Parco della Giara, nel cuore della Sardegna

Pedalando sull'altopiano di "Sa Jara", tra nuraghi e cavalli selvatici

In bici nel cuore della Sardegna, tra le atmosfere silenziose e sospese dell’altopiano di Giara. Un’isola nell’isola Sa Jara, dove l’uomo è quasi un ospite e la vita segue lo spirito libero dei cavallini selvatici e le splendide fioriture primaverili di narcisi, orchidee e ranuncoli.

Tra i sentieri, le strade e le depressioni basaltiche (Paulis) del Parco della Giara, si va alla scoperta di interessanti aree naturali, siti nuragici e piccoli ma caratteristici centri abitati.

Itinerario presente sulla Guida Viatoribus: Italia in Bici con Gusto

Descrizione del percorso:
L’itinerario ad anello è lungo 38 km, con partenza e arrivo presso Turri.

Si esce dall’abitato procedendo in direzione Tuili e quindi verso Barumini, lungo una strada che attraversa le ampie campagne della Marmilla. Dopo aver osservato “Su Nuraxi”, il nuraghe più importante della Sardegna (patrimonio Unesco), si arriva a Barumini, dove si piega a sinistra fino all’abitato di Gesturi.

Da qui si prende la strada che comincia ad arrampicarsi verso La Giara. Per arrivare nel cuore dell’altopiano si oltrepassa la sbarra al punto-informazioni, pedalando fino alla fine della salita dove inizia la sterrata. Al piazzale-parcheggio si prende la strada a destra che, oltrepassato un cancello, inizia il percorso attraverso l’altopiano.

Si segue lo stradone principale evitando le varie deviazioni, continuando a pedalare seguendo le indicazioni per Setzu e Genuri. Si lambisce la sorgente di Salamengianu, una capanna su masoni e diverse pinnettas (capanne di pastori) fino all’inizio della strada asfaltata dove ha inizio la discesa verso Genuri.

Dopo 1,7 km, in corrispondenza di un ampio tornante a sinistra, si consiglia una visita alla vicina “Sa domu de s’Orcu” con antichissime grotticelle funebri scavate nella roccia.
Proseguendo in discesa, dopo 500 metri, in un altro tornante a sinistra, si prende una strada sterrata non segnalata che aggirando le falde dell’altopiano, prima in saliscendi poi in discesa, raggiunge la zona abitata di Genuri, passando dalla chiesa e il nuraghe di San Marco.

Da qui si procede verso Setzu, Tuili e quindi Turri, a chiusura dell’anello.

Consigli tecnici:
Il percorso è su fondo misto, asfalto (27 km) e sterrato (12 km). Non è impegnativo, tranne che per la salita di 4,3 km che da Gesturi porta alla sommità dell’altopiano.

Si consiglia una bici da turismo adatta ai percorsi sterrati scorrevoli o una MTB.

Punti d'interesse

BARUMINI - SU NURAXI
BARUMINI - SU NURAXI

E’ una delle testimonianze più integre dell’antica civiltà nuragica in Sardegna, patrimonio Unesco dal 1997. Si tratta di un complesso che risale a 3500 anni fa: un villaggio - che arrivò ad ospitare circa 150-200 abitanti – che si sviluppava intorno ad un nuraghe/fortezza centrale, costituita da una torre a tre piani e circondata da altri quattro bastioni. Angusti ed oscuri passaggi collegano le torri, posti tra spesse mura erette con enormi blocchi di basalto. Il complesso fu riportato alla luce grazie a scavi archeologici iniziati nelle colline della Marmilla all’inizio degli anni 50 del 1900. L’intenso lavoro di recupero terminò nel 1957.

GESTURI
GESTURI

Adagiato ai piedi dell'altopiano della Giara, Gesturi è il paese più a nord dell'alta Marmilla, importante luogo di interesse paesaggistico ma rilevante anche dal punto di vista religioso. Il paese infatti ospita nel suo territorio ben sei diverse chiese, quasi tutte in buono stato di conservazione, tra cui spicca la parrocchiale di Santa Teresa d’Avila. Gesturi è anche città natale del beato cappuccino Fra Nicola, la cui modesta abitazione è oggi adibita a museo. Il centro storico è molto ben conservato, con numerosi archi, antichi portali e ingressi che si aprono su vie strettissime e su abitazioni con verande archivoltate molto caratteristiche. Il territorio vede poi la presenza di numerosi siti nuragici.

LA GIARA
LA GIARA

Un tempo imponente vulcano, questo splendido altopiano è un'oasi naturale incontaminata che non ha eguali in Sardegna. Il tavolato della Giara sovrasta il centro di Gesturi e alcuni altri piccoli centri limitrofi che se ne spartiscono i quasi 4000 ettari di territorio. L'altopiano raggiunge quasi i 600 m. d'altezza e racchiude un luogo ricco di storia e un importante patrimonio soprattutto faunistico. “Simboli” dell’altopiano sono i Paulis (enormi depressioni del terreno che si riempiono d’acqua in inverno e si seccano in estate), le querce da sughero inclinate dal vento, le capanne dei pastori e i cavallini, specie rarissima di baio selvatico presente solo in questo habitat naturale.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Turri

Partenza: Turri

Comune di arrivo: Turri

Arrivo: Turri

Lunghezza(km.): 38

Difficoltà: Facile

Disciplina: Cicloturismo

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 570

Dislivello in discesa (m): 570

Punto più alto (m): 589

Punto più basso (m): 164

Durata (h): 3