Trekking nel Pollino "Parallelo 39.56." - Tappa 4

Lungo il torrente Raganello si torna a San Lorenzo Bellizzi

Questo suggestivo trekking ad anello attraversa una parte del Parco Nazionale del Pollino lungo il Parallelo 39°56’, con partenza e arrivo dal paese di San Lorenzo Bellizzi.

La sua prima esplorazione risale al maggio 2018, quando un gruppo di spensierati veronesi si rivolse alla Guida Ufficiale del Parco, Luca D’Alba, per vedere i pini loricati e le Gole del Raganello, in un unico lungo percorso che prevedesse bivacchi in tenda e sacco a pelo.

Il percorso è lungo 46 km, suddiviso in 4 tappe giornaliere, e attraversa alcune delle aree naturali più caratteristiche del Parco, tra timpe, gole, faggete e pini loricati. La varietà di fauna e vegetazione ed i panorami mozzafiato rendono questo itinerario davvero unico: un’autentica esperienza di montagna da vivere in ogni stagione.

Le tappe sono calibrate in modo da favorire un graduale approccio ai dislivelli e consentire il raggiungimento dei mezzi di supporto per il trasporto di viveri e zaini pesanti, così che i trekkers possano viaggiare con zaini leggeri.
Per questo tipo di trekking è comunque richiesta una certa esperienza. Il periodo migliore per affrontare questo tour è la primavera o l’autunno. D’estate bisogna far attenzione al caldo torrido, partendo preferibilmente la mattina presto (soprattutto per le tappe a quota più bassa). D’inverno la presenza di neve e ghiaccio richiede l’uso di attrezzatura tecnica, come piccozze e ramponi.

4° TAPPA: Colle Marcione - Rione Sgrotto (8 km)

La quarta e ultima tappa del trekking lungo il Parallelo 39°56' è la più breve ma anche la più tecnica.
Si discende da Colle Marcione fino al torrente Raganello, attraversando la “Scala di Barile”, una gradinata nella roccia con brevi passaggi d'arrampicata. Guadato il torrente, si risale a San Lorenzo Bellizzi, chiudendo l'anello.

Descrizione tecnica:
Dal Rifugio di Colle Marcione si imbocca il sentiero che scende verso le Murge dei Cappuccini, costeggiando il versante ovest di Timpa di Porace. La traccia vira verso destra in direzione del Belvedere della Muletta, ai piedi del costone nord di Timpa di Cassano.
Con l’imponente Timpa di San Lorenzo sempre di fronte, ci si affaccia sulle Gole del Raganello percorrendo un tortuoso sentiero tra i lecci. Il passaggio più impegnativo è la “Scala di Barile”, una gradinata scavata nella roccia su cui inerpicarsi.

Al termine della Scala si giunge al sito archeologico dell’insediamento bizantino di Palma Nocera. Grazie ad un ponte in legno situato poche centinaia di metri più a valle è possibile attraversare il torrente ed incamminarsi lungo la “Via dei Mulini”, un sentierino delimitato da muretti in pietra che si inerpica fino al centro storico di San Lorenzo Bellizzi, costeggiando i ruderi di antichi mulini. In estate, prima di intraprendere quest'ultima salita, ci si può immergere nelle vasche naturali del torrente per un bagno rinfrescante.

Consigli tecnici:
Programmare una navetta di supporto per il trasporto di viveri, tende e sacchi a pelo, in modo da godersi a pieno e senza pesi eccessivi l'escursione.

Periodo consigliato:
Il periodo migliore per affrontare questo tour è la primavera o l’autunno. D’estate si deve fare attenzione al caldo torrido, partendo preferibilmente la mattina presto (soprattutto per le tappe a quota più bassa). D’inverno la presenza di neve e ghiaccio richiede l’uso di attrezzatura tecnica, come piccozze e ramponi.

Vai alla tappa precedente #3

Punti d'interesse

SCALA DI BARILE
SCALA DI BARILE

E’ uno dei punti più caratteristici delle Gole Alte del Raganello, conosciute anche come Gole di Barile: una gradinata scavata nella roccia dove la Timpa di Cassano e la Timpa di San Lorenzo sembrano scontarsi l’una contro l’altra, nel loro impressionante avvicendarsi in una profonda spaccatura, il canyon del Raganello. Si raggiunge il letto del torrente, in uno scenario naturale fatto di cascate, tunnel scavati nella roccia, scivoli e pareti per l’arrampicata.

TIMPA DI PORACE
TIMPA DI PORACE

E’ una delle cime del Pollino orientale che si affacciano sulle Gole Alte del Raganello. Raggiunge una quota di 1423 metri, separata dalla vicina Timpa di Cassano da una piccola sella. E’ un sito di interesse comunitario, ricoperto da una vegetazione rada, specie in vetta, e ricco di fauna tipica dell’area del Pollino. Per la sua conformazione rocciosa, questa montagna si presta alla pratica dell'alpinismo.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Civita

Partenza: Colle Marcione

Comune di arrivo: San Lorenzo Bellizzi

Arrivo: Rione Sgrotto

Lunghezza(km.): 8

Difficoltà: Escursionisti Esperti

Disciplina: Trekking

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 576

Dislivello in discesa (m): 970

Punto più alto (m): 1220

Punto più basso (m): 550

Durata (h): 5