3Epic Mtb Marathon 2018

Lungo i percorsi del Mondiale Mtb Marathon, tra salite impegnative all'ombra delle Tre Cime di Lavaredo

Il Mondiale UCI Mtb Marathon 2018 si svolgerà sabato 15 settembre ad Auronzo di Cadore, solo per gli atleti Elite convocati dalle rispettive Nazionali.
Il percorso misura 102 km (4.200 metri di dislivello) per la gara maschile e 89 km (3.400 metri di dislivello) per la femminile.

Al Mondiale Marathon farà da cornice la 3Epic Mtb Marathon dedicata invece agli amatori, gara che si svolge la domenica (16 settembre) e in cui sono previsti tre percorsi, per dare a tutti la possibilità di partecipare e vivere l'atmosfera del Mondiale:

- Lavaredo90 (89.9 km con 3.046 metri di dislivello)
Misurina70 (76 km con 1.950 metri di dislivello)
Cadini60 (65 km e 1.590 metri di dislivello).

Qui pubblichiamo il percorso Marathon dedicato alla gara maschile (102 km), però nel sito dell'evento potrete controllare anche gli altri percorsi della 3Epic Marathon e sciegliere quello che vi sembra più adatto al vostro grado di allenamento e preparazione tecnica: www.3epic.it

Descrizione percorso Mondiale:

Per gran parte, il percorso mondiale è lo stesso della 3Epic, tranne che per alcuni tratti e alcune salite che sono esclusive del mondiale maschile, come la salita del Monte Agudo e il giro delle borgate. Per il resto è speculare.

Si parte dal PalaGhiaccio di Auronzo di Cadore nella nuova area esterna. Si percorre la via principale fino alla diga, per affrontare il giro del lago e passare di nuovo davanti al Palaghiaccio.
Lungo il percorso si incontrano diversi GPM (Gran Premi della Montagna), più o meno impegnativi. Qui di seguito la descrizione delle salite:

Monte Agudo
La salita parte da Ponte Malón, dapprima su strada asfaltata, nella seconda parte molto ripida, che si addolcisce in prossimità del bivio di Taiaréze, da dove si prosegue in salita tenendosi a sinistra. Si continua, sempre su comoda strada silvo-pastorale dalle pendenze importanti, fino all’incrocio con la strada di servizio per le piste da sci. Imboccando questa mulattiera, le pendenze si addolciscono fino a ricongiungersi ai piedi della pista Alberto Tomba. Si prosegue in lieve salita, fino ad affrontare il muro di Malon Basso che porta nella piana omonima. Affiancando l’impianto di risalita, lungo la strada sterrata, si perviene dapprima ai tabià di Malón Àuto e Pomauria, quindi, deviando a sinistra con un ultimo decisivo e impegnativo strappo, si raggiunge il Rifugio Monte Agudo, dove si domina la valle con un panorama di grande respiro.

Grava Bianca:
Partendo dal Tabià da Rin, lungo un sentiero in parte asfaltato (per superare le ripide pendenze) e in parte sterrato, si risale la Val di Poorse fino al Pian de le Ciave. Qui si prende a destra, attraversando il ponte, e si prosegue l’impegnativa ascesa fino allo scollinamento di Grava Bianca, che si trova in una radura sovrastata delle imponenti e frastagliate vette delle Marmarole.

Pian de Sera:
Partendo dalla fine della Val Da Rin, la salita si sviluppa per la prima parte su fondo asfaltato con pendenze piuttosto impegnative attorno al 15%. Giunti a due tornanti stretti, la strada si fa meno dura e su un ottimo fondo sterrato porta agilmente al Pian de Sera a quota 1300m, punto panoramico che offre una bellissima visuale della vicina Croda Da Rin. 

Misurina:
Si parte da Pralongo, risalendo per un lungo tratto la Valle dell’Ansiei su fondo completamente sterrato e compatto. Superati Palus San Marco e la Foresta Somadida, entrando in Val Bona, paesaggisticamente meravigliosa, le pendenze diventano via via più impegnative fino a toccare punte del 15/20% e conducendoci a Misurina.

Torre del Diavolo - Col de Varda:
La salita si divide in tre parti. La prima è quella di Torre del Diavolo: si risale l’omonima pista da sci, che riserva pendenze veramente estreme negli ultimi duecento metri. Arrivati al culmine, al cospetto dei Cadini di Misurina, si imbocca a destra un bellissimo sentiero immerso nel bosco, in leggera discesa, denominato Terzo Anello, che conduce all’inizio della salita di Col de Varda. Qui, lungo la strada di servizio, si affronta una salita a gradoni, dove i tratti veramente impegnati sono intervallati da altri meno duri. Negli ultimi cinquecento metri la salita si fa più agevole, fino a condurci al bivio che porta al Rifugio Col de Varda.

Forcella Alta Monte Piana:
La strada del Monte Piana sale a strappi, un po’ in asfalto e un po’ su sterrato, fino alla base della serpentina finale. E’ la vecchia strada militare, utilizzata durante la Prima Guerra Mondiale come spostamento truppe e approvvigionamento. Sale dolcemente, dando la possibilità di ammirare una magnifica cornice naturale fino a sotto il costone roccioso, dove per superare gli ultimi cento metri di dislivello, si inerpica in modo deciso a serpentine, con pendenze severe.

