Il Cammino delle Terre Mutate in MTB - Tappa 1

Da Fabriano a Matelica tra boschi, borghi e distese di campi coltivati

I terremoti del 2009, 2016 e 2017 hanno scosso la terra e le vite di molti luoghi del Centro Italia. Ma se da un lato ci sono le macerie, dall'altro restano la bellezza e lo spirito di rialzarsi. E' nata così una marcia di solidarietà per sollecitare la ricostruzione e mantenere intatti i rapporti umani e le relazioni tra questi fantastici territori.

Oggi la marcia è diventata un itinerario percorribile a piedi o in mountain bike da chiunque voglia immergersi negli scenari meravigliosi dei Monti Sibillini e del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga. Il Cammino delle Terre Mutate non è solo trekking nella natura, ma anche un viaggio nelle terre del cambiamento per conoscere le storie, i protagonisti e i progetti di rinascita di comunità che non si arrendono.

Un viaggio di 200 km diviso in 13 tappe, che si può affrontare in piena autonomia, durante tutte le stagioni dell'anno, attraverso quattro regioni italiane (Marche, Umbria, Lazio ed Abruzzo) e due parchi nazionali. Il percorso qui pubblicato è la versione dedicata alla MTB.

Credits: camminoterremutate.org

1° TAPPA: Fabriano - Matelica (26,9 km)

La prima tappa del Cammino delle Terre Mutate in MTB inizia in Piazza del Comune a Fabriano, bellissimo cuore della città a pianta triangolare. Si pedala lungo il centro storico della “capitale” italiana della carta, per poi uscire dal paese seguendo un sentiero costeggiato da querce monumentali.

Iniziando a salire, il percorso prosegue verso l’Eremo di San Silvestro (km 6) alle pendici del Monte Fano fino ad affacciarsi su Valleremita, dove si trova un altro eremo, quello di S. Maria di Valdisasso, a testimonianza del legame storico tra questi luoghi e l'ordine benedettino.

Un breve tratto pedalando in discesa anticipa la leggera salita su sterrato alle pendici di Monte Alto, mentre la mountain bike avanza all'ombra dei boschi circostanti. Da qui in poi l'itinerario è tutto in discesa e si immette nella Valle Toiano che dal km 16 porta su strada asfaltata ad Esanatoglia, che fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia.

Il percorso, dopo aver attraversato il fiume Esino, prosegue tra colline coltivate fino al centro di Matelica, dove si chiude la prima tappa del Cammino delle Terre Mutate in MTB.

Fabriano Casolare Campagna di Fabriano Esanatoglia Campi dorati Campi vicino a Matelica

Punti d'interesse

MATELICA
MATELICA

Sorge al centro dell’Alta Valle dell’Esino, circondata dalle montagne appenniniche umbro-marchigiane. Antico insediamento piceno, fu poi cittadina romana, di cui resta una domus e vari mosaici visibili. Fulcro della vita cittadina è Piazza Enrico Mattei, al centro della quale si trova una monumentale fontana cinquecentesca e dove si affacciano alcuni dei principali palazzi matelicesi: il Palazzo del Governo (con annessi loggiato e torre civica), Palazzo Ottoni con la suggestiva loggetta e il Palazzo Comunale. Lungo le strade sorgono numerosi palazzi nobiliari e chiese, che conservano pregevoli opere d’arte; tra queste la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Francesco ( ricca di opere d’arte del XV sec) e l’ottocentesco Teatro Comunale, opera di Giuseppe Piermarini, l’architetto che costruì la Scala di Milano.

ESANATOGLIA
ESANATOGLIA

L’antico borgo medievale si trova nell’entroterra marchigiano, sorvegliato dalle colline che lo sovrastano. Fa parte del circuito dei “Borghi più belli d'Italia”, con la sua forma allungata (in passato era chiamata anche “città filetta”) e il bel centro storico racchiuso ancora oggi dalle mura castellane lambite dal fiume Esino. Lungo il corso principale si sale dal fondovalle in cima al colle (450 m.) dove svetta il campanile della Pieve romanica di Santa Anatolia, costruita alla fine del XII secolo nel luogo dove venne sepolta la martire. Esanatoglia è un borgo ancora poco conosciuto ai turisti nonostante i suoi campanili, la Torre di Sant’Andrea, gli edifici di origine medievale o rinascimentale, la fornace quattrocentesca, le viuzze acciottolate, i rioni. Il toponimo è la combinazione di Aesa e Anatolia, dato da uno storico nel 1862 per rimpiazzare il nome di Santa Anatolia con cui era chiamato il castrum medievale.

EREMO DI SAN SILVESTRO
EREMO DI SAN SILVESTRO

Fu fondato da San Silvestro Guzzolini nel 1231, in prossimità della sorgente fonte Vembrici, come sede del nuovo ordine monastico da lui costituito. L’eremo fu abbandonato un secolo dopo, ma a metà del 1400 tornò nuovamente a splendere grazie ad importanti lavori di restauro, venendo ulteriormente migliorato ed ampliato nel Seicento e nel Settecento, periodo al quale è riconducibile l’aspetto attuale. L'eremo è occupato da monaci e si caratterizza per la presenza di un efficiente laboratorio di restauro del libro antico, una grande biblioteca storica, l’archivio storico della Congregazione Silvestrina e una foresteria.

FABRIANO
FABRIANO

Importante polo industriale, la città è famosa nel mondo per la produzione della carta e per la filigranatura dei fogli, invenzione introdotta dai mastri cartai fabrianesi nella seconda metà del XIII secolo. Dal 2013 appartiene alla lista delle Città creative dell'UNESCO, nella categoria Artigianato e Arti popolari. Inserita in una vallata costellata da dolci colline e circondata da monti dell'Appennino umbro-marchigiano centrale e della dorsale marchigiana, Fabriano conserva diversi edifici storici di origine medievale, a partire dal Palazzo del Podestà, che sorge nella scenografica piazza centrale insieme al Palazzo del Comune, alla Fontana dello Sturinalto e al Loggiato San Francesco. La Cattedrale di San Venanzio è la chiesa madre, ricostruita agli inizi del ‘600.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Fabriano

Partenza: Fabriano

Comune di arrivo: Matelica

Arrivo: Matelica

Lunghezza(km.): 27

Difficoltà: Medio

Disciplina: MTB

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 656

Dislivello in discesa (m): 629

Punto più alto (m): 791

Punto più basso (m): 320

Durata (h): 3

Comuni attraversati

Matelica (MC)
Matelica (MC)

Matelica è un comune italiano di 10 129 abitanti della provincia di Macerata, nelle Marche.