Saluzzo

Cittadina di pianura, di origine antica, presumibilmente romana; ha un’economia basata su tutti i settori produttivi. I saluzzesi, che presentano un indice di vecchiaia elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale. Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate. L’abitato è addossato a uno sperone delle Alpi Cozie, allo sbocco delle valli Varaita e del Po, digradando a est del Monviso, verso la pianura. Il vecchio borgo, sorto per necessità di difesa, è disposto a gradinata sulla collina, con le case che dal castello scendono verso la parte moderna, sviluppatasi al piano. La topografia conserva un’evidente impronta medievale nel disordine delle anguste viuzze e piazzette. Nello stemma comunale, troncato in due sezioni a sfondo azzurro e argentato, campeggia la lettera gotica S, d’oro. La sua concessione ufficiale è avvenuta con Decreto del Capo del Governo.

Storia

Le prime citazioni del toponimo compaiono con le forme “Saluciarum” e “Saluciis”. Tuttavia qualche studioso vi vede la continuazione del diminutivo di “sala”, cioè “salucula”, nel valore di ‘villa signorile’. Prime notizie certe circa l’esistenza del borgo risalgono all’epoca della caduta dell’impero romano, periodo in cui venne a trovarsi in vicende turbolente dalle quali uscì solo nell’XI secolo, quando il marchese Bonifacio del Vasto divenne signore di un ampio territorio, compreso tra la valle del Po e la Liguria e tra le Alpi e la Bormida, successivamente suddiviso tra i suoi figli i quali assunsero il nome di marchesi di Saluzzo. Da questo momento la sua storia è strettamente legata a quella del marchesato; fino al XV secolo vide un periodo di massimo splendore e sviluppo, ma con la morte di Ludovico II, avvenuta nel 1504, cadde in una profonda crisi che terminò con la scomparsa definitiva del marchesato e con il dominio francese. Interessante da vedere è l’antico borgo inferiore di San Martino, dagli edifici minuti, e l’omonima chiesa romanica accorpata nel santuario della Consolata, di cui sono ancor visibili il campanile e affreschi del 1400. Degni di nota sono anche: il settecentesco palazzo dei marchesi Del Carretto e palazzo Saluzzo di Monterosso; Casa Cavassa, fastosa residenza del marchesato, del XV-XVI secolo; la chiesa di San Giovanni, del 1330 e 1508, che conserva la cappella sepolcrale con il sarcofago di Ludovico II; il palazzo comunale (1462); il palazzo delle Arti (antica scuola del Marchesato); il castello eretto nel XIII secolo, di cui resta solo il torrione cilindrico all’ingresso e la fontana della Drancia; il municipio, originaria sede dei Gesuiti; infine, la cattedrale, edificata tra il 1491 e il 1501 e dedicata a Santa Maria Assunta e a San Chiaffredo, patrono della città.

Come arrivare

AUTO: Attraversata dall’omonima strada statale n. 663, dalla n. 589 di Avigliana e dalla n. 662 di Savigliano, dista 23 km dal casello di Marene, che immette sull’autostrada A6 Torino-Savona. TRENO: È capolinea ferroviaria della Cuneo-Savigliano. AEREO: L’aeroporto di Cuneo/Levaldigi è a 20 km; quello di riferimento, posto nel capoluogo regionale, dista 75 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa, a 202 km.

Monumenti

Duomo Santuario Madonna della Consolata Convento di San Bernardino Chiesa di Sant'Ignazio Chiesa di Sant'Agostino Chiesa di San Giovanni Chiesa di San Bernardo Chiesa della Confraternita della Misericordia o Crociata Nera Chiesa della Confraternita del Gonfalone o della Crociata Bianca

Musei

Museo Civico Casa Cavassa

Eventi

FEBBRAIO - Carlevè d' Salusse

Percorsi

Torri e merletti

Torri e merletti

<p>Interessante itinerario in provincia di Cuneo, che, a cavallo tra montagne e pianura, porta alla scoperta di numerosi castelli inseriti nel circuito ‘Castelli Aperti’ della provincia piemontese.</p> <p><strong>FONTE:</strong>...

Nazione: IT

Regione: Piemonte

Provincia: Cuneo

Indirizzo: Via Macallè, 9

Telefono: +39 0175211311

Fax: +39 0175211328

Altitudine (min/max): 255/653

Superfice (Kmq): 76.00

Popolazione: 17067

Nome abitanti: saluzzesi

Densità (ab. per Kmq): 225

Frazioni: Via dei Romani, Cervignasco

Comuni limitrofi: Cardè, Castellar, Lagnasco, Manta, Moretta, Pagno, Revello, Scarnafigi, Torre San Giorgio

Classe climatica: E

Classe sismica: 1

Santo patrono: San Chiaffredo

Giorno festivo: prima domenica di settembre