In bici da Casalecchio di Reno a Bologna

Un percorso adatto a tutti su ciclabile, seguendo il canale Reno fino a Piazza Maggiore

Un bel giro in bicicletta, quasi tutto su pista ciclabile, che parte dalle colline bolognesi per arrivare nel centro di Bologna.

Questo percorso molto facile, adatto anche ai bambini, parte dal centro di Casalecchio di Reno, sul ponte del fiume stesso. Si fanno poche centinaia di metri e si attraversa il Reno tramite un altro ponte ciclopedonale, costeggiando all'interno del parco il canale Reno.

Una volta arrivati al cimitero della Certosa, che merita una visita, il canale viene interrato e quindi non si vede più, anche se di fatto prosegue il suo cammino praticamente sotto al nostro itinerario. Dalla Certosa si può fare una piccola deviazione per vedere lo stadio di Bologna, oppure continuare lungo la ciclabile che si sviluppa accanto alla strada, per arrivare fino ai viali di circonvallazione della città.

Lungo i viali è stata realizzata la cosiddetta "tangenziale delle biciclette", che circonda tutta la città storica nella sua circonferenza. Si percorre un piccolo tratto di questa ciclabile per poi immettersi in una delle strade più famose ai nottambuli, che è Via del Pratello. Quest'ultima è nota per le sue osterie, che da sempre la caratterizzano e la fanno vivere soprattutto la sera tardi.

Al termine del Pratello si entra nella zona del centro vero e proprio e si percorre Via Ugo Bassi fino a Piazza Maggiore.

Descrizione tecnica:
Il percorso è molto facile, non ci sono tratti impegnativi: si può anche fare tutti i giorni con la bici, evitando così l'automobile.
La prima parte si sviluppa prima in città (Casalecchio) e poi dentro al parco; si entra quindi a Bologna utilizzando in parte piste ciclabili ed in parte le strade, anche se a circolazione limitata alle auto nel centro storico.

Dove parcheggiare
La partenza è vicina al Municipio di Casalecchio di Reno dove c'è un ampio parcheggio.

Punti d'interesse

BOLOGNA - Piazza Maggiore
BOLOGNA - Piazza Maggiore

E’ la piazza principale del capoluogo emiliano, fulcro della vita bolognese. L'area che adesso conosciamo come Piazza Maggiore (in realtà nella toponomastica è senza nome), venne costruita a partire dal 1200 quando i bolognesi sentirono l'esigenza di avere spazio da adibire a mercato e non solo. Solo nel Quattrocento la piazza assunse però la forma attuale. Circondata dai più importanti edifici della città medievale - tra cui la Basilica di San Petronio con la caratteristica facciata ‘incompiuta’ - la sua parte centrale è caratterizzata da una piattaforma pedonale leggermente rialzata, soprannominata "il Crescentone", costruita nel 1934.

BOLOGNA - Il centro storico
BOLOGNA - Il centro storico

Racchiuso da un’antica cerchia di mura, di cui oggi rimangono solo le ‘porte’ d’ingresso, il centro storico di Bologna è un piccolo mondo da scoprire. Strade, piazze, torri medievali, chiese, palazzi storici si alternano nel dedalo delle vie universitarie, tra mercatini di cibi tipici e decine di bar e locali aperti ad ogni ora. Il centro città si caratterizza per i portici (38 km in totale) e per i suoi simboli eterni: le Due Torri e la Fontana del Nettuno.

CIMITERO DELLA CERTOSA
CIMITERO DELLA CERTOSA

Il cimitero monumentale della Certosa di Bologna è uno dei più antichi d'Europa, un monumento d'importanza mondiale, un luogo unico per la scultura e l'architettura del XIX e del XX secolo. Si trova appena fuori dal cerchio delle mura della città, ai piedi del colle della Guardia dove si trova il Santuario della Madonna di San Luca. Il cimitero comunale fu istituito nel 1801, riutilizzando le strutture di un trecentesco convento certosino soppresso nel 1796. La forte passione della nobiltà e della borghesia per la costruzione dei sepolcri familiari ha trasformato nel tempo la Certosa in un vero e proprio “museo all'aria aperta”: il complesso originario nel corso dei secoli si è diramato in un’articolata stratificazione di logge, sale, chiostri, porticati ed edifici che vanno dal XV secolo ad oggi, al cui interno si può ammirare un vastissimo repertorio di opere scultoree, antiche e contemporanee. Il cimitero ospita alcune figure importanti per la storia locale e nazionale.

PARCO DELLA CHIUSA
PARCO DELLA CHIUSA

Noto principalmente come Parco Talon, si estende per poco più di cento ettari tra il fiume Reno e il crinale delle prime colline bolognesi. E’ il “polmone verde” di Casalecchio di Reno, molto frequentato dai cittadini, costituito da quanto rimane dei possedimenti dei marchesi Sampieri Talon, che dal '600 qui vi costruirono ville e giardini nei terreni di loro proprietà. Il parco ha conosciuto momenti di grande splendore mondano, in particolare tra ‘700 e ‘800. Dal 1975 è di proprietà comunale ed è stato aperto al pubblico. E’ considerato un inestimabile patrimonio pubblico, con evidenze storiche e naturalistiche di grande valore. E’ attraversato da diversi sentieri, tra cui il noto Sentiero dei Bregoli, che collega storicamente Casalecchio di Reno al Santuario della Beata Vergine di San Luca.

COMMENTI

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Dati tecnici

Comune di partenza: Casalecchio di Reno

Partenza: Casalecchio di Reno

Comune di arrivo: Bologna

Arrivo: Bologna

Lunghezza(km.): 6

Difficoltà:

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 10

Dislivello in discesa (m): 0

Punto più alto (m): 70

Punto più basso (m): 50

Durata (h): 1