Escursione in ciaspole alle Sorgenti del Secchia

Camminando sulla neve da Passo del Cerreto alla conca glaciale dove nasce il Secchia

Il fiume Secchia nasce sul pianoro del Prataccio, un prato pianeggiante dell'Alpe di Succiso, dalla bellezza selvaggia e circondato da boschi e pareti rocciose. Questo luogo magico si tinge di bianco durante l'inverno e merita di essere raggiunto camminando sulla neve con le ciaspole.

Descrizione tecnica:
Si parte presso l'albergo posto sul Passo del Cerreto e seguendo il sentiero 00 GEA, dopo alcuni saliscendi fra boschi e prati con ampie vedute del circo del Monte La Nuda, si raggiunge il Passo dell'Ospedalaccio, dove troviamo un antico cippo di confine dell'epoca napoleonica.
Da qui, saliamo seguendo sempre lo stesso sentiero e le indicazioni per le sorgenti del Secchia. In circa 40 minuti si raggiunge il vasto pianoro del Prataccio, conca di origine glaciale da cui nasce il fiume affluente del Po. In mezzo a questa distesa troviamo un grande masso che segna il confine fra gli antichi pascoli delle comunità di Sassalbo, Collagna e Camporaghena.

Consigli tecnici:
In caso di ghiaccio si prega di prestare attenzione nel tratto in uscita dal bosco sopra al Passo dell'Ospedalaccio. In alternativa si consiglia di percorrere il sentiero n. 675 (deviazione a 500 mt. dopo il Passo).

Dove parcheggiare:
Parcheggio in zona Passo del Cerreto.

Periodo consigliato:
Da Gennaio a Marzo.

Panorama Ospedalaccio Sorgenti del Secchia

Punti d'interesse

PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO TOSCO-EMILIANO
PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO TOSCO-EMILIANO

Il territorio del Parco interessa una superficie di 26.149 ettari, lungo la dorsale appenninica tra l'Emilia-Romagna e la Toscana, interessando le province di Massa-Carrara, Lucca, Reggio Emilia e Parma. Istituzionalizzato nel 2001, il Parco racchiude in sé precedenti riserve naturali sui due lati della dorsale appenninica, creando un'entità di grande valore naturalistico, paesaggistico e storico. Vanta una straordinaria ricchezza di ambienti: dalle praterie alle brughiere a mirtillo, fino alle vette più impervie; poi ancora, boschi, laghetti montani, cascate, pareti rocciose che si stagliano a picco sui torrenti e preziose torbiere.

VALLE DELLE SORGENTI DEL SECCHIA
VALLE DELLE SORGENTI DEL SECCHIA

Situata all'Alpe di Succiso, questa valle è uno stupendo prato immenso, piatto e circondato da boschi e successivamente da pareti rocciose. Piccoli ruscelli dall'acqua limpida lo attraversano dolcemente ed è difficile immaginare che, proseguendo verso Nord, si trasformino a tal punto da diventare il fiume Secchia. Qui, fino al 1847, si trovava il confine tra il Ducato di Modena, quello di Parma ed il Granducato di Toscana.

PASSO DELL’OSPEDALACCIO
PASSO DELL’OSPEDALACCIO

Antico valico utilizzato prima della costruzione dell'odierna Strada Statale, deve il suo nome alle rovine dell’"hospitale" (ospizio) medievale di San Lorenzo, del quale oggi non resta più traccia. Sul Passo c’è un cippo dell’era napoleonica che un tempo segnava il confine fra Regno Francese a sud e Regno Cisalpino a nord, entrambi comunque governati da Napoleone.

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Escursione in ciaspole alle Sorgenti del Secchia. Scrivi tu il primo commento su Escursione in ciaspole alle Sorgenti del Secchia

Dati tecnici

Comune di partenza: Collagna

Partenza: Passo del Cerreto

Comune di arrivo: Collagna

Arrivo: Sorgenti del Secchia

Lunghezza(km.): 4

Difficoltà: Medio

Disciplina: Ciaspole

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 308

Dislivello in discesa (m): 61

Punto più alto (m): 1539

Punto più basso (m): 1247

Durata (h): 2