La Via degli Dei in Mtb - Tappa #1 percorso classico

La Via degli Dei è un percorso molto affascinante, che ripercorre lunghi tratti dell'antica via romana Flaminia Militare, collegando le città di Bologna e Firenze lungo gli Appennini.

E' diventata una delle principali attrattive turistiche dell’Appennino tosco-emiliano: numerosi amanti del trekking e della mountain bike ripercorrono questo pezzo di storia gustando a pieno la bellezza incontaminata di questi luoghi. Il nome deriva con ogni probabilità da alcune località che si incontrano lungo il percorso, come il Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario (Lua era la dea romana dell’espiazione).

Ci sono molte possibili varianti: questa è quella che in Mtb percorre la Via in maniera standard, testata dalla nostra redazione.

In generale l'intero itinerario è impegnativo. Anche la versione qui proposta, che lo suddivide in 5 tappe (come previsto dal percorso ufficiale), è consigliato a biker allenati, con una buona preparazione tecnica ed atletica.

1° TAPPA: Bologna - Rocca di Badolo (25 km)

In questa prima tappa si attraversano diversi luoghi di interesse naturalistico e culturale, partendo da Bologna con Piazza Maggiore e il portico più lungo d'Europa, che si costeggia fino alla Basilica di San Luca. Lungo il percorso ci si imbatte nel Palazzo Dè Rossi, nel Ponte romano di Vizzano e in altre 'perle' paesaggistiche, come la Rocca di Badolo, arrivo di tappa.

Descrizione tecnica: La prima tappa è quella meno tecnica, presenta alcune salite importanti, però quasi tutte pedalabili e non ha discese difficili. Prevede comunque un dislivello in salita di oltre 800 metri, di cui molti in sterrato anche impegnativo. Quindi un buon allenamento è comunque necessario. Sono solo una ventina di chilometri, quindi avendo una giornata a disposizione li può percorrere chiunque, magari facendo molte soste.

Consigli tecnici: Ci sono alcuni passaggi in salita abbastanza ripidi, quindi conviene affrontarli lentamente, soprattutto se non si è molto allenati. Nei periodi caldi è necessario portarsi una buona riserva di acqua, perchè soprattutto dopo Sasso Marconi ci sono parecchi settori in mezzo al bosco senza accesso all'acqua. A volte il passaggio lungo il Reno alla fine del Parco Talon è dissestato, quindi è consigliabile passare il ponte e costeggiare la riva destra (con il fiume a sinistra) per poi ricongiungersi al ponte di Vizzano.

Periodo consigliato: Per le temperature maggio e giugno, però in caso di maltempo - anche precedente alla partenza - si incontreranno tantissimi tratti nel fango (questo non vale per la prima tappa che è solitamente ben percorribile).

Dove parcheggiare: In Piazza Maggiore non si può arrivare con l'auto. Visto che il ritorno sarà in treno, conviene quindi parcheggiare nei pressi della Stazione Fs di Bologna e andare in piazza pedalando direttamente.

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Piazza Maggiore - Bologna Santuario Madonna di San Luca San Luca portico x San Luca Palazzo de' Rossi Ponte di Vizzano Ponte di Vizzano Rocca di Badolo Rocca di Badolo

Punti d'interesse

BOLOGNA - Piazza Maggiore
BOLOGNA - Piazza Maggiore

E’ la piazza principale del capoluogo emiliano, fulcro della vita bolognese. L'area che adesso conosciamo come Piazza Maggiore (in realtà nella toponomastica è senza nome), venne costruita a partire dal 1200 quando i bolognesi sentirono l'esigenza di avere spazio da adibire a mercato e non solo. Solo nel Quattrocento la piazza assunse però la forma attuale. Circondata dai più importanti edifici della città medievale - tra cui la Basilica di San Petronio con la caratteristica facciata ‘incompiuta’ - la sua parte centrale è caratterizzata da una piattaforma pedonale leggermente rialzata, soprannominata "il Crescentone", costruita nel 1934.

SANTUARIO DELLA MADONNA DI SAN LUCA
SANTUARIO DELLA MADONNA DI SAN LUCA

Dedicato al culto cattolico mariano, il Santuario si eleva sul Colle della Guardia, uno sperone in parte boschivo posto a circa 300 m. di altitudine a sud-ovest del centro storico di Bologna. Fin dalle sue origini, intorno al 1192, la chiesa ha avuto un ruolo importante nella storia della città, da sempre meta di pellegrinaggi per venerare l'icona della Vergine col Bambino detta "di San Luca". Il Santuario ha un’architettura barocca imponente, a forma di ellisse, con sette cappelle e un’elegante cupola, ed è ricco di marmi preziosi, di tele e pitture di grande valore. Di grande effetto il lungo porticato che dai viali cittadini porta al Santuario, fatto costruire nel ‘700 per proteggere dalle intemperie i tanti pellegrini in cammino (in costante salita) verso il colle. Si tratta del più lungo porticato d’Europa, di quasi 4 km, con 666 archi e 15 cappelle. Leggenda vuole che il numero degli archi non sia stata una scelta casuale: 666 è infatti il numero diabolico, ad identificare il porticato con il "serpente", ossia il Demonio, per la sua forma e perché, terminando ai piedi del santuario, ricorda la tradizionale iconografia del Diavolo sconfitto e schiacciato dalla Madonna sotto il suo calcagno.

PALAZZO DE’ ROSSI
PALAZZO DE’ ROSSI

Il palazzo fu edificato alla fine del XV secolo da Bartolomeo de’ Rossi lungo le rive del Reno, come suntuosa dimora che potesse ospitare nobili, dame, letterati ed ecclesiastici che da Roma si recavano a Bologna. Il grande castello e il borgo adiacente, con l'oratorio e le scuderie, formano un complesso architettonico unico, che propone un'integrazione fra le attività produttive, le abitudini signorili e la vita sociale di un borgo di campagna. L’imponente ed elegante palazzo, costruito in stile tardo gotico, ospitò, tra gli altri, Papa Giulio II, Papa Leone X e anche Torquato Tasso.

ROCCA DI BADOLO
ROCCA DI BADOLO

Badolo è una frazione situata vicino al paese di Sasso Marconi in provincia di Bologna. La località è caratterizzata dal susseguirsi di alcune pareti rocciose che formano un tratto suggestivo del “Contrafforte Pliocenico” che attraversa il territorio. L’area è sotto tutela naturalistica ed è stata proposta quale “riserva naturale geologica”. Le arenarie di Badolo rappresentano da anni il terreno di allenamento dei rocciatori bolognesi, che qui trovano una vera ‘palestra’ di arrampicata a cielo aperto.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Bologna

Partenza: Bologna

Comune di arrivo: Sasso Marconi

Arrivo: Badolo

Lunghezza(km.): 25

Difficoltà: Medio

Disciplina: MTB

Tipologia itinerario: Giornata intera

Dislivello in salita (m): 1025

Dislivello in discesa (m): 720

Punto più alto (m): 427

Punto più basso (m): 50

Durata (h): 6

Link Utili

http://www.viadeglidei.it http://www.vacanzattivaguide.com/it/pedalare/eremo-di-tizzano-marescalchi-mtb-colli-bolognesi.html