Rifugio Auronzo tre Cime di Lavaredo:
Una salita dura e faticosa, ma di impareggiabilmente bellezza. Si parte dalla Malga Rin Bianco con la strada che sale bruscamente, fra un alternarsi di tornanti e lunghi rettilinei. La salita è tutta asfaltata e al sole, con sede stradale larga e in ottimo stato. La fatica all’arrivo è ricompensata dall’incredibile scenario di montagne che ci circondano… un giro d’orizzonte degno di un Patrimonio dell’Umanità.

Pian degli Spiriti - Col de Varda:
La salita parte dal parcheggio del Rifugio Fonda Savio. Conduce lungo un sentiero sterrato dal fondo compatto fino a Pian degli Spiriti, pianoro ameno ai piedi dei Cadini. Si imbocca il sentiero a destro all’interno del bosco fino al congiungimento in località Torre del Diavolo con il Terzo Anello e proseguendo poi lungo la salita impegnativa che porta a Col de Varda.

Provazei:
Più che una salita, uno strappo micidiale di 200 metri, il trampolino verso l’arrivo. Le pendenze sono severe (oltre il 20%) e serviranno, se necessario, a decretare il nuovo Campione del Mondo.

Punti d'interesse

TRE CIME DI LAVAREDO
TRE CIME DI LAVAREDO

La vera 'cartolina' delle Dolomiti, il gruppo montuoso più rappresentativo della catena montuosa e forse il più 'riconoscibile' dell'intero arco alpino. Le tre cime rappresentano un'attrazione unica per chiunque vada in vacanza a Cortina d'Ampezzo e infatti sono numerosi i sentieri che permettono di raggiungerle. Le Cime di Lavaredo, inoltre, sono spesso collegate al Giro d'Italia che proprio qui ha uno dei suoi arrivi più difficili e spettacolari.

LAGO DI MISURINA
LAGO DI MISURINA

Il lago di Misurina, noto come la “perla del Cadore”, è uno specchio d’acqua limpido, posto a quota 1.754 m. e incastonato tra le vette più maestose delle Dolomiti Bellunesi, come il Cristallino, le Tre Cime di Lavaredo, il Sorapis e le Marmarole. Le catene montuose riflettendosi in questo lago, di origine glaciale e incorniciato da foreste fitte e secolari, creano un paesaggio fiabesco che ha dato origine a numerose leggende. Sulle sponde del lago si trova Misurina, piccolo paese che oltre ad essere una destinazione turistica molto apprezzata in estate come in inverno, è anche una località famosa per il suo microclima salubre adatto per la cura delle patologie respiratorie.

AURONZO DI CADORE
AURONZO DI CADORE

Situato nella parte più settentrionale del Veneto, Auronzo è una rinomata località di vacanza delle Dolomiti Bellunesi. Il comune si estende su un'area molto vasta, circondata dai boschi e da alcuni tra i gruppi dolomitici più belli e conosciuti, con le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo. Il suo territorio è attraversato dal torrente Ansiei che, grazie allo sbarramento dell'antica diga, forma il lago artificiale di Santa Caterina (o lago di Auronzo) proprio nei pressi del centro abitato. Il nome del bacino deriva dal fatto che la diga termina dove si trova una piccola cappella del 1500 circa, dedicata appunto alla Santa. Oltre ad essere una meta frequentata dagli amanti delle vacanze attive, il paese offre anche spunti culturali: il Museo di Palazzo Corte Metto, allestito nel 1951 e recentemente rinnovato e ampliato, offre infatti uno spaccato sulla storia geologica, mineraria e archeologica della Val d’Ansiei.

VAL D’ANSIEI
VAL D’ANSIEI

E’ una bella valle del Cadore immersa nelle Dolomiti Bellunesi, lunga circa 30 km e attraversata interamente dall’omonimo torrente, che nasce come emissario del lago di Misurina e sfocia nel Piave. E’ molto frequentata sia d’estate che d’inverno dagli amanti delle attività sciistiche ed escursionistiche, attirati anche dalla bellezza dei suoi scorci panoramici che si aprono su famosi gruppi dolomitici come le Marmarole, Croda dei Toni, le Tre Cime di Lavaredo, il Sorapiss, il Cristallo e i Cadini di Misurina. Il centro più importante è il paese di Auronzo, che si distende lungo la valle con le sue numerose frazioni.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Auronzo di Cadore

Partenza: Auronzo di Cadore

Comune di arrivo: Auronzo di Cadore

Arrivo: Auronzo di Cadore

Lunghezza(km.): 98

Difficoltà: Difficile

Disciplina: MTB

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 3460

Dislivello in discesa (m): 3480

Punto più alto (m): 2297

Punto più basso (m): 840

Durata (h): 8

Comuni attraversati

Auronzo di Cadore (BL)
Auronzo di Cadore (BL)

Centro di montagna, di antiche origini, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato...