Ciclovia dell'Alpe Adria - Tappa 6

Tra Austria ed Italia, pedalando dalle Alpi al Mare Adriatico in una settimana

La Ciclovia dell’Alpe Adria è certamente tra le più belle ciclovie in Italia ed Austria: un itinerario unico, che conduce dalle Alpi al mare, unendo Salisburgo con Grado.

I cicloturisti che intraprendono questo tour in bicicletta hanno l'opportunità di pedalare attraverso luoghi magnifici per il loro valore ambientale, storico e culturale, ammirando un panorama che cambia di continuo: vallate selvagge, colline moreniche, la pianura friulana, la laguna ed infine il mare Adriatico. La ciclabile dell’Alpe Adria è quasi interamente in sede propria, ben dotata di segnaletica e collegata con i trasporti pubblici (bus e treno attrezzato per il trasporto di biciclette), rendendo l'itinerario adatto a tutti, grazie anche all'assenza di difficoltà tecniche di rilievo. Alcuni tratti, tra cui il superamento delle Alpi in territorio italiano, si sviluppano seguendo vecchi tracciati di ferrovie dismesse, ora riconvertite per dare nuova vita a spettacolari percorsi naturalistici.

La Ciclovia copre un totale di 413 km, suddivisi in 8 tappe giornaliere, studiate per consentire ai cicloturisti soste in cui godere di tutti i servizi necessari, oltre che poter apprezzare alcune delle località più belle di tutto l'itinerario. Per ogni tappa della Ciclovia dell’Alpe Adria puoi trovare la guida dell’itinerario ed il tracciato gpx.

Credits: Ciclovia Alpe Adria Radweg - PromoTurismo FVG

6° TAPPATarvisio - Venzone (60,4 km)

La Ciclovia dell'Alpe Adria riparte da Tarvisio, località che non può non conquistare gli amanti degli sport, sia invernali sia estivi. Tornati in bicicletta, si raggiunge rapidamente Camporosso, uno dei passi più bassi delle Alpi.  Dopo un ultimo breve sforzo in salita, la pedalata prosegue in discesa per tutta la tappa (fatta eccezione per alcuni leggeri saliscendi), scendendo lungo la Val Canale sul tracciato della vecchia ferrovia Pontebbana. Al km 8 si raggiunge Valbruna, piacevole villaggio alpino che merita una visita e regala panorami spettacolari sulla Val Saisera e sul Jof Fuart. 

Si pedala tra boschi e prati e si sfiorano borghi e villaggi pittoreschi come Malborghetto col suo cinquecentesco Palazzo Veneziano e Bagni di Lusnizza, famosa per le sue acque sulfuree (km 19). Qui si passa sulla sponda opposta del fiume Fella, che continua ad accompagnare il percorso in bicicletta, mentre presso la stazione di Laglesie San Leopoldo la ciclabile si interrompe e si procede per qualche chilometro su strada asfaltata poco trafficata fino a Pontebba, centro già abitato in epoca romana e luogo di confine fino alla Prima Guerra Mondiale.

Usciti dal paese, dopo un breve tratto in salita, si ritrova la ciclabile e dalla Val Canale si entra nel Canal del Ferro, scendendo verso Pietratagliata, dove si riabbandona per poco la ciclabile, ritrovandola dopo un tratto angusto ed una rampa di scale. Si pedala ora nella zona più selvaggia del Canal di Ferro, con pareti a strapiombo, ponti e gallerie che lo rendono uno dei momenti più suggestivi della Ciclovia dell'Alpe Adria.  Al ponte di Dogna (km 33,5) il Montasio si manifesta in tutta la sua bellezza poi, superata la Cascata di Cadramazzo, si attraversa il fiume Fella e si raggiunge il villaggio di Chiusaforte, per poi cambiare nuovamente sponda e pedalare dolcemente in un paesaggio fiabesco.

Si passa nei pressi di Moggio Udinese (km 48), dove si trova l'Abbazia benedettina di San Gallo.

