Tour in bici sulla "Strada del Barolo"

La Bassa Langa e i suoi famosi vigneti, tra natura e tradizioni secolari

Le Langhe, i suoi paesaggi collinari, i suoi vigneti rinomati in tutto il mondo. Un territorio magico da vivere in bicicletta, immersi tra i profumi e sapori di una terra di lunghe tradizioni contadine, intima e romantica.

Lungo la “Strada del Barolo” e dei grandi vini della Bassa Langa, questo percorso si ispira al movimento, passando per borghi caratteristici (Alba, Monforte, Barolo) che spuntano tra filari di vigneti e stradine di campagna.

Itinerario presente sulla Guida Viatoribus: Italia in Bici con Gusto

Descrizione del percorso:
L’itinerario ad anello è lungo 59 km, con partenza e ritorno da Alba.

Dalla cittadina famosa per il tartufo bianco si imbocca la SS29 in direzione sud (Cortemilia) per 9 km, fino alla rotatoria di Manera dove si prende per Benevello. La strada di crinale offre belle vedute su Bassa ed Alta Langa passando nel territorio di Lequio Berria.
Si procede quindi sulla SP 106 verso Tre Cunei, proseguendo ancora verso Ceva e Pedaggera: qui, sulla SP57, in discesa, si raggiungono i borghi di Roddino e Monforte d’Alba.

Sempre in discesa si raggiunge Barolo, dove si piega a destra per risalire fino a La Morra, bel balcone naturale sul grande anfiteatro delle Langhe. Da qui si ridiscende verso località Gallo, passando per Santa Maria, dove si imbocca la SP3 ben pedalabile che riporta dritta ad Alba.

Consigli tecnici:
Il percorso non è particolarmente impegnativo, tranne che nelle salite verso Benevello e Tre Cunei nella prima parte, e nell’ascesa a La Morra nel finale.

Punti d'interesse

MONFORTE D’ALBA
MONFORTE D’ALBA

E’ uno degli 11 comuni di produzione del Barolo e il suo nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità (Mons Fortis) e l'abitato medievale. Il borgo è ricco di storia, ha origini romane, ma successivamente divenne possedimento longobardo e quindi feudo carolingio. Si erge in posizione elevata, con la parte più antica addossata alle pendici della collina, a testimoniare la sua funzione strategica nelle lotte tra i signori locali. Nel suggestivo centro storico da notare la dimora patrizia dei marchesi Scarampi (l’antico castello), un campanile romanico del XIII secolo e la parrocchiale Madonna della Neve. Molto suggestivo è anche l’anfiteatro naturale a gradoni inaugurato nel 1986 dal pianista Mieczyslaw Horszowski, che grazie ad un’acustica perfetta ospita rassegne teatrali, concerti e proiezioni di film.

SERRALUNGA D’ALBA - Il Castello
SERRALUNGA D’ALBA - Il Castello

Slanciato e imponente, il castello di Serralunga d’Alba domina uno dei borghi più belli e intatti delle Langhe, circondato da colline ricche di vigneti. Considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, rappresenta un ‘unicum’ all’interno del paesaggio circostante, con le sue linee verticali punteggiate da bifore, merli e archetti pensili, torri circolari e fregi, a testimonianza della tipica casa fortezza europea medioevale. La sua costruzione risale a metà del ‘300 ed è stato uno dei castelli-simbolo della prestigiosa famiglia Falletti per quasi 600 anni. Il salone dei Valvassori è la sala principale, caratterizzato da un bel soffitto a cassettoni e ornato dagli antichi affreschi quattrocenteschi della cappella votiva.

ALBA
ALBA

Circondato dalle rinomate colline ricche di vigneti delle Langhe e del Roero, Alba è storicamente il centro più rilevante di quest’area piemontese. Sorge per gran parte sulla riva destra del Tanaro, su una vasta conca pianeggiante. Si presenta come un paese fortemente legato alle sue radici storiche, con il borgo medievale arricchito dalla presenza di enoteche e punti d’interesse gastronomico. I monumenti religiosi e civili abbelliscono il centro storico, così come i musei che ospitano collezioni di importanza anche internazionale. Il fulcro cittadino è Piazza Risorgimento, sulla quale si affacciano il Palazzo Comunale e la Cattedrale di San Lorenzo, in stile gotico e dai caratteristici muri in mattoncini rossi. Alba è poi un polo enogastronomico di livello internazionale: è la città per antonomasia del tartufo bianco, oltre ad avere un grande mercato enologico e dolciario (è sede della Ferrero).

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Dati tecnici

Comune di partenza: Alba

Partenza: Alba

Comune di arrivo: Alba

Arrivo: Alba

Lunghezza(km.): 59

Difficoltà:

Disciplina: Strada

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 977

Dislivello in discesa (m): 977

Punto più alto (m): 722

Punto più basso (m): 171

Durata (h): 5

Comuni attraversati

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