La Via dei Terrazzamenti: tra vigneti e paesaggi in Valtellina - MULTITAPPA

La Via dei Terrazzamenti è un percorso adatto a tutti gli amanti della bici. Lungo poco più di 70 km, attraversa la Bassa e Media Valtellina e prende il nome dai lunghi filari di vigne che si incontrano nel tragitto, dall’impressionante impatto visivo. Ma oltre ai vigneti ed ai suggestivi scorci naturali, la Via dei Terrazzamenti offre un percorso di turismo lento, entrando nei borghi più caratteristici, alla scoperta di botteghe artigiane e di negozi di prodotti tipici, ristoranti, enoteche e frutteti. Questo patrimonio locale e culturale è arricchito ancora di più dai monumenti, chiese, opere d’arte e siti preistorici di notevole pregio presenti lungo la Via.

La Via dei Terrazzamenti, che si mantiene ad una quota compresa tra i 300 e gli 800 metri (anche su strade bianche non asfaltate), può essere percorsa in entrambe le direzioni in tutte le stagioni, cercando di evitare però le giornate estive più calde. Chi desidera affrontare la Via in modo consecutivo può pernottare in varie località lungo l’itinerario, mentre collegamenti bus e ferroviari consentono di ritornare al luogo di partenza per chi preferisce percorrere le singole tappe in giornata.

Credits gpx: Altarezia.eu e Distretto culturale della Valtellina
Credits ph: Luca Arzuffi, Jacopo Merizzi, Marco Brigatti, Ugo Zecca, Paola Balatti, Massimo Mandelli, Tamara Della Vedova e Fondazione Cariplo

Tappe

Alle porte della Valtellina in bicicletta - Via dei Terrazzamenti Tappa #1
Alle porte della Valtellina in bicicletta - Via dei Terrazzamenti Tappa #1

La Via dei Terrazzamenti è un percorso adatto a tutti gli amanti della bici. Lungo poco più di 70 km, attraversa la Bassa e Media Valtellina e prende il nome dai lunghi filari di vigne che si incontrano nel tragitto, dall’impressionante...

Tra vigneti e paesaggi in Valtellina - Via dei Terrazzamenti Tappa #2
Tra vigneti e paesaggi in Valtellina - Via dei Terrazzamenti Tappa #2

La Via dei Terrazzamenti è un percorso adatto a tutti gli amanti della bici. Lungo poco più di 70 km, attraversa la Bassa e Media Valtellina e prende il nome dai lunghi filari di vigne che si incontrano nel tragitto,...

Da Sondrio a Castionetto - Via dei Terrazzamenti Tappa #3
Da Sondrio a Castionetto - Via dei Terrazzamenti Tappa #3

La Via dei Terrazzamenti è un percorso adatto a tutti gli amanti della bici. Lungo poco più di 70 km, attraversa la Bassa e Media Valtellina e prende il nome dai lunghi filari di vigne che si incontrano nel tragitto,...

Borghi e vigneti in Valtellina - Via dei Terrazzamenti Tappa #4
Borghi e vigneti in Valtellina - Via dei Terrazzamenti Tappa #4

La Via dei Terrazzamenti è un percorso adatto a tutti gli amanti della bici. Lungo poco più di 70 km, attraversa la Bassa e Media Valtellina e prende il nome dai lunghi filari di vigne che si incontrano nel tragitto,...

Punti d'interesse

CERIDO (Morbegno)
CERIDO (Morbegno)

In questo piccolo abitato alle porte di Morbegno, immerso nel bosco, è conservato un grande torchio a leva per la produzione del vino. Si tratta di uno dei più grandi tra i vecchi torchi attualmente noti in Italia. E’ risalente al XVII secolo (probabilmente sostituiva un torchio ancora più datato) e le sue misure rimandano all’antica dimensione comunitaria della produzione vinicola, quando in paese tra i punti principali di aggregazione vi erano la chiesa e, appunto, il torchio.

BUGLIO IN MONTE
BUGLIO IN MONTE

L’antico abitato di Buglio si adagia su un lungo terrazzo solivo a mezza costa. Per le vie del paese s’incontrano numerose testimonianze di epoca medievale: antiche dimore rurali, numerose stalle e fienili, tracce di un passato agricolo e glorioso. Ne è testimonianza la grande chiesa parrocchiale, intitolata ai Santi Fedele e Gerolamo (sec. XV), con il suo svettante campanile. All’interno un piccolo tesoro: un trittico della Maddalena del XVI secolo, una pregevole ancona lignea con tavole dipinte attribuita a Vincenzo de Barberis.

