Borgo Val di Taro: in bici tra Appennino e Via Francigena

Natura e storia nell'Appennino Parmense, seguendo il corso del fiume Taro

Una pedalata alla scoperta dei territori autentici dell’Alta Val di Taro, dove l’Appennino Parmense si snoda tra Emilia, Liguria e Toscana. Immersi tra boschi e vallate intervallate da borghi caratteristici, come Borgo Val di Taro, Compiano o Bedonia, si pedala sulle strade battute nei secoli dai pellegrini della Via Francigena, dove l’ospitalità è un ancora valore da rispettare e tramandare.

Itinerario presente sulla Guida Viatoribus: Italia in Bici con Gusto

Descrizione del percorso
L’itinerario ad anello è di 41 km, con partenza e ritorno da Borgo Val di Taro.

Dalla stazione si attraversa il centro storico del paese passando sul secolare Ponte di San Rocco, seguendo poi le indicazioni per Bedonia. Prima lungo la panoramica SP 113, poi sulla SP 4, in 13 km si arriva a Sugremaro, da cui è consigliata una deviazione per visitare il vicino borgo medievale di Compiano.
Arrivati a Bedonia, che merita senza dubbio una visita, si prosegue lungo la SP 359R per Santa Maria del Taro, imboccando a Piane di Carniglia la strada secondaria che in 2 km porta al Groppo di Bedonia, una sorta di lido attrezzato dove è possibile fare il bagno nelle limpide acque del Taro.

Il percorso procede seguendo il fiume verso Isola di Compiano, quindi, sempre su tranquilla strada secondaria, arriva al paesino di Pieve di Cambi, dove è possibile fare rifornimento d’acqua.
Sulla via di ritorno verso Borgotaro si può ammirare il Monte Molinatico, la Val Gotra e fare un secondo bagno nel Taro presso la diga.

Consigli tecnici:
Il percorso si sviluppa su strade asfaltate ed è adatto a tutti, non presenta dislivelli impegnativi (200 m.). Per visitare Compiano, bisogna fare una deviazione di circa 2 km dal percorso.

Fiume Taro @ph. Terensky Compiano @ph. massimo pr

Punti d'interesse

ALBARETO
ALBARETO

Piccolo borgo dell’Appennino parmense, in alta Val di Taro. La località è immersa tra boschi di faggi e di castagni, ed è il punto di partenza ideale per escursioni naturalistiche, in particolare lungo il torrente Gotra e sul vicino Monte Gottero (1640 m.). Nei boschi circostanti il piccolo centro, cresce abbondante il pregiato Fungo Porcino, al quale ogni anno, in settembre, è dedicata l’importante Fiera Nazionale.

BORGO VAL DI TARO
BORGO VAL DI TARO

Spesso chiamato Borgotaro, il paese è considerato la capitale dell’Alta Val di Taro. Vanta una posizione strategica a cavallo di tre regioni - Emilia Romagna, Toscana e Liguria - ed è circondato dai monti dell’Appennino Parmense e attraversato dal corso del fiume Taro. La località è situata in una zona di grande interesse culturale, naturalistico e gastronomico. Il centro del paese è caratterizzato dai resti di un antico castello (di cui oggi rimane solo una parte della muratura originaria del XII secolo), da chiese romaniche (come Sant’Antonino, ricostruita in stile barocco nel ‘600) e da palazzi storici (come Palazzo Boveri, dove risiedette la regina di Spagna, Elisabetta Farnese, durante la sua visita nel 1714). Il gustoso fungo porcino, di marchio di qualità IGP, è il vanto della gastronomia del luogo.

COMPIANO
COMPIANO

Il piccolo borgo di origini medievali è completamente circondato da mura, con torrette e bastioni di varie forme. E’ ben conservato, con le sue strette stradine e il suo imponente castello a dominare nella zona più alta. Posto in posizione strategica a ridosso dei territori della repubblica di Genova, Compiano fu considerato baluardo a difesa dell'accesso all'alta valle del fiume Taro, per tale motivo fu spesso al centro di dispute territoriali. La sua storia è strettamente legata a quella del castello del XII secolo, ubicato su di uno sperone roccioso e passato in mano a diverse Signorie nel corso dei secoli, tra cui Malaspina, Landi, Visconti e Farnese. Oggi si presenta come un imponente quadrilatero fortificato, con tre torri angolari e servito da un accesso tramite ponte in muratura. I saloni interni si snodano intorno al cortile centrale e sono riccamente decorati.

BEDONIA
BEDONIA

Il paese si sviluppa in una verde conca ai piedi del Monte Pelpi (m 1480). Conserva un piccolo centro storico, con le case colorate tipiche dei borghi liguri, ed ha nel suggestivo Santuario della Madonna di San Marco il suo simbolo storico-religioso. Si tratta di un edificio dalle forme neobizantine costruito a metà del ‘900 in sostituzione di una precedente chiesa seicentesca ora inglobata nel attiguo Seminario Vescovile. L’edificio, dalla grande cupola argentata, conserva nella cripta il primo nucleo originario (cappellina del Pozzo). All’interno dell’ottocentesco ex Seminario Vescovile, invece, si trova il polo museale, con la Pinacoteca, il Museo di Storia Naturale, il Museo di Archeologia ed il Planetario.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Borgo Val di Taro

Partenza:

Comune di arrivo: Borgo Val di Taro

Arrivo:

Lunghezza(km.): 41

Difficoltà: Facile

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 200

Dislivello in discesa (m): 200

Punto più alto (m): 562

Punto più basso (m): 409

Durata (h): 4

Comuni attraversati

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