Tour dello Sperone - Tappa #4

In mountain bike tra le bellezze naturali ed artistiche del Gargano, in Puglia. Un bike tour di 250 km, suddivisi in quattro tappe, alla scoperta dello “Sperone d’Italia”, uno dei poli turistici più importanti del sud del Paese. Il percorso è facile, a portata di tutti, pianeggiante con qualche salita poco impegnativa. Si attraversa una natura suggestiva e varia, a cavallo tra la costa adriatica ricca di splendide grotte e il verde delle foreste del promontorio del Gargano. Da Manfredonia, la ‘porta’ meridionale del Parco Nazionale del Gargano, si ‘circumnaviga’ lo Sperone, passando per località di fama internazionale, come Vieste e Peschici, fino alle lagune dei Laghi di Varano e di Lesina, raggiungendo infine il Tavoliere delle Puglie. Tra soste obbligate in borghi caratteristici, il percorso scorre via veloce, immersi nella natura e nella storia di un angolo di Puglia davvero unico.

4° TAPPALesina - San Paolo di Civitate (50 km)

Descrizione tecnica: L’ultima tappa del “Tour dello Sperone” porta a conoscere la parte settentrionale del Tavoliere delle Puglie, un territorio caratteristico della regione che si estende per circa 4000 km² tra i Monti Dauni, il promontorio del Gargano e il mare Adriatico. Si tratta della più vasta pianura d'Italia dopo la Pianura Padana.

Il percorso finale di questo bike tour non presenta difficoltà. E’ lungo 50 km e porta da Lesina, sulle sponde dell’omonimo lago, al paese di San Paolo di Civitate. Il tracciato si sviluppa verso sud, attraversando prima Poggio Imperiale per poi giungere a San Severo, uno dei centro culturali ed artistici più importanti della Capitanata. L'ultima parte della tappa risale dolcemente verso ovest, concludendosi a San Paolo di Civitate.

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Punti d'interesse

SAN PAOLO DI CIVITATE
SAN PAOLO DI CIVITATE

Le sue origini risalgono al primo millennio a.C. Il paese è situato nell’Alto Tavoliere, su di una collina da cui è possibile scorgere sia il Gargano che le prime alture pre-appenniniche. L’attuale centro urbano sorse con il nome di San Paolo dei Greci nella seconda metà del XV secolo, per iniziativa di una colonia di albanesi provenienti da Torremaggiore e Civitate. Sotto il feudatario Andrea Gonzaga, a metà del’600, il paese prese corpo mentre fu solo nel 1862, con l’Unità d’Italia, che un decreto regio diede al comune di San Paolo dei Greci l'attuale denominazione. Il fulcro attorno al quale nel tardo Cinquecento si formò il centro abitato è la Chiesa di San Paolo, che dopo la fondazione venne ampliata e dedicata a San Paolo "dei Greci", in riferimento al rito liturgico orientale che vi si celebrava. Mantiene il nucleo originario del XIII secolo. Palazzo Gonzaga è invece il palazzo baronale, uno dei pochi complessi a resistere al violento terremoto del 1627. A tre piani, di pianta quadrata, il palazzo era dotato di torri quadrangolari, delle quali oggi sopravvive solo quella anteriore destra, sia pur rimaneggiata.

SAN SEVERO
SAN SEVERO

Capoluogo di Capitanata e centro di antiche tradizioni mercantili e agricole, San Severo è oggi sede universitaria e importante città d’arte. Situata nell’Alto Tavoliere, San Severo conserva un notevole centro storico, racchiuso entro l’antica cinta muraria, intervallata da sette porte, ormai del tutto smantellata. Pur conservando il labirintico sistema stradale medievale, il grande borgo antico è ricco di monumenti prevalentemente barocchi, come i tanti palazzi signorili (de Petris, del Sordo, de Lucretiis, Fraccacreta, ecc.), i grandi monasteri delle Benedettine, dei Celestini e dei Francescani e alcune importanti chiese. Tra queste, la Chiesa Matrice di S.Severino, monumento nazionale e più antico luogo di culto cittadino, dedicata al primo Patrono e costruita esternamente in tipico stile romanico. In pieno centro storico si erge anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta, più volte rimaneggiata, che conserva in particolare un preziosissimo fonte battesimale risalente al XII secolo.

POGGIO IMPERIALE
POGGIO IMPERIALE

Il paese è conosciuto nel dialetto locale con il nome di Tarranòve (terra nuova), a causa della sua fondazione relativamente recente. La sua storia è legata a Placido Imperiale, Principe di Sant'Angelo dei Lombardi. Nel 1753 il Principe divenne proprietario di un feudo che comprendeva diversi territori appartenenti all'attuale Comune di Lesina e, attratto dalla posizione strategica di una collina ricadente nel feudo, decise nel 1759 di costruirvi una grande masseria con alcune case coloniche. Fu attorno a queste prime costruzioni che nacque Poggio Imperiale. Il centro del paese ruota intorno a Piazza Placido Imperiale, dove spicca una grande damiera fissa e il busto marmoreo raffigurante il Principe fondatore. Al di sotto della superficie della piazza, inoltre, sono ancora oggi visibili le antiche fosse granaie, dove fino ai primi anni del secolo scorso veniva stipato il grano raccolto. Sulla piazza centrale si affaccia la Chiesa di San Placido Martire, costruita nella seconda metà del '700.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Lesina

Partenza: Lesina

Comune di arrivo: San Paolo di Civitate

Arrivo: San Paolo di Civitate

Lunghezza(km.): 50

Difficoltà: Facile

Disciplina: MTB

Tipologia itinerario: Vie brevi - Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 440

Dislivello in discesa (m): 260

Punto più alto (m): 190

Punto più basso (m): 5

Durata (h): 3