Ciclovia dei Borboni - Tappa #9

Coast to Coast in Sud Italia: Da Melfi a Calitri

La Ciclovia dei Borboni è un emozionante coast-to-coast in bicicletta che prende il nome dalla dinastia dei Borboni, che regnava in quel Sud Italia un tempo chiamato Regno delle Due Sicilie, tra le cui meraviglie si snoda il percorso.

Da Bari a Napoli, paesaggi mozzafiato e tipiche località del Mezzogiorno accolgono calorosamente il cicloturista, che attraversa il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, i luoghi federiciani (tra cui Castel del Monte), la Valle dell'Ofanto ed i siti di Ruvo, Altamura, Venosa e Melfi.

Dall’Adriatico al Tirreno, la Ciclovia (percorso n.10 di Bicitalia) percorre 342 km quasi interamente su strade asfaltate aperte al traffico, ma si tratta di strade piacevoli, a basso traffico motorizzato, con pendenze mai eccessive e paesaggi suggestivi. Il fondo è quasi sempre buono, i pochi tratti non asfaltati (7 km totali) sono praticabili con qualsiasi bicicletta dotata delle giuste rapportature per affrontare i dislivelli.
L'itinerario complessivo è diviso in brevi tappe, modulari, che possono essere combinate dai cicloturisti che intendono affrontare una maggior percorrenza giornaliera.

In particolare durante l’estate, considerando le elevate temperature del Sud Italia, si consiglia di proteggersi dal sole e di portare con sé una buona scorta d’acqua.

Credits: Puglia Promozione - Bicitalia

9° TAPPAMelfi - Calitri (29,9 km)

Si lascia Melfi lungo la ex SS 401, strada scarsamente trafficata, pedalando tra castagneti mentre all'orizzonte torna a comparire l'imponente Monte Vulture. Superato un tratto in salita, al km 6 si inizia a scendere (attenzione al fondo stradale dissestato), attraversando poi su asfalto le frazioni di Foggianello e San Giorgio. La Statale viene abbandonata al bivio per Foggiano (km 8,8), proseguendo su una Provinciale a basso traffico, che offre piacevoli panorami attraversando il paese.

Usciti dall’abitato, si riprende una breve salita per ricongiungersi con la Statale (km 12,3) presso Monticchio Bagni, dove si può fare rifornimento d'acqua e deviare di qualche km per raggiungere i Laghi di Monticchio, fantastica oasi di pace immersa nella vegetazione.

Proseguendo lungo la Statale, si incontra la confluenza con la strada principale (401) che entra nel territorio della regione Campania. Quasi subito si volta a destra, in salita, e in uno dei tornanti (km 16,9) si imbocca sulla sinistra la strada che costeggia il fiume Ofanto.
Si procede quindi pedalando alla destra del fiume, su un fondo asfaltato inizialmente in buone condizioni, ma che peggiora a tratti mentre si avanza in salita, i cui ultimi 200 metri sono piuttosto impegnativi. Al km 19,9 si giunge ad un bivio, dove si tiene la sinistra, affrontando un tratto che per quasi 3 km è praticamente sterrato, con una discesa finale in parte dissestata.

Accompagnati dalle vedute sulla Valle dell'Ofanto ed i monti circostanti rivestiti di boschi, al km 24 ci si immette sulla SP 231 proveniente da destra, abbandonata sulla sinistra 1,5 km dopo per tornare a costeggiare l'Ofanto. Su fondo a tratti naturale ed a tratti asfaltato, si raggiunge quindi l'incrocio con la SS 399, alle porte di Calitri.

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Melfi Lungo l'Ofantina @ph. Hillman54 Abbazia di San Michele @ph. Rocco Lucia Calitri @ph. Ale_Dica

Punti d'interesse

RISERVA STATALE GROTTICELLE
RISERVA STATALE GROTTICELLE

L'area protetta di 200 ettari è situata nella parte nord-occidentale della Basilicata, nel territorio del Monte Vulture, ed è stata istituita nel 1971 per la protezione di una specie rarissima di farfalla notturna, la Bramea europea, che vive solo tra le querce del Parco. La Riserva prende il nome dalla presenza di una serie di piccole grotte attualmente molto nascoste dalla vegetazione, un tempo conosciute come le grotte di Cesare Riccardi (o Ricciardi), abate di Cimitile. Le escursioni all’interno della Riserva seguono un lungo sentiero di 3,5 km che l’attraversa tutta, dalla parte alta fino alle rive dell'Ofanto, in basso, con un dislivello di circa 300 metri.

LAGHI DI MONTICCHIO
LAGHI DI MONTICCHIO

Adagiati alle pendici del Monte Vulture, a circa 660 metri di altitudine, i due laghi di Monticchio sono una meta molto apprezzata per chi ama stare a contatto con la natura. I due specchi d'acqua di origine vulcanica (chiamati i “gemelli del Vulture”) sono immersi in boschi di faggi, pioppi e ontani neri, e sono divisi da un istmo di terra: il lago Grande ha oltre 2 km di perimetro e raggiunge i 38 metri di profondità, mentre il lago Piccolo è poco più della metà del Grande, ha sponde ripide ed è alimentato da sorgenti subacquee. La zona era molto amata anche dai monaci che nei pressi dell'istmo edificarono l'Abbazia di Sant'Ippolito (XI o XII secolo), di cui oggi sono visibili solo alcuni ruderi.

CALITRI
CALITRI

Il paese è un piccolo gioiello della valle dell’Ofanto, nell’entroterra irpino, adagiato su di una collina alta 600 metri al confine con la Basilicata. Circondato dai Monti Picentini, il suo centro storico è caratterizzato da un saliscendi di vicoli e minuscole piazzette, tra palazzi antichi di notevole valore, con archi, logge, balconi, sottopassaggi e portali, alternati a chiese e piccole botteghe di prodotti locali. Calitri ed il suo territorio sono stati abitati fin dal periodo neolitico, come dimostrano alcuni reperti archeologici ritrovati in zona. Punto di riferimento soprattutto in età feudale, e più volte danneggiato dai terremoti nel corso dei secoli, il borgo oggi è rinato grazie soprattutto all’artigianato locale (spicca la ceramica) e alla riscoperta di antichi mestieri. Di notevole interesse sono i numerosi palazzi storici, in primis Palazzo Tozzoli e Palazzo Berilli, e gli edifici religiosi, come la Chiesa di San Canio, la settecentesca Chiesa dell’Immacolata Concezione, San Berardino e la semplice chiesetta campestre di Santa Lucia. Notevole anche l’ex convento cinquecentesco delle Benedettine, oggi sede del Comune.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Melfi

Partenza: Melfi

Comune di arrivo: Calitri

Arrivo: Calitri

Lunghezza(km.): 30

Difficoltà: Facile

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Vie brevi - Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 652

Dislivello in discesa (m): 761

Punto più alto (m): 675

Punto più basso (m): 290

Durata (h): 3

Link Utili

www.viaggiareinpuglia.it