Ala

Centro di montagna di antica origine, con un’economia sorretta principalmente dall’industria e dal terziario. Gli alensi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono concentrati prevalentemente nel capoluogo comunale, interessato da una significativa espansione edilizia; la restante parte della comunità è distribuita nelle località di Chizzola, Pilcante, Santa Margherita e Serravalle e in molteplici aggregati urbani elementari, oltre che in un alcune case sparse. Il nucleo antico dell’abitato, tra i più interessanti del Trentino, è situato sulla sponda dell’omonimo torrente e presenta in parte un aspetto tipicamente medievale, con strette vie selciate e piazzette, e in parte un aspetto barocco, con eleganti palazzi ornati da portali in pietra e da balconi in ferro battuto. Un paesaggio di aspetto quasi mediterraneo, caratterizzato dalla presenza di vigneti, di lecci e pioppi, contraddistingue il territorio alle quote inferiori; altrove l’ambiente si presenta impervio e selvaggio, segnato dall’alternanza di valloni ripidi e rilievi calcarei (tra essi, la cima Carega e i monti Obante e Plische); la presenza delle guglie, muraglie, torri e corni richiama lo scenario tipico delle Dolomiti (da qui deriva il nome di “Piccole Dolomiti” attribuito a tali montagne). Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, è raffigurata un’ala spiegata, d’argento.

Storia

Il toponimo deriva con molta probabilità dal germanico HALLA, ‘portico, sala, palazzo’; potrebbe anche basarsi sul latino ALA, ‘ala’, una specie di accampamento militare. Fondata in epoca romana, è menzionata per la prima volta nell’814. Con la costituzione del principato vescovile di Trento divenne sede di un gastaldione; fedele al vescovo di Trento fu, per questo motivo, distrutta nel XIII secolo dai Castelbarco, proprietari di numerosi castelli in Val Lagarina. Nel 1411 passò sotto l’egida di Venezia e con le vicine Avio, Mori e Brentonico costituì i cosiddetti Quattro Vicariati. Nel 1506 passò all’imperatore Massimilano I d’Asburgo e poco più di un secolo dopo (1631) tornò ai Castelbarco che la tennero fino al 1805. Dal XVII al XIX secolo conobbe un grande sviluppo economico in seguito all’installazione dell’industria tessile. Nel 1915, durante la prima guerra mondiale, fu conquistata dai soldati italiani e divenne una base di rifornimenti per i combattenti in Val Lagarina. La chiesa dell’Annunziata, risalente almeno al XII secolo, è stata rimaneggiata secondo i dettami del barocco e nel Seicento è stata munita di un alto campanile. Anche la chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista risale al medioevo ma è stata rifatta in epoca barocca. Fuori dell’abitato si trovano la chiesetta di S. Pietro in Bosco, che conserva affreschi romanici, e il santuario di S. Valentino, che custodisce le reliquie del Santo. Degno di nota è il settecentesco palazzo Pizzini, composto da due edifici: in uno pernottò Napoleone Bonaparte nel 1796, nell’altro invece sostò e suonò Wolfgang Amadeus Mozart nel 1771.

Come arrivare

AUTO: è attraversata dalla strada statale n. 12 dell’Abetone e del Brennero; solo 5 km la separano dal casello di Ala-Avio dell’autostrada Brennero-Modena (A22). TRENO: La linea ferroviaria Verona-Brennero ha una stazione sul posto. AEREO: L’aeroporto più vicino e quello intercontinentale di Milano/Malpensa si trovano rispettivamente a 63 e 222 km, quello di Milano/Linate a 184

Monumenti

Palazzo Angelini Engelberg Palazzo Azzolini Malfatti Chiese e altri edifici religiosi alensi Chiesa romanica di San Pietro in Bosco Chiesa di Santa Maria Assunta

Musei

Museo del Pianoforte Antico

Eventi

LUGLIO - Ala Città di Velluto

Percorsi

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Nazione: IT

Regione: Trentino-Alto Adige

Provincia: Trento

Indirizzo: Piazza San Giovanni, 1

Telefono: +390464678767

Fax: +390464672495

Altitudine (min/max): 130/2259

Superfice (Kmq): 120.00

Popolazione: 9034

Nome abitanti: alensi

Densità (ab. per Kmq): 75

Frazioni: Chizzola, Marani, Pilcante, Ronchi di Ala, Santa Margherita, Sdruzzinà, Sega, Serravalle

Comuni limitrofi: Avio, Bosco Chiesanuova (VR), Brentonico, Crespadoro (VI), Erbezzo (VR), Mori, Recoaro Terme (VI), Rovereto, Sant'Anna d'Alfaedo (VR), Selva di Progno (VR), Vallarsa

Classe climatica: E

Classe sismica: 2

Santo patrono: San Maria Assunta

Giorno festivo: 15 agosto