madonna delle Armi

Lunghezza(km.): 4

Difficoltà: Escursionistico

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 470

Dislivello in discesa (m): 150

Punto più alto (m): 1065

Punto più basso (m): 688

Durata (h): 2