Tour panoramico dell'Argentario in MTB

Lungo la costa del promontorio toscano, tra natura, antichi borghi e panorami mozzafiato

Un suggestivo giro completo del promontorio di Monte Argentario in bicicletta, ideale per ‘vivere’ la tipica macchia mediterranea e i panorami mozzafiato, fra sentieri pietrosi, cale dall'acqua cristallina e una vista unica sull'arcipelago toscano.

Il percorso si svolge lungo l’intero perimetro del promontorio, sempre costeggiando il mare.
Da Orbetello si attraversa la laguna e si approda sull’Argentario a Terrarossa. Qui parte il giro della penisola, raggiungendo in primis la suggestiva Porto Ercole. Sempre guardando il mare, fra vecchi trafori ferroviari, asfalto e sterrato, si risale quindi fino a Porto Santo Stefano, chiudendo l’anello facendo ritorno ad Orbetello.

Consigli tecnici:
Percorso non tecnico, alla portata di bikers anche non esperti.

Dove parcheggiare:
Parcheggio situato al punto di partenza/arrivo di Orbetello.

Punti d'interesse

ORBETELLO
ORBETELLO

La città sorge nel mezzo dell'omonima laguna ed è unita al Monte Argentario da una strada costruita su un terrapieno artificiale (la Diga), che divide la laguna in due specchi d'acqua, Laguna di Levante e Laguna di Ponente. Orbetello sorge su un preesistente insediamento etrusco, le cui tracce si possono vedere nelle antiche mura che in alcuni tratti ancora circondano il paese, databili intorno al V secolo a.C. Il centro storico è attraversato dal Corso centrale. Diversi gli edifici storici e religiosi: il Palazzo del Governatore Spagnolo (XVII secolo), con loggiato-porticato e torre dell'orologio; il Duomo di Santa Maria Assunta, di origine romanica e ristrutturato nel 1300; la Chiesa di S.Francesco da Paola, che conserva alcune interessanti epigrafi del periodo spagnolo, e la piccola Chiesa della Madonna delle Grazie. D’interesse anche la polveriere Guzmann, storico edificio fatto costruire dagli spagnoli nel 1692, noto soprattutto perché qui si rifornì Giuseppe Garibaldi nel 1860, poco dopo lo sbarco di Talamone, per la spedizione dei Mille. L’Oasi della Laguna di Orbetello, creata e gestita dal WWF, rappresenta una delle più importanti aree italiane di svernamento per molte specie di uccelli. A fianco della diga fatta costruire da Leopoldo II nel 1842, in mezzo all’acqua, si può ammirare un suggestivo mulino a pianta circolare.

MONTE ARGENTARIO
MONTE ARGENTARIO

Rinomato promontorio che si protende nel Mar Tirreno, collegato alla costa dall’istmo artificiale della Laguna di Orbetello e dai due tomboli della Giannella e della Feniglia. Il luogo è ambita meta turistica per la bellezza del paesaggio, del suo ambiente marino e per il clima eccezionalmente mite. Affacciati sul mare, Porto Santo Stefano e Porto Ercole sono i due centri principali, antichi borghi di pescatori che hanno poi fatto del turismo una risorsa basilare. L’Argentario è caratterizzato da un territorio completamente collinare e a tratti impervio, addolcito da varie ‘terrazze’ dove si coltivano prevalentemente viti e ulivi. La costa, molto frastagliata, comprende cale e spiagge, prevalentemente sassose, di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico. Numerosi i sentieri che attraversano il promontorio, molto frequentati dagli amanti del trekking e della mountain bike.

PORTO ERCOLE
PORTO ERCOLE

Rinomata località turistica dalla lunga tradizione marinaresca, rientra nella lista de “I borghi più belli d'Italia”. E’ un piccolo borgo dal caratteristico porticciolo. Il cuore antico si trova all'estremità meridionale della baia, cui si accede tramite una porta gotica: da qui si diramano un dedalo di vicoli e la cinta muraria, eretta dai Senesi nella seconda metà del XV secolo, che abbraccia l'intero abitato. Da Piazza Santa Barbara - su cui si affaccia il rinascimentale Palazzo dei Governanti - si può ammirare un bel panorama sul porto. Sulla sommità del borgo antico si trova la settecentesca Chiesa di Sant'Erasmo, che custodisce al suo interno le tombe dei governanti spagnoli. Il paese è circondato da antichi baluardi difensivi che risalgono al tempo della dominazione spagnola: Forte Filippo, Forte Stella, Forte Caterina e la poderosa Rocca aldobrandesca, costruita a più riprese tra il periodo medievale e l'epoca rinascimentale attorno a strutture preesistenti. Il bastione nord-orientale della rocca comprende l'ottocentesco Faro di Porto Ercole. Gli amanti della botanica devono visitare il Giardino di Palazzo Corsini, nel quale si trovano numerose rarità vegetali, tropicali e subtropicali.

PORTO SANTO STEFANO
PORTO SANTO STEFANO

Attivo centro commerciale, peschereccio e balneare dell’Argentario, che si affaccia su una bella baia. Il centro storico si contraddistingue per i suoi suggestivi vicoli e scalinate, che salgono fino alla Fortezza Spagnola, situata in posizione dominante il paese. L’edificio venne costruito per controllare il porto nel XVII secolo durante la dominazione spagnola: è ancora in perfette condizioni e ospita alcune mostre permanenti, dalle sue terrazze si ammira un panorama di straordinaria bellezza. Il paese ha un bel lungomare, lungo il quale si accede a Piazza dei Rioni, affacciata sul porticciolo, il "salotto" di Porto Santo Stefano. Da vedere anche la moderna Chiesa di Santo Stefano, ricostruita nel secondo dopoguerra sulle ceneri dell'antica chiesa settecentesca, fatta saltare dalle truppe tedesche nel giugno del 1944. Immancabili poi le spiagge, molte e di varia natura: da quelle più suggestive raggiungibili solo via mare a quelle più comode accessibili via terra.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Monte Argentario

Partenza: Orbetello

Comune di arrivo: Monte Argentario

Arrivo: Orbetello

Lunghezza(km.): 40

Difficoltà: Medio

Disciplina: MTB

Tipologia itinerario: Vie brevi - Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 774

Dislivello in discesa (m): 767

Punto più alto (m): 346

Punto più basso (m): 0

Durata (h): 4