Ravenna e il mare

In Mtb tra le bellezze artistiche della storica città romagnola

Partendo dalle spiagge e dal mare della Riviera, meta privilegiata del turismo di massa odierno, ci avviamo verso quella che fu l'ultima capitale dell'Impero Romano d'Occidente, per scoprire e conoscere alcune testimonianze tangibili del periodo storico di transizione tra antico e alto Medioevo.

Ravenna, città sospesa tra terra e mare, goti e romani, ariani e cattolici, ma anche tra salvaguardia del patrimonio storico-paesaggistico ed incalzante industrializzazione, le cui pregresse fortune si devono al modello di città lagunare che fornì protezione, e consenti prosperità, prima a Spina e successivamente a Venezia. Alcuni dei monumenti toccati dal percorso sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Descrizione tecnica:
Un percorso in mountain bike di 30 km, ad unire Ravenna col suo mare. Un itinerario pianeggiante abbastanza breve, che non presenta difficoltà di sorta.
Si parte da Marina di Ravenna, sulla costa, e si percorre per il lungo la Riserva Statale della Pineta che si affaccia sul mare. Procedendo in direzione Ravenna sulla Circonvallazione Canale Molinetto si arriva in città. Qui un giro ad anello porta a conoscere alcuni monumenti storici Patrimonio dell’Umanità Unesco: fra questi le Basiliche di Sant’Apollinare e di San Vitale, la tomba di Dante, il Mausoleo di Galla Placidia e quello di Teodorico.
Ricollegandosi alla Circonvallazione si fa quindi ritorno al mare.

Punti d'interesse

BATTISTERO DEGLI ARIANI
BATTISTERO DEGLI ARIANI

Il Battistero fu fatto costruire a Ravenna all'epoca del re ostrogoto Teodorico, nella prima metà del VI secolo. Teodorico, di religione ariana, decise di far convivere pacificamente i goti ("ariani" appunto) e i latini ("ortodossi", nel senso di seguaci della dottrina canonica), mantenendo le due popolazioni separate, il che comportò quartieri divisi e doppi edifici di culto in città. Oggi il Battistero fa parte dei siti italiani dichiarati "Patrimonio universale dell'umanità" dall'UNESCO.

BASILICA DI SANT’APPOLINARE NUOVO
BASILICA DI SANT’APPOLINARE NUOVO

Nata come luogo di culto ariano, nel VI secolo fu consacrata a San Martino di Tours. Dal IX secolo la basilica porta il nome attuale. Al suo interno conserva il più grande ciclo musivo finora conosciuto e rientra nella lista dei monumenti dichiarati dall'Unesco "Patrimonio dell'Umanità ". Nell'ottobre del 1960 papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore. La basilica è inserita, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, all'interno del sito seriale "Monumenti paleocristiani di Ravenna". Nel 2012 è stata visitata complessivamente da 178.116 persone.

TOMBA DI DANTE
TOMBA DI DANTE

Ravenna - Monumento funebre eretto presso la Basilica di San Francesco nel centro della città, dove il Sommo Poeta visse gli ultimi anni della propria esistenza, morendovi nel 1321. La tomba, a pianta quadrata, è a forma di tempietto neoclassico coronato da una piccola cupola.

BASILICA DI SAN VITALE
BASILICA DI SAN VITALE

Una delle chiese più famose della città, esemplare capolavoro dell'arte paleocristiana e bizantina. La chiesa segna un distacco dalle tipiche basiliche longitudinali di Ravenna e, nella pianta a base centrale (ottagonale), ricorda la chiesa dei Santi Sergio e Bacco a Costantinopoli, più o meno coeva, secondo alcuni addirittura opera dello stesso architetto. Combina elementi architettonici romani (la cupola, la forma dei portali, le torri) con elementi bizantini (l'abside poligonale, i capitelli, la costruzione in mattoni).

MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA
MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA

Ravenna - La figlia di Teodosio, Galla Placidia, avrebbe fatto costruire questo mausoleo per sé, il marito Costanzo III e il fratello Onorio. Una tradizione che non è però confermata da dati documentari. Le fonti riportano che essa fu sepolta a Roma, nel 450, sotto la Basilica di San Pietro.

ROCCA BRANCALEONE
ROCCA BRANCALEONE

Ravenna - Fu costruita nel XV secolo dai veneziani e oggi ospita uno dei parchi di Ravenna. La Rocca si divide in due parti: la rocca propriamente detta, dove risiedeva il castellano, e la cittadella, che ospitava invece le truppe di stanza.

MAUSOLEO DI TEODORICO
MAUSOLEO DI TEODORICO

Ravenna - E' la più celebre costruzione funeraria degli Ostrogoti. Fu costruita verso il 520 da Teodorico il Grande come sua futura tomba. Il mausoleo è in marmo bianco d'Istria e la caratteristica più sorprendente è costituita dalla copertura, formata da un enorme unico monolite.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Ravenna

Partenza: Marina di Ravenna

Comune di arrivo: Ravenna

Arrivo: Ravenna

Lunghezza(km.): 30

Difficoltà: Facile

Disciplina: MTB

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 10

Dislivello in discesa (m): 10

Punto più alto (m): 8

Punto più basso (m): 0

Durata (h): 2

% ciclabilità : 100

Comuni attraversati

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