Fossano

Cittadina di pianura, di origini medievali, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato l’industria e incrementato i servizi. I fossanesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale. Il territorio ha un profilo geometrico ondulato, con differenze di altitudine non molto accentuate. L’abitato sorge su un pianoro accanto al fiume Stura di Demonte ed è dominato dalla mole del castello; la sua parte più elevata è caratterizzata da case a portici e da eleganti palazzi. Lo stemma comunale, inquartato, è stato concesso con Decreto del Capo del Governo. Nella prima e nella quarta sezione, partite e “innestate” in punta, sono raffigurati: un puledro d’argento in campo rosso, dieci fasce dorate e nere, attraversate da un crancelino verde posto in banda, e tre puntali di fodero di spada, rossi, in campo argentato. La seconda partizione, argentata e cosparsa di plinti neri, rappresenta un leone nero; nella terza, a sfondo nero, il leone è argentato. Sul tutto domina una croce d’argento. Il motto è: FIDELITATIS INSIGNIA.

Storia

Fondata nella prima metà del XIII secolo dagli abitanti di alcuni borghi in odio ad Asti, potrebbe derivare il toponimo dal personale romano FAUCIUS, con l’aggiunta del suffisso -ANUS. Stando all’etimologia popolare, il nome della cittadina andrebbe invece ricondotto al latino FONS SANA o al “fossato” scavato intorno al nucleo primitivo. Comune ghibellino, all’inizio del 1300 giurò fedeltà al marchese di Saluzzo, Manfredi IV, perdendo così l’indipendenza. Poco dopo fu ceduta agli Angiò, dai quali tornò ai signori saluzzesi, che la diedero ai principi d’Acaja. Estintisi questi ultimi, passò ai Savoia, ottenendo da Emanuele Filiberto il titolo di città, nella seconda metà del XVI secolo. Nel 1600, registrò una grande crescita demografica, economica, artistica e culturale, che riprese nel secolo successivo, dopo l’occupazione francese. La storia successiva all’invasione napoleonica e alla restaurazione sabauda si confonde con quella del resto della regione. Il monumento più importante è il castello trecentesco, in cotto, a pianta quadrata e con poderose torri angolari, fatto costruire da Filippo d’Acaja; trasformato dai Savoia in palazzo nobiliare, verso la fine del 1500 ospitò il duca Emanuele Filiberto con tutta la corte. Interessanti sono anche: alcune torri quattrocentesche; i resti di altre fortificazioni; la casa detta “del senato”, del XIV secolo; i palazzi Operti, del comandante e Daviso di Charvensod; il duomo di Santa Maria e San Giovenale, del 1700; la chiesa della Trinità, del XVIII secolo, con facciata in cotto; il coevo ospedale della Trinità; le chiese di San Filippo Neri, San Giorgio e dell’Annunziata, di epoca barocca, e quella di Santa Maria del Salice, d’impianto romanico.

Come arrivare

AUTO: A 7 km dal proprio casello sull’autostrada A6 Torino-Savona, è raggiungibile anche con le strade statali n. 28 del colle di Nava e n. 231 di Santa Vittoria, che ne attraversano il territorio. TRENO: Le linee ferroviarie Torino-Savona, Fossano-Cuneo e Torino-Ceva hanno uno scalo sul posto. AEREO: L’aeroporto di Cuneo/Levaldigi è a 9 km; quello di riferimento, posto nel capoluogo regionale, si trova a 88 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa dista 197 km.

Monumenti

Castello dei Principi Acaja Castello di San Lorenzo Chiesa di San Giorgio Convento dell'Annunziata Chiesa di San Giovanni Chiesa di San Filippo Chiesa di San Bernardo Chiesa della Santissima Trinità Chiesa del Salice Chiesa dei Cappuccini Cattedrale di Santa Maria e San Giovenale Cappella di Santa Maria di Pensolato Cappella di Santa Chiara Cappella della Madonna dei Campi Chiesa di Sant'Antonio

Musei

Museo della Cattedrale

Eventi

GIUGNO - Giostra dell'Oca e Palio dei Borghi, con corteo storico

Percorsi

Torri e merletti

Torri e merletti

<p>Interessante itinerario in provincia di Cuneo, che, a cavallo tra montagne e pianura, porta alla scoperta di numerosi castelli inseriti nel circuito ‘Castelli Aperti’ della provincia piemontese.</p> <p><strong>FONTE:</strong>...

Nazione: IT

Regione: Piemonte

Provincia: Cuneo

Indirizzo: Via Roma, 91

Telefono: +39 0172699611

Fax: +39 0172699685

Altitudine (min/max): 260/427

Superfice (Kmq): 131.00

Popolazione: 24854

Nome abitanti: fossanesi

Densità (ab. per Kmq): 190

Frazioni:

Comuni limitrofi: Bene Vagienna, Centallo, Cervere, Genola, Montanera, Salmour, Sant'Albano Stura, Savigliano, Trinità, Villafalletto

Classe climatica: E

Classe sismica: 1

Santo patrono: San Giovenale

Giorno festivo: prima domenica di maggio