ARDENNO
ARDENNO

Ardenno è un paese posto allo sbocco della Val Masino, sul versante retico. Tra i luoghi più interessanti da visitare, il palazzo Visconti-Venosta, con cortile interno, il palazzo Parravicini-Zaccaria, con gli interessanti sotterranei, e la Caneva vescovile, che conserva la tipica struttura dell'epoca medioevale ed una torre quattrocentesca. Di importante valore artistico è la Chiesa di San Lorenzo, sede di antica pieve e risalente nelle strutture attuali almeno al XV secolo ma più volte ristrutturata. Il suo illustre passato è ben rappresentato all’interno da quella che è considerata la maggiore opera d'arte religiosa del valtellinese: un ancona lignea dorata del 1540, intagliata e scolpita, ricca di statuine e scene sacre in rilievo, opera del pavese Giovanni Angelo del Maino.

PIRAMIDI DI POSTALESIO
PIRAMIDI DI POSTALESIO

Rappresentano un fenomeno di grande interesse, sia naturalistico che paesaggistico. Si trovano a nord dell’abitato di Postalesio, all’interno di una riserva naturale protetta facilmente raggiungibile. Simili a pilastri per la loro forma alta e slanciata, le ‘piramidi’ sono costituite da terra e ghiaia e si sono formate grazie ad un processo di erosione continuo del terreno circostante avvenuto nel corso dei secoli.

SONDRIO
SONDRIO

Di origine longobarda, è il capoluogo di provincia e si trova nel fondovalle, ai piedi di un versante montano ricco di terrazzamenti vitati (Sondrio è Città del Vino). La città conserva il suo patrimonio artistico e storico, con chiese e palazzi antichi: notevole è la collegiata dei SS.Gervasio e Protasio, di fondazione trecentesca, una delle più antiche chiese della Valtellina, e la Torre Ligariana, torre civica e campanile della Collegiata, sulla cui cima è installato un concerto di 9 campane.

CASTEL GRUMELLO
CASTEL GRUMELLO

Castello de Piro al Grumello, più comunemente conosciuto come Castel Grumello, deve il suo nome allo strategico dosso roccioso (“grumo”) sul quale fu edificato nel XIII secolo. Appartenuto al ghibellino Corrado de' Piro, fu distrutto nel 1526 per mano delle occupanti Leghe Grigie, seguendo così la sorte di molti altri fortilizi valtellinesi. Si tratta di un raro esempio di castello “gemino”, composto cioè da due corpi separati, uno militare e uno residenziale, uniti da una cinta muraria ormai del tutto scomparsa.

PONTE DI VALTELLINA
PONTE DI VALTELLINA

Si trova ai piedi della vetta di Ron e si estende dal versante retico a quello orobico della Valtellina. E’ un paese molto caratteristico, dalle suggestive case in pietra e strade acciottolate, loggiati, portichetti ed edilizia signorile. Il cuore del borgo è Piazza Bernardino Luini su cui si affaccia la chiesa di San Maurizio, patrono del paese, costruita nel XIII secolo e poi ampliata. Nella piazzetta si trovano anche il monumento a Giuseppe Piazzi, astronomo di fama internazionale nativo di Ponte, e una fontana ottagonale in pietra.

TEGLIO
TEGLIO

Abitato fin dai tempi più antichi, il paese di Teglio oggi è considerato uno dei borghi più belli d'Italia. Situato in una posizione privilegiata, offre una grande varietà di testimonianze artistico-culturali ed è una culla dei sapori tradizionali valtellinesi: qui infatti si coltiva il grano saraceno, ingrediente base dei tipici Pizzoccheri. Meritano una visita: Palazzo Besta (antica dimora cinquecentesca rinascimentale), la torre “De li Beli Miri” (i resti del Castello di Teglio), la parrocchiale di S. Eufemia (XV sec.) e la chiesetta romanica di S. Pietro.

TRENINO ROSSO DEL BERNINA
TRENINO ROSSO DEL BERNINA

E’ la trasversale alpina più alta d’Europa e una delle ferrovie ad aderenza naturale più ripide del mondo. Nel 2008 ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Mondiale UNESCO. Il Bernina Express, meglio noto come il “Trenino rosso del Bernina” collega Italia e Svizzera attraversando la Val Poschiavo, partendo da Tirano, in Valtellina, e raggiungendo Saint Moritz, nell'Engadina svizzera, valicando quasi 200 viadotti e ponti con pendenze fino a 7%, senza cremagliera. Ha un’importanza soprattutto turistica, perché percorre un itinerario di notevole interesse paesaggistico, reso più apprezzabile dalle speciali carrozze panoramiche di cui esso è dotato. La parte più suggestiva del percorso (145 km) è nei pressi del fondovalle del ghiacciaio del Morteratsch; da qui è possibile ammirare la cima del Pizzo Bernina (4 049 m) e la cresta che scende dal Pizzo Bianco.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Morbegno

Partenza: Morbegno

Comune di arrivo: Tirano

Arrivo: Tirano

Lunghezza(km.): 54

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Long Weekend