Asiago - Sull'Altopiano, tra natura e malghe

La storia ha lasciato segni evidenti tra le montagne dell’Altopiano di Asiago. A cominciare dalle origini dei suoi abitanti, che si vuole discendano dagli antichi Cimbri di provenienza nordica. La lingua cimbra, ormai in disuso, è presente ancora nei nomi dei luoghi e nei soprannomi di molte famiglie. Riti e usanze millenarie, assieme alle antiche leggende di gnomi, fate e altre creature dei boschi, affascinano i visitatori dei Sette Comuni.
La Grande Guerra, che ha devastato i paesi e i panorami di Asiago, è una dolorosa esperienza ormai lontana, ma ancora perfettamente tangibile attraverso i resti di migliaia di trincee e fortificazioni e le testimonianze raccolte nei musei. I siti archeologici contribuiscono ad aggiungere ulteriore fascino alla scoperta di questa terra unica.

Descrizione tecnica:
Il percorso ad anello è di 60 Km, di media difficoltà, con lunghi tratti in quota ma sempre su strada asfaltata.
Da Asiago si segue la provinciale che verso est porta a Gallio, Valle Campomulo, Campanella (dove per un tratto si prende una strada secondaria) e quindi Foza (20° km). Proseguendo fuori dal paese, mantenendo la stessa strada, comincia una costante salita che, passando per Stoner e Bivio Dori (tenere la sx), prosegue verso il punto più alto del percorso nei pressi del Monte Frizzon.
Qui si resta in quota (intorno ai 1.300 metri) per circa 10 km, aggirando il Monte Lisser, immersi nella natura e nelle malghe.
L’anello si chiude con la ridiscesa verso Foza e il ritorno ad Asiago sulla medesima strada fatta all’andata.

Monte Badenecche Chiesetta di San Lorenzo

Punti d'interesse

PALAZZO MUNICIPALE DI ASIAGO
PALAZZO MUNICIPALE DI ASIAGO

Il Municipio di Asiago, già sede della Spettabile Reggenza dei 7 Comuni e del successivo Consorzio, venne raso al suolo durante la Grande Guerra. Nel 1922 venne scelto il progetto di ricostruzione dell'architetto veneziano Vittorio Invernizzi e il 6 luglio 1924 fu posta la prima pietra con scolpito il motto della ricostruzione di Asiago: "Ex igne splendidor".

IL SENTIERO DEL SILENZIO - PORTA DELLA MEMORIA
IL SENTIERO DEL SILENZIO - PORTA DELLA MEMORIA

Immerse nella vegetazione attorno alla piana di Campomuletto, triste teatro di battaglia durante la Grande Guerra, sono state poste dieci opere d'arte contemporanea sul tema della guerra, ognuna corredata da una poesia o da uno scritto, con lo scopo di far riflettere sugli orrori del passato e sul valore della pace. Il sentiero suscita profonde emozioni e consente al visitatore di addentrarsi in punta di piedi nella natura e nella storia dell’Altopiano.

PIANA DI MARCESINA - Chiesetta di San Lorenzo
PIANA DI MARCESINA - Chiesetta di San Lorenzo

Lungo la Piana passa l'interessante sentiero dei Cippi, dove trenta cippi in pietra fanno da indicatori dell'allora confine tra la Serenissima Repubblica di Venezia e i domini asburgici. Nella parte nord si trova una piccola chiesetta dedicata a San Lorenzo: la Piana è disseminata di pietre che, secondo la tradizione locale, sarebbero le stelle cadenti scagliate dal Santo.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Asiago

Partenza: Asiago

Comune di arrivo: Asiago

Arrivo: Asiago

Lunghezza(km.): 55

Difficoltà: Medio

Disciplina: Strada

Tipologia itinerario: Vie brevi - Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 2340

Dislivello in discesa (m): 2340

Punto più alto (m): 1398

Punto più basso (m): 877

Durata (h): 4

Comuni attraversati

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