Trekking al Monte Pollino

Fantastica salita alla vetta della montagna che dà il nome al Parco Nazionale del Pollino

E’ la montagna che dà il nome all'intero Massiccio, nel cuore dell'omonimo Parco Nazionale, una spettacolare piramide che svetta nel cuore del sistema montuoso calabro-lucano e che raggiunge quota 2248 metri. Siamo al confine tra Calabria e Basilicata, nella più grande area protetta d'Italia e la salita alla cima del Monte Pollino rappresenta una delle escursioni imperdibili di questo territorio.
Una montagna il cui nome pare abbia origini mitologiche: il toponimo deriverebbe infatti da Apollo (Mons Apollineus), dio del sole e della bellezza.

Descrizione tecnica:
Da Colle dell’Impiso (1578 m.) si arriva ai Piani di Vacquarro e si prende una strada sterrata. Si incontra fonte “Spezzavummula”, poco prima di arrivare al Piano Gaudolino da cui si prende il sentiero che attraversa maestose distese di faggi secolari e sbuca in una scarpata allo scoperto, tra i pini loricati.

Si segue quindi il sentiero fino in cima al Monte Pollino. Dalla vetta si percorre la cresta del Pollinello, popolato più in basso da monumentali pini loricati: il sentiero passa accanto al "Patriarca", uno dei pini ultrasecolari più noti.

Si scende quindi fino ad incrociare il sentiero del Pollinello, proseguendo a destra, verso nord, in direzione di Colle Gaudolino.

Consigli tecnici:
Indossare scarpe alte da trekking (sconsigliate le scarpe da ginnastica), giacca a vento e bastoncini da trekking per aiutarsi nella salita. Non mancano fonti di approvigionamento di acqua: fonte Spezzavummula e fonte-abbeveratorio di Gaudolino. 

Dove parcheggiare:
Colle dell’Impiso (località situata tra Piano Ruggio e Piano Visitone)

Periodo consigliato:
Da Maggio ad Ottobre.

Punti d'interesse

MONTE POLLINO
MONTE POLLINO

Con i suoi 2.248 metri, è una delle cime più alte del Sud Italia, la seconda in Calabria. Il monte dà il nome al massiccio cui appartiene e all’intero omonimo Parco Nazionale. E’ noto per il fenomeno della glaciazione, i cui residui sono presenti ancora oggi, e per i nevai stagionali. La sua cima panoramica è semispoglia, ricca di rocce calcaree e di doline.

CRESTA DEL POLLINELLO
CRESTA DEL POLLINELLO

Si tratta di uno sperone roccioso alto 1820 metri, prolungamento della cresta sud-ovest del Monte Pollino. Dal versante sud appare come un’imponente piramide rocciosa, selvaggia ed impervia, molto frequentata dagli amanti del trekking montano. Dalla vetta si scorge uno splendido panorama sulla Calabria, verso la Piana di Sibari e sui costoni rocciosi del Dolcedorme. Le sue pareti meridionali sono popolate da monumentali pini loricati, il simbolo del Parco Nazionale del Pollino.

IL “PATRIARCA” DEL POLLINO
IL “PATRIARCA” DEL POLLINO

E’ tra i più longevi esemplari di pino loricato presente in Italia e tra i più importanti alberi monumentali del nostro Paese e in Europa. La sua età è stimata tra i 700 e gli 800 anni ed è alto 12 metri e largo più di 2, aggrappato alle rocce da secoli all’interno del bosco Pollinello, sul versante calabrese del Parco del Pollino. E’ il simbolo per eccellenza della longevità dei pini loricati del Pollino, i simboli di questo territorio.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Viggianello

Partenza: Colle Impiso

Comune di arrivo: Viggianello

Arrivo: Colle Impiso

Lunghezza(km.): 11

Difficoltà: Escursionisti Esperti

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Motivazioni: Natura

Disciplina: Escursione

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 1026

Dislivello in discesa (m): 995

Punto più alto (m): 2248

Punto più basso (m): 1500

Durata (h): 7