Proprio mentre il Fella termina la sua corsa confluendo nel Tagliamento, anche la sesta tappa della Ciclovia dell'Alpe Adria si conclude, entrando attraverso imponenti mura medievali a Venzone, uno dei Borghi più belli d'Italia.

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Malborghetto Valbruna @ph. Turismo FVG Palazzo Veneziano a Malborghetto @ph. Johann Jaritz Canal del Ferro @ph. Johann Jaritz Dogna @ph. AviaWiki Chiusaforte @ph. Johann Jaritz Abbazia di San Gallo @ph. Johann Jaritz Venzone @ph. Turismo FVG

Punti d'interesse

VAL CANALE
VAL CANALE

Per secoli ha fatto parte dell’Impero Austro-Ungarico, passando al Regno d’Italia solo nel 1919 a seguito del trattato di Saint-Germain. Il territorio separa le Alpi Carniche ad ovest dalle Alpi Giulie ad est ed è percorso dal fiume Fella, il principale tributario del Tagliamento. Grazie alle sue montagne e alla sua natura incontaminata, la valle presenta scenari davvero incantevoli ed è un’apprezzata meta turistica, sia in inverno che in estate. Tra i centri principali ci sono Tarvisio, Malborghetto-Valbruna e Pontebba. Nel panorama culturale europeo, la Val Canale rappresenta anche un caso unico a livello linguistico: al suo interno infatti coesistono il neo-latino (friulani ed italiani), lo slavo (sloveni) e il germanico (Carinziani germanofoni).

CANAL DEL FERRO
CANAL DEL FERRO

Importante vallata montana attraversata dal fiume Fella, che separa le Alpi Carniche dalle Giulie. Il nome compare sui documenti fin dal XIII secolo, e risale, nell'uso popolare, ai romani, poiché derivato dal traffico del ferro e di altri metalli che sin dai tempi più remoti si sviluppò tra le miniere di Stiria e Carinzia e i porti dell'Adriatico. Il Canal del Ferro è una valle stretta e a tratti molto selvaggia, con pareti ripide e alte, coperta di basso bosco interrotto da roccioni, piccoli ghiaieti e da coste sporgenti che scendono al fondovalle.

ABBAZIA DI SAN GALLO
ABBAZIA DI SAN GALLO

E’ un monastero (di clausura dal 1985) situato sul colle di Santo Spirito, in località Moggio di Sopra, nel comune di Moggio Udinese. Fondata nel 1085 da Federico di Moravia, patriarca di Aquileia, l'abbazia fu semidistrutta dal terremoto del Friuli del 1976, dopo essere stata già danneggiata dai precedenti del 1348 e del 1511. Presenta un'aula rettangolare a navata singola e conserva molte opere artistiche di pregio. Da non perdere l'elegante chiostro benedettino e la torre medievale.

VENZONE
VENZONE

Dichiarata monumento nazionale dal 1965, ed eletta "Borgo dei Borghi 2017", Venzone è l'unico esempio rimasto in Friuli Venezia Giulia di cittadina fortificata del Trecento, risultato di uno dei più straordinari esempi di restauro in campo architettonico ed artistico: l’antica cittadina è stata rasa al suolo dal terremoto del 1976 e ricostruita così come era nel Medioevo. E’ circondata da imponenti mura medievali e conserva alcuni monumenti storici rilevanti, come il Duomo di Sant'Andrea e la misteriosa Cappella di San Michele, dimora delle misteriose mummie, appartenenti ad un'epoca compresa tra il XIV ed il XIX secolo, la cui popolarità era altissima già nei secoli passati. Molto interessante anche il paesaggio intorno al borgo, un’area protetta di boschi e montagne ricca di fauna selvatica.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Tarvisio

Partenza: Tarvisio

Comune di arrivo: Venzone

Arrivo: Venzone

Lunghezza(km.): 60

Difficoltà: Medio

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 339

Dislivello in discesa (m): 605

Punto più alto (m): 814

Punto più basso (m): 248

Durata (h): 4