Asiago - Storia in Altopiano e pedemontana (83Km)

La storia ha lasciato segni evidenti tra queste montagne. A cominciare dalle origini dei suoi abitanti, che si vuole discendano dagli antichi Cimbri di provenienza nordica. La lingua cimbra, ormai in disuso, è presente ancora nei nomi dei luoghi e nei soprannomi di molte famiglie. Riti e usanze millenarie, assieme alle antiche leggende di gnomi, fate e altre creature dei boschi, affascinano i visitatori dei Sette Comuni.
La Grande Guerra, che ha devastato i paesi e i panorami di Asiago, è una dolorosa esperienza ormai lontana, ma ancora perfettamente tangibile attraverso i resti di migliaia di trincee e fortificazioni e le testimonianze raccolte nei musei. I siti archeologici contribuiscono ad aggiungere ulteriore fascino alla scoperta di questa terra unica.

Descrizione tecnica:
Il percorso ad anello di 83 km è di media difficoltà, interamente su strada ciclabile. Si parte da Asiago in direzione Monte Corno/Lusiana passando per Turcio. Si sale al Monte Mortisa fino a raggiungere Lugo di Vicenza, quindi si prende per Piovene Rocchette e la Val d’Astico. Si passano le località di Rocchette, Meda, Arsiero fino a San Pietro Valdastico. A quel punto si torna indietro fino a Pedescala, raggiungendo Asiago attraverso Rotzo e Roana.

Variante: Giunti al bivio in prossimitá di Pedescala, andare a destra per Castelletto.

Monumento al Partigiano (Lusiana) Villa Godi-Malinverni (Lugo di Vicenza) Villa Piovene (Lugo di Vicenza) Pista ciclabile ex ferrovia (Rocchette-Arsiero) Altar Knotto (Rotzo) Forte di Campolongo (Rotzo) Forte del Verena (Mezzaselva) Museo della Grande Guerra (Canove)

Punti d'interesse

PALAZZO MUNICIPALE DI ASIAGO
PALAZZO MUNICIPALE DI ASIAGO

Il Municipio di Asiago, già sede della Spettabile Reggenza dei 7 Comuni e del successivo Consorzio, venne raso al suolo durante la Grande Guerra. Nel 1922 venne scelto il progetto di ricostruzione dell'architetto veneziano Vittorio Invernizzi e il 6 luglio 1924 fu posta la prima pietra con scolpito il motto della ricostruzione di Asiago: "Ex igne splendidor".

MONTE CORNO - MONUMENTO AL PARTIGIANO
MONTE CORNO - MONUMENTO AL PARTIGIANO

Sulla cima del Monte Corno svetta al cielo il monumento al Partigiano, in memoria degli aspri combattimenti avvenuti nel corso della seconda guerra mondiale su queste balze rocciose, già insanguinate durante la Grande Guerra. E' presente inoltre il Giardino Botanico Alpino, con oltre 500 specie erbacee, arbustive ed arboree. Nei dintorni vi sono alcune malghe, cave di estrazione del marmo e formazioni rocciose denominate "cittá di roccia". Sono presenti numerose trincee a ridosso della scarpata che si affaccia verso la pianura vicentina, dove venne fermata la Strafexpedition evitando così il dilagare delle truppe Austro-Ungariche alla conquista di Bassano del Grappa e Marostica.

VILLA GODI - MALINVERNI
VILLA GODI - MALINVERNI

Situata a Lonedo di Lugo di Vicenza, è una delle prime opere di Andrea Palladio e appartiene al ricco patrimonio artistico Unesco costituito dalle ville venete. Palladio costruì la Villa nel 1542; Gianbattista Zelotti, Battista del Moro e Gualtiero Padovano la ornarono di affreschi.

VILLA PIOVENE
VILLA PIOVENE

Costruita a partire dal 1539-1540 nelle immediate vicinanze della palladiana Villa Godi Malinverni, è un progetto concorrente di quest'ultima, nato probabilmente dall'antagonismo tra le due famiglie Piovene e Godi. Nel 1996 è entrata a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, assieme alle altre ville palladiane del Veneto.

FORTE DI CAMPOLONGO
FORTE DI CAMPOLONGO

Ex Forte Cima Campolongo, è stata una fortezza militare costruita a difesa del confine italiano contro l'Impero Austro-Ungarico a 1.720 metri di altitudine sulla sommità dell'omonimo monte che si eleva sul fianco destro della media Val d'Astico. Costruito nel periodo 1912-1914, il Forte costituiva la più diretta risposta alla linea dei forti austroungarici. Nel luglio 1915 venne demolito dai tiri degli obici. Restaurato e in parte ricostruito, è oggi visitabile in una cornice panoramica spettacolare.

FORTE VERENA
FORTE VERENA

Costruito nel 1912-1914, era detto "il dominatore dell'Altopiano". Da lì partì il primo colpo che, il 24 maggio 1915, segnò l'ingresso dell'Italia in guerra. Il Forte si trova alla stazione di arrivo della seggiovia del Verenetta e oggi i ruderi sono visitabili.

ROCCHETTE/PIOVENE ROCCHETTE - Pista ciclabile ex ferrovia Rocchette-Arsiero
ROCCHETTE/PIOVENE ROCCHETTE - Pista ciclabile ex ferrovia Rocchette-Arsiero

Questo breve percorso ciclo-pedonale, meno di 10 km., é stato ricavato sul sedime della ex ferrovia Rocchette-Arsiero del 1885. É una percorso adatto sia ai cicloturisti che alle mamme con bimbi e passeggini. Spunti d'interesse: le "misteriose" gallerie, i ponti arditi, la suggestiva Rocca di Meda.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Asiago

Partenza: Asiago

Comune di arrivo: Asiago

Arrivo: Asiago

Lunghezza(km.): 83

Difficoltà: Medio

Disciplina: Strada

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 1170

Dislivello in discesa (m): 1170

Punto più alto (m): 1240

Punto più basso (m): 180

Durata (h): 2

% ciclabilità : 100

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