Tour dello Sperone - MULTITAPPA

In mountain bike tra le bellezze naturali ed artistiche del Gargano, in Puglia. Un bike tour di 250 km, suddivisi in quattro tappe, alla scoperta dello “Sperone d’Italia”, uno dei poli turistici più importanti del sud del Paese.

Il percorso è facile, a portata di tutti, pianeggiante con qualche salita poco impegnativa. Si attraversa una natura suggestiva e varia, a cavallo tra la costa adriatica ricca di splendide grotte e il verde delle foreste del promontorio del Gargano.
Da Manfredonia, la ‘porta’ meridionale del Parco Nazionale del Gargano, si ‘circumnaviga’ lo Sperone, passando per località di fama internazionale, come Vieste e Peschici, fino alle lagune dei Laghi di Varano e di Lesina, raggiungendo infine il Tavoliere delle Puglie.

Tra soste obbligate in borghi caratteristici, il percorso scorre via veloce, immersi nella natura e nella storia di un angolo di Puglia davvero unico.

Tappe

Tour dello Sperone - Tappa #1
Tour dello Sperone - Tappa #1

In mountain bike tra le bellezze naturali ed artistiche del Gargano, in Puglia. Un bike tour di 250 km, suddivisi in quattro tappe, alla scoperta dello “Sperone d’Italia”, uno dei poli turistici più importanti del sud del Paese. Il...

Tour dello Sperone - Tappa #2
Tour dello Sperone - Tappa #2

In mountain bike tra le bellezze naturali ed artistiche del Gargano, in Puglia. Un bike tour di 250 km, suddivisi in quattro tappe, alla scoperta dello “Sperone d’Italia”, uno dei poli turistici più importanti del sud del Paese. Il...

Tour dello Sperone - Tappa #3
Tour dello Sperone - Tappa #3

In mountain bike tra le bellezze naturali ed artistiche del Gargano, in Puglia. Un bike tour di 250 km, suddivisi in quattro tappe, alla scoperta dello “Sperone d’Italia”, uno dei poli turistici più importanti del sud del Paese. Il...

Tour dello Sperone - Tappa #4
Tour dello Sperone - Tappa #4

In mountain bike tra le bellezze naturali ed artistiche del Gargano, in Puglia. Un bike tour di 250 km, suddivisi in quattro tappe, alla scoperta dello “Sperone d’Italia”, uno dei poli turistici più importanti del sud del Paese. Il...

Punti d'interesse

MANFREDONIA
MANFREDONIA

La città deve il suo nome a Manfredi di Sicilia, figlio dell'imperatore Federico II, che la fondò nel XIII secolo dopo la distruzione dell'antica città di Siponto. Il territorio comunale è caratterizzato sia dalla bassa costa sabbiosa del golfo, sia dalla natura montuosa della parte settentrionale, inclusa nel Parco Nazionale del Gargano, di cui la città di fatto ne è considerata la “porta” meridionale. Tra le numerose bellezze artistiche, spicca il Castello Svevo-Angioino e diverse chiese, tra cui l’imponente Cattedrale.

VIESTE
VIESTE

E’ detta la “Perla del Gargano", stazione balneare rinomata in tutta Italia per la qualità delle sue acque, più volte designate Bandiera Blu dalla Foundation for Environmental Education. Rientra nel territorio tutelato del Parco Nazionale del Gargano e il suo nucleo abitato sorge su una piccola penisola rocciosa, caratteristica per le sue tre baie separate dalle punte di San Francesco e Santa Croce. Il simbolo della cittadina è il Pizzomunno, un monolite alto circa 25 metri posto all'inizio della spiaggia detta del Castello.

PESCHICI
PESCHICI

Rinomata località balneare, per la qualità delle sue acque è stata più volte premiata con la ‘Bandiera Blu’ dalla Foundation for Environmental Education. Il litorale di Peschici è caratterizzato da numerose baie e cale, con spiagge di sabbia fine mista a ghiaia, circondate da una folta vegetazione. Il borgo antico - fondato nell'XI secolo da un manipolo di soldati slavi inviati nella zona da Ottone I per far fronte alla minaccia dei Saraceni - presenta alcune bellezze artistiche da non perdere, come il Castello bizantino e l’Abbazia di Santa Calena. A memoria di una storia secolare di attacchi ed incursioni dal mare, in loco sono visibili alcune torri costiere erette nella seconda metà del Cinquecento per difendere il territorio da pirati e corsari.

SAN NICANDRO GARGANICO
SAN NICANDRO GARGANICO

Il centro abitato sorge sulle colline a sud-est del Lago di Lesina, a fare da avanguardia settentrionale del promontorio del Gargano. Il territorio comunale è vasto e si estende fino al mare Adriatico, offrendo un insieme di microambienti e paesaggi diversi, nei quali anfratti, grotte e sorgenti rivelano la natura fortemente carsica del territorio. Tra i luoghi di interesse da non perdere c’è il Castello normanno, la Chiesa Madre di Santa Maria del Borgo e la più antica Chiesa di San Giorgio in Terravecchia, che sorge all'interno delle mura medievali.

