Alle porte della Valtellina in bicicletta - Via dei Terrazzamenti Tappa #1

La Via dei Terrazzamenti è un percorso adatto a tutti gli amanti della bici. Lungo poco più di 70 km, attraversa la Bassa e Media Valtellina e prende il nome dai lunghi filari di vigne che si incontrano nel tragitto, dall’impressionante impatto visivo. Ma oltre ai vigneti ed ai suggestivi scorci naturali, la Via dei Terrazzamenti offre un percorso di turismo lento, entrando nei borghi più caratteristici, alla scoperta di botteghe artigiane e di negozi di prodotti tipici, ristoranti, enoteche e frutteti. Questo patrimonio locale e culturale è arricchito ancora di più dai monumenti, chiese, opere d’arte e siti preistorici di notevole pregio presenti lungo la Via.

La Via dei Terrazzamenti, che si mantiene ad una quota compresa tra i 300 e gli 800 metri (anche su strade bianche non asfaltate), può essere percorsa in entrambe le direzioni in tutte le stagioni, cercando di evitare però le giornate estive più calde. Chi desidera affrontare la Via in modo consecutivo può pernottare in varie località lungo l’itinerario, mentre collegamenti bus e ferroviari consentono di ritornare al luogo di partenza per chi preferisce percorrere le singole tappe in giornata.

1° TAPPA: Morbegno - Berbenno (24 km) I terrazzamenti di vigneti danno il benvenuto al cicloturista che intraprende il percorso da Morbegno, alle porte della Valtellina. Nei primi 5 km la Via inizia a salire lungo la costiera dei Cèch, passando dai 200 metri iniziali ai circa 600 metri dell'abitato di Dazio, regalando piacevoli scorci sulla piana dell'Adda e la cittadina di Morbegno. Scendendo da Dazio si incontra il paese di Masino, dove l'omonimo torrente permette di godere dei colori della natura, che si specchiano nelle sue acque. Più a monte giacciono numerosi massi erratici, tra cui la Preda (o Sasso) di Remenno, il più noto e più grande monolite d'Europa, ambita meta dei roccisti.

Il percorso prosegue attraversando Ardenno: qui, lasciata sulla destra la Chiesa di San Lorenzo (di importante valore artistico), si sale verso altri abitati fino a Gaggio e quindi Buglio in Monte, che accoglie i visitatori con il suo svettante campanile. Usciti dal paese ed attraversato un piccolo bosco, i terrazzamenti tornano protagonisti, tra distese di viti, prati coltivati e aziende agricole.

Da qui, in circa 5 km dalle pendenze piuttosto dolci si arriva a Berbenno, mentre la vista può spaziare sul fondovalle e su un ampio tratto delle Alpi Orobie.

Vai alla tappa successiva

Credits gpx: Altarezia.eu e Distretto culturale della Valtellina Credits ph: Luca Arzuffi, Jacopo Merizzi, Marco Brigatti, Ugo Zecca, Paola Balatti, Massimo Mandelli, Tamara Della Vedova e Fondazione Cariplo

Ponte Ganda - Morbegno Uscita da Morbegno Terrazzamenti Terrazzamenti 2 Santa Croce di Civo Masino di Ardenno Gaggio di Ardenno Trittico della Maddalena - Buglio in Monte Berbenno

Punti d'interesse

CERIDO (Morbegno)
CERIDO (Morbegno)

In questo piccolo abitato alle porte di Morbegno, immerso nel bosco, è conservato un grande torchio a leva per la produzione del vino. Si tratta di uno dei più grandi tra i vecchi torchi attualmente noti in Italia. E’ risalente al XVII secolo (probabilmente sostituiva un torchio ancora più datato) e le sue misure rimandano all’antica dimensione comunitaria della produzione vinicola, quando in paese tra i punti principali di aggregazione vi erano la chiesa e, appunto, il torchio.

BUGLIO IN MONTE
BUGLIO IN MONTE

L’antico abitato di Buglio si adagia su un lungo terrazzo solivo a mezza costa. Per le vie del paese s’incontrano numerose testimonianze di epoca medievale: antiche dimore rurali, numerose stalle e fienili, tracce di un passato agricolo e glorioso. Ne è testimonianza la grande chiesa parrocchiale, intitolata ai Santi Fedele e Gerolamo (sec. XV), con il suo svettante campanile. All’interno un piccolo tesoro: un trittico della Maddalena del XVI secolo, una pregevole ancona lignea con tavole dipinte attribuita a Vincenzo de Barberis.

ARDENNO
ARDENNO

Ardenno è un paese posto allo sbocco della Val Masino, sul versante retico. Tra i luoghi più interessanti da visitare, il palazzo Visconti-Venosta, con cortile interno, il palazzo Parravicini-Zaccaria, con gli interessanti sotterranei, e la Caneva vescovile, che conserva la tipica struttura dell'epoca medioevale ed una torre quattrocentesca. Di importante valore artistico è la Chiesa di San Lorenzo, sede di antica pieve e risalente nelle strutture attuali almeno al XV secolo ma più volte ristrutturata. Il suo illustre passato è ben rappresentato all’interno da quella che è considerata la maggiore opera d'arte religiosa del valtellinese: un ancona lignea dorata del 1540, intagliata e scolpita, ricca di statuine e scene sacre in rilievo, opera del pavese Giovanni Angelo del Maino.

COMMENTI

PER INSERIRE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO



Non sono stati scritti ancora commenti su Alle porte della Valtellina in bicicletta - Via dei Terrazzamenti Tappa #1. Scrivi tu il primo commento su Alle porte della Valtellina in bicicletta - Via dei Terrazzamenti Tappa #1

Dati tecnici

Comune di partenza: Morbegno

Partenza: Morbegno

Comune di arrivo: Berbenno di Valtellina

Arrivo: Berbenno di Valtellina

Lunghezza(km.): 24

Difficoltà: Medio

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 970

Dislivello in discesa (m): 780

Punto più alto (m): 701

Punto più basso (m): 225

Durata (h): 3

Link Utili

www.distrettoculturalevaltellina.mobi/it/via-terrazzamenti www.altarezia.eu