Rivergaro

Centro collinare, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato l’industria e il terziario. I rivergaresi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, sono distribuiti tra il capoluogo comunale, che fa registrare la maggiore concentrazione demografica, e le località di Ancarano di Sopra, Fabbiano, Niviano, Pieve Dugliara, Rallio, Roveleto Landi, Ancarano di Sotto, Case Buschi, Cisiano di Sotto, Colonese, Larzano, Mandrola, Monte Travaso, Mulinazzo, Ottavello, Romola, Suzzano e Trebbiola. Il territorio disegna un profilo geometrico irregolare (con variazioni altimetriche molto accentuate che vanno da un minimo di 100 metri sul livello del mare a un massimo di 702) e offre un panorama basso-collinare molto suggestivo, con pendii ricchi di vigneti. Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, raffigura, su sfondo rosso, un leone nero che sostiene, con le zampe, uno scudetto azzurro sul quale spicca una croce d’argento.

Storia

I primi insediamenti nella zona risalgono all’età neolitica, come testimoniato dal rinvenimento di alcuni strumenti litici; a questi subentrarono stanziamenti di etruschi e poi di romani. Il toponimo, che nel Medioevo assunse anche la forma di Rivalgarium, secondo alcuni studiosi sarebbe composto dai termini latini RIVUS e VARICARIUM e avrebbe il significato di ‘rio del guado’; non manca però chi lo riporta al rio Vergaro, un canale che sfocia nel Trebbia in prossimità dell’abitato. Dotata di fortificazioni, fu a lungo possedimento della nobile famiglia degli Anguissola e fu coinvolta nel XIII e XIV secolo nelle aspre lotte tra le opposte fazioni dei guelfi e dei ghibellini per il controllo su Piacenza. Dalla metà del Quattrocento registrò più passaggi di proprietà: dopo essere appartenuta alternativamente ai Malaspina e agli Anguissola, nel 1473 pervenne ai Caracciolo, cui subentrarono nella prima metà del Cinquecento gli Anguissola di Podenzano, che ne conservarono il possesso fino all’abolizione dei feudi, sancita da Napoleone agli inizi dell’Ottocento. Le vicende successive alla restaurazione austriaca hanno seguito quelle del resto della provincia, non evidenziandosi alcun avvenimento di rilievo. Nel patrimonio storico-architettonico spiccano: la neoclassica villa Anguissola, sorta dove si ergeva del castello medievale; l’ottocentesca parrocchiale di Sant’Agata; l’oratorio di San Rocco, costruito nel XVII secolo sul luogo dove sorgeva una chiesa cinquecentesca andata in rovina; il santuario della Madonna del Castello, di epoca alto-medievale; la chiesa di San Pietro, a Pieve Dugliara, la cui esistenza è documentata già per il IX secolo; il castello di Montechiaro, del XIII secolo; gli antichi fortilizi di Niviano, Ancarano e Ottavello.

Come arrivare

AUTO: I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n. 45 di Val Trebbia, che ne attraversa il territorio. L’autostrada più vicina è la A1 Milano-Napoli, cui si accede dal casello di Piacenza Sud, che dista 21 km. TRENO: la stazione di riferimento, lungo le linee Bologna-Roma, Bologna-Milano, Piacenza-Alessandria e Piacenza-Cremona, si trova infatti a 18 km. AEREO: L’aeroporto più vicino è a 88 km mentre per le linee intercontinentali dirette fa riferimento all’aerostazione di Milano/Malpensa, che dista 139 km

Monumenti

Castello di Montechiaro Palazzo Aguissola-Scotti Chiesa Parrocchiale di Sant'Agata

Eventi

LUGLIO - Fiera di Sant’Antonino

Percorsi

La ciclovia del Trebbia

La ciclovia del Trebbia

In bicicletta nei luoghi dove Annibale e gli elefanti sconfissero i Romani

<p>Il <strong>Parco fluviale del Trebbia</strong>, nel Piacentino, è un invito a salire sulla propria <strong>Handbike offroad</strong> o <strong>Mountain Tandem</strong> e seguire la serpentina del fiume tra pioppi e salici.</p> <p>In questi...

Nazione: IT

Regione: Emilia-Romagna

Provincia: Piacenza

Indirizzo: Via San Rocco, 24

Telefono: +390523953511

Fax: +390523953520

Altitudine (min/max): 100/702

Superfice (Kmq): 44.00

Popolazione: 6878

Nome abitanti: rivergaresi

Densità (ab. per Kmq): 157

Frazioni: Ancarano, Bassano, Cisiano, Fabiano, Larzano, Niviano, Ottavello, Pieve Dugliara, Rallio, Roveleto Landi, Suzzano

Comuni limitrofi: Gazzola, Gossolengo, Podenzano, Travo, Vigolzone

Classe climatica: E

Classe sismica: 2

Santo patrono: Sant'Agata

Giorno festivo: 5 febbraio