Val di Merse: nella natura selvaggia ma armoniosa

Una pedalata nella Montagnola Senese, tra borghi e pievi medievali

Una Toscana multiforme, alle porte di Siena, da assaporare pedalando in un paesaggio che da sempre vive di contaminazioni.
Un lembo di territorio verde, a metà strada tra la selvaggia Maremma e i grandi spazi armonici delle Crete senesi e della meravigliosa Val d’Orcia. Un ponte naturale tra Siena e il mare, in cui antichi borghi medievali vivono da secoli perfettamente integrati nel territorio, con il loro carico di storie e tradizioni.

Itinerario presente sulla Guida Viatoribus: Italia in Bici con Gusto

Descrizione del percorso:
Il bike tour nella Val di Merse è ad anello (47 km), con partenza e arrivo presso Sovicille.

Dal paese si imbocca la SP 37 verso Siena, arrivando a Ponte Spino e alla pieve di San Giovanni Battista. Tenendo la sinistra ai successivi incroci, si prende la SP 101 in direzione Firenze fino a Pian del Lago. Qui, in prossimità dell’omonimo club ippico, si prosegue sulla 101 a sinistra, per raggiungere tra muri a secco, oliveti e campi coltivati il Castello di Celsa.

Arrivati al Passo di Celsa (573 m.), inizia una tortuosa discesa che si snoda tra bei panorami ad abbracciare l’Appennino Toscano e il Chianti. Dopo 5 km, poco prima di Scorgiano, si vira a sinistra verso Pievescola, seguendo una bella strada ondulata e delimitata da vigneti e tipici campi di terra rossa.

Dopo una sosta, si prosegue lungo la SP 52 (Montagnola Senese) salendo in direzione del piccolo borgo di Simignano e il Passo degli Incrociati (505 m), poi si scende nuovamente tra panoramici tornanti verso Ancaiano e, infine, Sovicille.

Consigli tecnici:
Il percorso si addentra nel cuore della “Montagnola”, sviluppandosi interamente su asfalto e sfruttando una viabilità secondaria priva di traffico. E’ un tracciato ondulato, con due salite abbastanza lunghe ma dall’andamento costante.

Punti d'interesse

SOVICILLE
SOVICILLE

L’antico paese di origine etrusca si trova al centro della Val di Merse ed è il comune della Toscana che vanta sul proprio territorio il numero più elevato di pievi, abbazie, castelli e ville; edifici storici in parte scomparsi, in parte ridotti a case coloniche, ma anche conservati fino ad oggi senza rimaneggiamenti, sparsi nei tanti piccoli borghi della zona. Il centro storico di Sovicille è posto su un rilievo ai piedi della Montagnola Senese e conserva le dimensioni che aveva nel periodo medievale: nel XII secolo era sede di un castello, posseduto dal vescovo di Siena, e ancora oggi è racchiuso dai resti di una cerchia di mura quattrocentesche, un tempo fortificata. Affacciata sulla piazzetta centrale c’è l’antica pieve di San Lorenzo, edificata intorno alla metà del Trecento. Imponente è poi il settecentesco Palazzo Nuti-Palmieri, ora Lechner, con la sua elegante scalinata che scende verso il parco.

PIEVESCOLA – Pieve di San Giovanni Battista
PIEVESCOLA – Pieve di San Giovanni Battista

L’antico edificio sacro, di origine romanica, è il simbolo storico del piccolo borgo toscano. La chiesa, la cui prima testimonianza risale al 1032, si trova alle pendici della Montagnola senese, al centro del paese, e consiste in una basilica a tre navate, terminante con una tribuna a tre absidi. L’architettura è molto semplice, senza fronzoli, con una facciata sormontata da un campanile a vela. All’interno è custodito un tabernacolo gotico in marmo del Trecento.

CASTELLO DI CELSA
CASTELLO DI CELSA

Il complesso si erge tra i boschi di lecci e castagni della Montagnola Senese, dominando il panorama da Siena al Monte Amiata. Edificato nel 1200, il castello fu ampliato ed abbellito nei secoli, diventando una suggestiva residenza d’epoca della famiglia Aldobrandini. Il complesso si compone dell’antico castello (non visitabile), della Limonaia (adibita oggi ad agriturismo), di un granaio restaurato e di un parco, che mette in bella vista un giardino all’italiana molto curato e un bosco recintato adornato da una fontana del ‘500. Di notevole valore la piccola cappella circolare fatta erigere dal Peruzzi nel ‘300 ai piedi del castello.

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Dati tecnici

Comune di partenza: Sovicille

Partenza: Sovicille

Comune di arrivo: Sovicille

Arrivo: Sovicille

Lunghezza(km.): 47

Difficoltà: Medio

Disciplina: Strada

Tipologia itinerario: Mezza giornata

Dislivello in salita (m): 800

Dislivello in discesa (m): 800

Punto più alto (m): 589

Punto più basso (m): 200

Durata (h): 4