Giro del Lago d'Orta in E-bike

Dolce pedalata tra borghi e colori del lago più romantico d’Italia

Il Lago d’Orta è famoso per essere il più romantico d’Italia: nei suoi dintorni sorgono pittoreschi borghi che hanno ispirato scrittori, registi e paesaggisti.

Un giro del lago in e-bike, tra i colori e i sapori dei paesini che lo circondano, è un’esperienza da non perdere per chiunque si trovi qui.

Descrizione del percorso:
Il giro del lago è percorribile in entrambi i sensi di marcia. Qui è descritto il percorso antiorario.

La partenza è ad Omegna, sulla “punta” nord del lago. Da qui inizia subito la salita lunga circa 6 km (con una pendenza variabile tra il 6% e 8%) che passa per i paesi di Brolo e Nonio ed arriva a Cesara. La successiva discesa ci riporta lungo le rive del lago ad Alzo di Pella.
Questo tratto di strada, nella prima parte molto panoramico, si trasforma poi in una strada che attraversa la valle del Pellino, dal nome del fiume che la percorre.

La prima sosta nella piazza del paese permette di rimirare il lago, con l'Isola San Giulio e la penisola di Orta, mentre alle spalle si staglia il Santuario della Madonna del Sasso, arroccata sulla montagna.

Ripresa la strada principale, si scende a Pella, piccolo paese affacciato sul lago, dove si trova anche un punto di ricarica e-bike gratuito. Continuando sulla strada, si costeggia il lago sino a raggiungere la prima parte di percorso su sterrato, della lunghezza di circa 6 km, che porta al comune di Gozzano, punta sud del lago.

Risaliti dal lido di Gozzano, si imbocca la Statale 229 che porta ad Orta San Giulio, la “perla” del lago, affacciata sull’isola omonima, l’”Isola del Silenzio”, dominata dall’Abbazia benedettina.  

Percorrendo sempre la Statale verso nord, si arriva a Pettenasco; qui inizia il secondo tratto di strada sterrata che costeggia il lago, passando attraverso le varie strutture ricettive presenti in paese.
Ultimato il tratto, si riprende la Statale, che ci riporta al punto di partenza ad Omegna.

Isola San Giulio @ph. Jean-Chris

Punti d'interesse

OMEGNA
OMEGNA

Posto all'estrema propaggine settentrionale del Lago d'Orta, rappresenta il principale centro del Cusio e cittadina di riferimento della riviera. E’ considerata una “piccola Svizzera”, perché molto ordinata e dal centro storico ricco di viuzze pedonali che arrivano fino al bel lungolago. E’ conosciuta anche perché nella piazza del Municipio sbuca il torrente Nigoglia, unico esempio di emissario dei nostri laghi prealpini che curiosamente scorre verso le Alpi anziché verso il mare. Tra i luoghi di interesse storico, da vedere il Ponte Antico (XVI sec.) e Porta Romana (o Porta della Valle), costruita intorno al 1100 d.C., quanto resta delle antiche cinque porte medievali che conducevano in città. I luoghi di culto maggiori sono la tardo-romanica Collegiata di Sant'Ambrogio (XII sec) e la Chiesa di San Gaudenzio, una delle costruzioni romaniche meglio conservate del Cusio.

PELLA
PELLA

Tra i borghi più antichi e ricchi di storia della riviera d’Orta, il piccolo paese è stato abitato sin dall’Età del Ferro, come testimoniano alcuni reperti rinvenuti in loco. Affacciata sulla sponda occidentale del lago, la località offre diversi punti d’interesse: la torre medievale a cui si arriva passeggiando sul lungolago, la Chiesa di San Filiberto (con la cappella più antica di tutta la riviera occidentale del Lago d’Orta) e Piazza Ravedoni, in cui è conservato uno dei pochi lavatoi antichi rimasti in buone condizioni. Suggestivo anche l’antico ponte sul fiume Pellino (del 1578), che collega Pella con l’oratorio di San Rocco.

ORTA SAN GIULIO
ORTA SAN GIULIO

E’ il borgo che nel corso del tempo ha dato il nome anche al lago, un tempo chiamato Cusio. Orta San Giulio è considerata la “perla” della riviera, rinomata e romantica sede di villeggiatura situata su una penisola montuosa che digrada dalla riva orientale. Importante centro fortificato nel medioevo, il paese fa parte del circuito dei “Borghi più belli d'Italia”, con il suo centro storico completamente pedonalizzato, caratterizzato da viuzze strette molto pittoresche e dominato alle spalle dal Sacro Monte (Patrimonio Mondiale dell'UNESCO) dedicato a San Francesco d'Assisi. Dalla suggestiva Piazza Motta - il “salotto” porticato affacciato sul lago - si può ammirare l’Isola di San Giulio (l’unica del lago), quasi interamente occupata dall'Abbazia Mater Ecclesiae delle monache benedettine. Sull’“’isola del silenzio” si trova anche la Basilica di San Giulio, il più importante monumento romanico del novarese: fondata nel IV secolo fu ricostruita nei secoli IX e XI.

SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SASSO
SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SASSO

Il complesso sacro - composto dalla chiesa, dalla torre campanaria e dalla casa parrocchiale - sorge su uno sperone granitico a 638 m s.l.m. di altitudine, nel luogo dove nel XVI secolo sorgeva una cappella dedicata alla Madonna Addolorata. L’attuale santuario, a croce greca e stile barocco, fu consacrato ufficialmente nel 1771. Dallo spettacolare piazzale antistante la chiesa, detto "il balcone del Cusio", si gode un bellissimo panorama su quasi tutto il Lago d’Orta, il Monte Mottarone, le Alpi e la pianura verso Novara.

LAGO D’ORTA
LAGO D’ORTA

È il più occidentale fra i grandi laghi prealpini del nord Italia, situato interamente in Piemonte. Il lago - chiamato anche Cusio - è originato dal fronte meridionale del ghiacciaio del Sempione e si estende ai piedi del Monte Mottarone, che lo separa ad est dal Lago Maggiore. Ha dimensioni ridotte, ma è ricco di bellezze paesaggistiche. Il lato orientale si caratterizza per i dolci declivi delle colline mentre le sponde occidentali sono più impervie e ripide.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Omegna

Partenza: Omegna

Comune di arrivo: Omegna

Arrivo: Omegna

Lunghezza(km.): 42

Difficoltà: Medio

Disciplina: E-Bike

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 600

Dislivello in discesa (m): 600

Punto più alto (m): 800

Punto più basso (m): 250

Durata (h): 4