LAGO DI VARANO
LAGO DI VARANO

Incastonato nel Parco Nazionale del Gargano, con un perimetro di circa 37 km e una superficie di 60,5 km², il Lago di Varano è il più vasto dell’Italia meridionale. Per tradizione viene chiamato “lago”, ma in realtà si tratta di una laguna, scavata nella massa calcarea garganica e alimentata da sorgenti subacquee, a comunicare con il mare mediante due passaggi denominati Foce Varano e Foce Capoiale. Si caratterizza per coste alte e fondali profondi (anche oltre i 5 metri), ed è sempre stato un lago importante per l'economia dei paesi limitrofi, per la pesca ed il turismo. Presenta un’avifauna molto ricca.

LAGO DI LESINA
LAGO DI LESINA

Bacino lacustre salmastro situato tra il Tavoliere delle Puglie e il promontorio del Gargano. È il secondo lago più esteso dell'Italia meridionale, con una superficie di 51,4 km², ma anche il meno profondo in assoluto (max. 2 metri). La laguna è separata dal mare da una duna, il Bosco Isola, stretta e lunga 16 km, che presenta due canali all’estremità (Acquarotta e Schiapparo) per il passaggio dell’acqua marina. Numerosi torrenti assicurano comunque al lago un discreto apporto d'acqua dolce. Nella parte orientale si trova la Riserva naturale Lago di Lesina, un’area naturale protetta, istituita nel 1981.

SAN PAOLO DI CIVITATE
SAN PAOLO DI CIVITATE

Le sue origini risalgono al primo millennio a.C. Il paese è situato nell’Alto Tavoliere, su di una collina da cui è possibile scorgere sia il Gargano che le prime alture pre-appenniniche. L’attuale centro urbano sorse con il nome di San Paolo dei Greci nella seconda metà del XV secolo, per iniziativa di una colonia di albanesi provenienti da Torremaggiore e Civitate. Sotto il feudatario Andrea Gonzaga, a metà del’600, il paese prese corpo mentre fu solo nel 1862, con l’Unità d’Italia, che un decreto regio diede al comune di San Paolo dei Greci l'attuale denominazione. Il fulcro attorno al quale nel tardo Cinquecento si formò il centro abitato è la Chiesa di San Paolo, che dopo la fondazione venne ampliata e dedicata a San Paolo "dei Greci", in riferimento al rito liturgico orientale che vi si celebrava. Mantiene il nucleo originario del XIII secolo. Palazzo Gonzaga è invece il palazzo baronale, uno dei pochi complessi a resistere al violento terremoto del 1627. A tre piani, di pianta quadrata, il palazzo era dotato di torri quadrangolari, delle quali oggi sopravvive solo quella anteriore destra, sia pur rimaneggiata.

SAN SEVERO
SAN SEVERO

Capoluogo di Capitanata e centro di antiche tradizioni mercantili e agricole, San Severo è oggi sede universitaria e importante città d’arte. Situata nell’Alto Tavoliere, San Severo conserva un notevole centro storico, racchiuso entro l’antica cinta muraria, intervallata da sette porte, ormai del tutto smantellata. Pur conservando il labirintico sistema stradale medievale, il grande borgo antico è ricco di monumenti prevalentemente barocchi, come i tanti palazzi signorili (de Petris, del Sordo, de Lucretiis, Fraccacreta, ecc.), i grandi monasteri delle Benedettine, dei Celestini e dei Francescani e alcune importanti chiese. Tra queste, la Chiesa Matrice di S.Severino, monumento nazionale e più antico luogo di culto cittadino, dedicata al primo Patrono e costruita esternamente in tipico stile romanico. In pieno centro storico si erge anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta, più volte rimaneggiata, che conserva in particolare un preziosissimo fonte battesimale risalente al XII secolo.

POGGIO IMPERIALE
POGGIO IMPERIALE

Il paese è conosciuto nel dialetto locale con il nome di Tarranòve (terra nuova), a causa della sua fondazione relativamente recente. La sua storia è legata a Placido Imperiale, Principe di Sant'Angelo dei Lombardi. Nel 1753 il Principe divenne proprietario di un feudo che comprendeva diversi territori appartenenti all'attuale Comune di Lesina e, attratto dalla posizione strategica di una collina ricadente nel feudo, decise nel 1759 di costruirvi una grande masseria con alcune case coloniche. Fu attorno a queste prime costruzioni che nacque Poggio Imperiale. Il centro del paese ruota intorno a Piazza Placido Imperiale, dove spicca una grande damiera fissa e il busto marmoreo raffigurante il Principe fondatore. Al di sotto della superficie della piazza, inoltre, sono ancora oggi visibili le antiche fosse granaie, dove fino ai primi anni del secolo scorso veniva stipato il grano raccolto. Sulla piazza centrale si affaccia la Chiesa di San Placido Martire, costruita nella seconda metà del '700.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Manfredonia

Partenza: Manfredonia

Comune di arrivo: San Paolo di Civitate

Arrivo: San Paolo di Civitate

Lunghezza(km.): 251

Disciplina: MTB

Tipologia itinerario: Long Weekend