La Val Meledrio fra natura, cascate ed antichi mestieri

Percorso in MTB nei bellissimi paesaggi in quota della Val di Sole

Nella Val di Sole, specificamente in zona Folgarida-Dimaro, si può percorrere una strada bianca immersi nella natura, costeggiando il torrente Meledrio, che mescola cascate a rovine di vecchi laboratori artigiani. Una funivia porta poi in quota caricando la bicicletta, per scendere di nuovo a valle ammirando i bellissimi panorami gentilmente offerti dalle Dolomiti del Brenta, dal punto più alto del percorso in cima alla cabinovia Daolasa alla splendida terrazza sul Brenta del Malghet Aut.

Descrizione del percorso:
Il percorso parte con una salita su asfalto di 1 km per addentrarsi poi nel bosco sulla sinistra. Si percorre una strada bianca che scende fino al torrente Meledrio. Da  qui, si torna verso valle percorrendo a sinistra la strada bianca che costeggia il fiume.
Ad un certo punto si parcheggia la bici per andare alle Cascate del Pison, che vale la pena visitare, a circa 10 minuti di passeggiata.

Dopo la pausa, si scende ancora lungo il fiume fino a Dimaro. Prima del paese iniziano le prime tracce dell'Ecomuseo dedicato agli antichi mestieri, con rovine e antichi capanni di artigiani. Si attraversa il paese e poi si prende la bella ciclabile della Val di Sole che porta senza traffico stradale alla partenza della cabinovia Daolasa.
Si prende l’impianto di risalita per scendere sulla Mastellina ed ammirare un primo panorama in quota. Da qui le vie per scendere sono tante: quella che proponiamo è quella più soft, che seppure presenti tratti abbastanza ripidi su strada bianca, non ha particolari difficoltà tecniche.

Raggiunto il secondo panorama meraviglioso di questo itinerario, la terrazza del Malghet Aut, che domina le Dolomiti del Brenta, le alternative per ritornare a Folgarida sono tre: si può scendere per la strada bianca; percorrere un piccolo tratto tecnico (questa è l'opzione riportata nel tracciato gpx) oppure prendere la direttissima lungo la pista da sci che arriva in paese, a voi la scelta!

Consigli tecnici:
Utilizzando la cabinovia per la tratta di risalita, il percorso risulta scorrevole e privo di particolari difficoltà tecniche. Non è dunque necessario un allenamento importante. Nel dislivello in salita è riportato un valore di 200 mt perché è quello che si fa realmente in sella, ovviamente la differenza è
percorsa dalla Cabinovia. Si consiglia un lucchetto per la MTB, perché per andare alle cascate le bici vanno lasciate incustodite per un quarto d'ora almeno, quindi meglio chiuderle.

Dove parcheggiare:
A Folgarida si può parcheggiare senza problemi

Periodo consigliato:
Da Aprile a Settembre

Folgarida Cascate del Pison Ecomuseo antichi mestieri Panorama da Malghet Aut

Punti d'interesse

DIMARO
DIMARO

Si estende ad un’altitudine di circa 750 m.s.l.m. di fronte alle meravigliose Dolomiti di Brenta, in Trentino. Ultimo comune della Val di Sole, il suo territorio offre molto agli sportivi, ma anche agli amanti della tranquillità e della natura. In inverno la vicina area sciistica Folgarida - Marilleva regala molte possibilità di divertimento sulle piste da sci e sui percorsi per il fondo, mentre in estate ci si può divertire con il rafting, la mountain-bike oppure facendo escursioni in montagna.

FOLGARIDA
FOLGARIDA

Folgarida è un paese che si trova a quota 1.270 m., ai piedi del gruppo della Presanella sulle Dolomiti di Brenta. E’ conosciuta per essere tra le stazioni turistiche più attive del Trentino e ha origini molto recenti: nasce infatti solo nel 1965 come località sciistica, in una posizione panoramica ottimale che permette il collegamento alla ski area di Marilleva e di Madonna di Campiglio. L’ambiente che circonda Folgarida è affascinante, grazie ai vasti campi dedicati all’agricoltura ed al pascolo degli animali, le montagne e il paesaggio incontaminato. La località si divide in due parti distinte tra loro: Folgarida Alta, ideale per godere il panorama favoloso sulle Dolomiti, e Folgarida Bassa, immersa tra gli incantevoli territori della Val di Sole.

CASCATA DEL PISON
CASCATA DEL PISON

La cascata mette in risalto tutta la potenza del torrente Meledrio che in questo doppio salto d’acqua fa rimbombare il bosco circostante. Il possente getto si crea in una stretta forra rocciosa ed è meta di molte escursioni del luogo. Al Pont del Pison è possibile vedere la cascata dall’alto, mentre proseguendo ancora per circa 50 metri si prende il sentiero che ridiscende lungo il bosco verso il fronte della cascata.

VAL MELEDRIO
VAL MELEDRIO

Vallata selvaggia che mette in comunicazione la Val di Sole con la Val Rendena, separando di fatto il Gruppo Presanella dal Gruppo del Brenta. Prende il nome dal torrente Meledrio che la attraversa, sorgendo dal lago delle Malghette e affluendo nel fiume Noce all'altezza di Dimaro. La valle è incontaminata, caratterizzata da fitte abetaie, conifere e ripidi ghiaioni sopra i quali si innalzano le pareti verticali della Catena settentrionale del Brenta. Offre molti itinerari battuti per escursioni a piedi, con ciaspole, nordic walking e sci alpinismo. Tra questi, il percorso che porta a scoprire la possente Cascata del Pison, formata dal Meledrio in una stretta forra rocciosa.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Dimaro

Partenza: Folgarida

Comune di arrivo: Dimaro

Arrivo: Folgarida

Lunghezza(km.): 26

Difficoltà: Medio

Disciplina: MTB

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 200

Dislivello in discesa (m): 1320

Punto più alto (m): 2040

Punto più basso (m): 750

Durata (h): 3