Bike Tour nelle terre dei "miti" e di Rodolfo Valentino

Da Taranto a Castellaneta, attraverso la Terra delle gravine, delle antiche civiltà rupestri, là dove il “Divo” Rodolfo Valentino mosse i primi passi.

Un Bike Tour emozionante di 70 km nelle terre dei “Miti”: il mito della Magna Grecia e dei tanti popoli che l’hanno forgiata, il mito dei Messapi, dei Saraceni. Il mito del “latin lover” per eccellenza, Rodolfo Valentino, che prima di spiccare il volo Oltreoceano, ha assaporato i profumi di questo angolo di Puglia.
Dalle sponde dello Ionio, partendo da Taranto e dalla sua eterogenea storia millenaria, si attraversa un territorio caratteristico della regione, dominato dalla natura straordinaria delle “lame” e delle gravine, alla scoperta delle tipicità di borghi caratteristici come Statte, Massafra e Palagiano.

Tra paesi arroccati a picco sulle gravine e antiche civiltà rupestri, i pedali si fermano a Castellaneta, piccolo “gioiello” che diede i natali all’indimenticato Rodolfo Valentino.

Punti d'interesse

TARANTO - CIRCUMMAR PICCOLO
TARANTO - CIRCUMMAR PICCOLO

Strada che circonda i due seni del Mar Piccolo di Taranto, silenziosa, immersa nella natura, collega la parte sud con la parte nord della città. Percorrendola si assiste ad un panorama mozzafiato a tutte le ore del giorno: qui si possono individuare gli aironi e i fenicotteri che stazionano nella Palude La Vela, un’oasi protetta del WWF che rappresenta un tesoro per il patrimonio naturalistico della città.

MASSERIA TODISCO
MASSERIA TODISCO

Si trova ad est del comune di Statte, a ridosso di un dirupo della gravina di Mazzaracchio. E’ di notevole interesse storico perché conserva integre le caratteristiche architettoniche e morfologiche di un casale, con la presenza di garitte e torri di avvistamento tali da renderlo fortificato. La Masseria è dotata di un caratteristico frantoio ipogeo, una serie di stanze ai lati del corridoio sottostante e altre adibite a dimore per animali e per prestatori d’opera.

PARCO NATURALE TERRA DELLE GRAVINE
PARCO NATURALE TERRA DELLE GRAVINE

La parte nord-occidentale della provincia di Taranto è interessata da un’estesa area caratterizzata da gravine e “lame”, incisioni erosive (profonde anche più di 100 metri) scavate dall’acqua nella roccia calcarea, che sono tipiche della zona delle Murge. Per tutelarne il patrimonio paesaggistico e faunistico, nel 2005 è stato istituito il Parco naturale regionale Terra della Gravine, che si estende per 20mila ettari tra le province di Taranto e Brindisi, inglobando diversi comuni. Le gravine danno vita ad un contesto naturale unico, in cui trovano spazio tipiche forme di flora e fauna, che crescono in un habitat dalle condizioni spesso impervie. Le pareti molto scoscese delle gravine rappresentano una forte attrattiva per gli amanti dell’arrampicata.

CASTELLO DI MASSAFRA
CASTELLO DI MASSAFRA

Simbolo della città, si trova nel centro storico e si affaccia sulla gravina San Marco. Le prime pietre furono poste intorno al 970 d.C, poi il castello fu completato da Angioini e Aragonesi che gli diedero l’aspetto di un fortezza, con bastioni e torrioni merlati. Ha un ‘elemento’ caratteristico: una grande torre ottagonale che ancora oggi domina il panorama dalla collina. Al suo interno sono conservati antichi locali, quali scuderia, fienili, armeria, prigioni e magazzini. Secondo la tradizione popolare, esistono passaggi segreti e una galleria che collega il castello al mare.

MASSAFRA - IL VILLAGGIO RUPESTRE
MASSAFRA - IL VILLAGGIO RUPESTRE

Affascinante complesso di villaggi, grotte ed eremi nascosti, adagiato lungo le gravine di San Marco e della Madonna della Scala. In questo “habitat rupestre” di Massafra, sviluppatosi in epoca medievale, si conservano imponenti testimonianze umane. L’area è stata una forma insediativa per molti secoli (almeno fino al ‘600), complementare e non subalterna al centro cittadino. Nel villaggio sono ben evidenti i segni di una primitiva organizzazione urbana, fatta di percorsi, sentieri, rampe di scale, depositi di sementi, sistemi di canalizzazione e raccolte dell'acqua piovana, strutture produttive, quali frantoi e trappeti.

CASTELLANETA - MONUMENTO A RODOLFO VALENTINO
CASTELLANETA - MONUMENTO A RODOLFO VALENTINO

Castellaneta ha dato i natali a Rodolfo Valentino (1895), il famoso attore e ballerino italiano, naturalizzato statunitense, divenuto un vero “Divo” del cinema della sua epoca. La città gli ha reso omaggio dedicandogli una scultura in maiolica, costruita nel 1961, posta al termine della passeggiata a lui intitolata nel centro storico del paese. La scultura, opera dell’artista Luigi Gheno, richiama l’interpretazione di Valentino nel suo ultimo film “Il figlio dello sceicco”. Oltre al monumento, i fan del “divo” possono visitare anche il Museo a lui dedicato e la sua casa natìa.

MASSERIA AMASTUOLA
MASSERIA AMASTUOLA

Immersa nel parco regionale "Terra delle Gravine", la masseria è posizionata a sud dei luoghi dove furono ritrovati i preziosi "Ori di Taranto" e a poche centinaia di metri dalla necropoli di Accetta con i suoi dolmen paleolitici. La masseria Amastuola sorge su un altopiano a 210 metri s.l.m. nell’agro di Crispiano, ed è circondata da circa 170 ettari di terreno, per la maggior parte coltivati a vigneto, con ulivi secolari, e muretti a secco. All’interno della complesso sorge anche una chiesetta del XVIII secolo.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Taranto

Partenza: Taranto

Comune di arrivo: Castellaneta

Arrivo: Castellaneta

Lunghezza(km.): 70

Difficoltà: Facile

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 676

Dislivello in discesa (m): 577

Punto più alto (m): 207

Punto più basso (m): 2

Durata (h): 5