Il Sentiero Francescano - Tappa 2

Sulle orme del Poverello di Assisi attraverso i paesaggi umbri: da Valfabbrica al Castello di Biscina

Piccoli borghi, chiese umili, castelli medievali ed ampi paesaggi: sono quei luoghi dell'Umbria che fanno parte di una storia più grande e di un itinerario che è un percorso per il corpo ma anche per lo spirito.  Era l'inverno tra il 1206 ed il 1207 quando San Francesco decise di allontanarsi da Assisi, dove era accusato dal padre di dissipare i propri averi per donarli ai poveri, mentre vestendo di stracci metteva in ridicolo il buon nome della famiglia. Il Sentiero Francescano ripercorre per quasi 50 km il percorso fatto dal Santo fino a Gubbio, dove si rifugiò presso una famiglia amica, e più tardi ripeté infinite volte quando con i suoi frati da Assisi, passando per Gubbio, andava o tornava da La Verna.

Credits: Cai Gubbio

2° TAPPA: Valfabbrica - Castello di Biscina (15,3 km)

Valfabbrica, il piccolo borgo di origine medievale anticamente conteso tra Perugia, Gubbio ed Assisi, è il punto di partenza della seconda tappa del Cammino Francescano. E' questo uno dei luoghi che hanno segnato il percorso di Francesco, il Santo di Assisi di cui stiamo seguendo le orme. Qui si trova la Chiesa di Santa Maria Assunta, che faceva parte dell'Abbazia benedettina dove Francesco chiese ospitalità perchè il fiume Chiascio era in piena.

Uscendo dall'abitato ed iniziando a camminare, si attraversa proprio il Chiascio per poi girare a destra dopo qualche centinaio di metri, risalendo la valle del fiume e svoltando poi nuovamente a destra su strada sterrata. Quasi al termine di questa, si raggiunge la zona della Barcaccia, con la chiesa campestre dedicata ai Santi Benedetto e Paolino da Coccorano. Si risale quindi verso la diga e poi ci si inoltra in un boschetto che ben presto si dirada, salendo in cima alla collina (km 6,8) da cui la vista può spaziare in più direzioni: in lontananza compaiono gli Appennini con il Monte Catria ed il Monte Acuto, a sud-est rivediamo Valfabbrica, mentre nella direzione opposta ammiriamo la valle del Chiascio ed i resti del Castello di Coccorano, dove Francesco fu più volte ospitato dalla famiglia Bigazzini di Gubbio, amica sin dai tempi mondani.

Da qui l'itinerario inizia a scendere, alternando tratti su asfalto ad altri su sterrato, riparandosi a volte nella vegetazione del bosco, ed incontrando chiesette campestri e ponticelli, spesso con vista sull'invaso di Valfabbrica. Sono questi i tratti che contraddistinguono la seconda parte del cammino, che torna a salire al km 9, ma sempre con dislivelli molto limitati. Infine, su strada sterrata ed evitando le deviazioni secondarie, si raggiunge il punto di arrivo della tappa, il Castello di Biscina, arroccato su una morbida collina ed immerso nella vegetazione.

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Chiesa di Coccorano @ph. Cai Gubbio Castello di Biscina @ph. Claus Moser Val di Chiascio @ph. Claus Moser

Punti d'interesse

CASTELLO DI COCCORANO
CASTELLO DI COCCORANO

I ruderi dell’antica rocca del XI secolo si trovano a nord di Valfabbrica, presso un’ansa del fiume Chiascio. Di proprietà della famiglia Bigazzini di Gubbio, il castello feudale domina un ampio tratto della pianura sottostante e in antichità fu ripetutamente attaccato e distrutto in battaglie di predominio tra Assisi, Gubbio e Perugia. San Francesco fu più volte ospitato dalla famiglia Bigazzini, amica sin dai tempi mondani.

CASTELLO DI BISCINA
CASTELLO DI BISCINA

Arroccato su una morbida collina e immerso nella vegetazione, l’imponente maniero domina la valle del Chiascio sin dal XII secolo. Antico feudo dei conti di Coccorano, passato attraverso varie proprietà tra cui i Montefeltro, oggi il complesso si presenta ancora in tutta la sua monumentalità, contraddistinto da un’alta torre merlata alla guelfa e da un’ampia entrata alla corte con portale in pietra conciata.

LAGO DI VALFABBRICA
LAGO DI VALFABBRICA

Il complesso del bacino idrico si è formato dallo sbarramento del fiume Chiascio tramite la grande diga di Casanuova, a nord di Valafabbrica, allo scopo di creare un serbatoio idrico per l'utilizzo agricolo. L’opera è stata portata a termine nel 1994. La zona attorno al lago è molto tranquilla, ricca di vegetazione (con canneti e vecchi alberi sommersi) e habitat per molte varietà di uccelli acquatici e anche rapaci. Non mancano pesci di grandi dimensioni, tra cui i lucci.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Valfabbrica

Partenza: Valfabbrica

Comune di arrivo: Gubbio

Arrivo: Castello di Biscina

Lunghezza(km.): 15

Difficoltà: Escursionistico

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Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 796

Dislivello in discesa (m): 551

Punto più alto (m): 530

Punto più basso (m): 253

Durata (h): 4