La ciclovia del Trebbia

In bicicletta nei luoghi dove Annibale e gli elefanti sconfissero i Romani

Il Parco fluviale del Trebbia, nel Piacentino, è un invito a salire sulla propria Handbike offroad o Mountain Tandem e seguire la serpentina del fiume tra pioppi e salici.

In questi luoghi sereni, dove la bicicletta scorre dolcemente, è difficile immaginarsi scene di battaglia feroci, con elefanti che terrorizzano e sterminano i soldati romani. Eppure proprio qui Annibale ed i suoi Cartaginesi sconfissero le truppe di Roma nella seconda guerra punica.
Un monumento ricorda l'elefante di Annibale sul ponte di Tuna, lungo il quale vale la pena fare una deviazione per raggiungere il bellissimo Castello di Rivalta.

Descrizione del percorso:
L’itinerario inizia a Gossolengo, immettendosi su una strada secondaria che costeggia un’area militare, per poi entrare all’interno del Parco del Trebbia. La viabilità che si percorre da qui sino al termine del percorso, perlopiù rappresentata da strade a fondo sterrato o in terra battuta, è caratterizzata da scarso o nullo traffico veicolare. 

(Si consiglia vivamente di fare attenzione ai segnavia della ciclovia del Trebbia, da non seguire in quanto conducono ad alcuni tratti non accessibili).

Pedalando su strade sterrate, strade secondarie con poco traffico ed un tratto di pista ciclabile in sede protetta, si giunge a costeggiare il fiume Trebbia e ad entrare, mediante un sottopasso, a Rivergaro.

Il ritorno a Gossolengo avviene lungo lo stesso tracciato di andata.

Periodo consigliato:
Il tracciato proposto può essere percorso in tutte le stagioni; tuttavia la notevole vicinanza al greto del Trebbia suggerisce cautela nei periodi caratterizzati da intense precipitazioni e conseguente aumento della portata d'acqua del fiume, capace di rendere inagibile parte dell'itinerario.

Credits: Outdoor 365

Punti d'interesse

CASTELLO DI RIVALTA
CASTELLO DI RIVALTA

L’imponente complesso fortificato è un gioiello prezioso della Val Trebbia, una tra le più belle aree paesaggistiche dell'Emilia Romagna. Posto su una ripida scarpata prospiciente la riva del fiume Trebbia, il castello dalla caratteristica torre cilindrica ha origine antichissime: la prima testimonianza scritta è infatti un atto di acquisto risalente al 1025. Ai piedi del Castello, separato da un bel parco con alberi secolari, c’è l'antico borgo murato di Rivalta, ottimamente conservato. Una stretta via del borgo conduce alla quattrocentesca Chiesa di San Martino.

PARCO FLUVIALE DEL TREBBIA
PARCO FLUVIALE DEL TREBBIA

L’area protetta interessa il basso corso del fiume Trebbia, dalla sua confluenza nel Po (ai margini occidentali dell’area urbana di Piacenza) sino alla porzione pedemontana di Rivergaro. Il Parco tutela un paesaggio dominato dalle ampie zone di greto del Trebbia, di notevole importanza per l'avifauna migratoria, e dai terrazzi fluviali dove praterie e arbusti si alternano a colture agricole tradizionali e a zone ancora soggette ad attività estrattive. La distesa di alluvioni ciottolose solcate da una rete di canali intrecciati assume un grande valore naturalistico per le componenti floristiche e faunistiche ospitate.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Gossolengo

Partenza: Gossolengo

Comune di arrivo: Gossolengo

Arrivo: Gossolengo

Lunghezza(km.): 32

Difficoltà: Facile

Disciplina: MTB - Accessibili

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 120

Dislivello in discesa (m): 120

Punto più alto (m): 140

Punto più basso (m): 20

Durata (h): 3

Comuni attraversati

Gossolengo (PC)
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Centro di pianura, di antichissime origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha...

Rivergaro (PC)
Rivergaro (PC)

Centro collinare, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha...