Torri e merletti

Interessante itinerario in provincia di Cuneo, che, a cavallo tra montagne e pianura, porta alla scoperta di numerosi castelli inseriti nel circuito ‘Castelli Aperti’ della provincia piemontese.

FONTE: piemonteciclabile.com

Descrizione tecnica: L’itinerario ciclabile è di 58 km. La prima parte (16 km) si sviluppa ai piedi del Monviso - da Busca a Saluzzo - con qualche breve e ripida salita, per poi proseguire nella pianura cuneese fino a Fossano. Nel tragitto si incontrano diversi castelli (castello del Roccolo, il castello Rosso di Costigliole Saluzzo e quello di Manta) e antichi borghi. Da Saluzzo comincia la parte di pianura: si procede a est sulla statale verso Lagnasco (da non perdere i Castelli Tapparelli d’Azeglio), quindi verso San Salvatore. Qui si abbandona la statale e si punta verso Suniglia, Genola e Cussanio su strada secondaria. In un paio di km si entra infine a Fossano, dove si può visitare il trecentesco Castello dei Principi d’Acaja.  

Punti d'interesse

CASTELLO DELLA MANTA
CASTELLO DELLA MANTA

Il castello della Manta è un maniero medievale situato sulle colline di Manta, in provincia di Cuneo. Trasformato nei secoli in dimora signorile, iniziò ad assumere la fisionomia attuale solo all'inizio del Quattrocento grazie all'opera della famiglia Saluzzo della Manta. Caduto in rovina, nel 1984 il castello è stato concesso in comodato al Fondo Ambiente Italiano dalla contessa Elisabetta de Rege Thesauro Provana del Sabbione, affinché fosse inserito in un unico progetto di gestione, recupero e valorizzazione culturale. Il castello della Manta è anche parte del circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.

CASTELLI TAPPARELLI D'AZEGLIO
CASTELLI TAPPARELLI D'AZEGLIO

I Castelli dei Marchesi Tapparelli D’Azeglio di Lagnasco si presentano come un complesso che ingloba tre diversi edifici eretti sul finire dell’XI secolo. La costruzione ebbe inizio intorno al 1100 per opere dei Marchesi di Busca, i quali costruirono un fortilizio difensivo. Nella prima metà del XIV secolo, in un epoca caratterizzata da continue lotte territoriali, il primo nucleo dei Castelli venne ampliato e riorganizzato da Manfredo IV di Saluzzo. Al suo interno è possibile ammirare un ciclo pittorico Rinascimentale di notevole importanza sia per la sua bellezza che per i temi mitologici presentati.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Busca

Partenza: Busca

Comune di arrivo: Fossano

Arrivo: Fossano

Lunghezza(km.): 58

Difficoltà: Medio

Disciplina: Strada

Tipologia itinerario: Vie brevi - Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 150

Dislivello in discesa (m): 150

Punto più alto (m): 553

Punto più basso (m): 326

Durata (h): 4

% ciclabilità : 100

Comuni attraversati

Fossano (CN)
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Cittadina di pianura, di origini medievali, che accanto alle tradizionali attività agricole ha...

Saluzzo (CN)
Saluzzo (CN)

Cittadina di pianura, di origine antica, presumibilmente romana; ha un’economia basata su tutti...